CAPITOLO TRENTA: Prima notte di campeggio

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"Quindi vai in campeggio perché hai perso la scommessa?" chiede Julia che è venuta da me e Linda.
Annuisco mettendo le ultime cose nel borsone, assorbenti, caricatore portatile, vestiti..penso di aver portato tutto.
"Bene, per le 17:30 sarà qui" sbuffo, non voglio andare veramente, però non voglio discutere.
Dai Martina! Lo sai anche tu che vuoi stare con lui.
Alzo gli occhi al cielo, e Linda ride.
"Come se ti dispiace" anche Julia scoppia a ridere e ricevono uno sguardo da parte mia.
Se gli sguardi potessero uccidere!
Sentiamo un clacson, e salutando le mie due amiche scendo giù, "Dovresti portarti dei preservativi!" urla Julia, oh mio dio.
"Vaffanculo" poi esco da casa, ritrovandomi davanti Kaleb.
"Ciao" dico salutandolo di mala voglia, alza un sopracciglio e ricambia il saluto, indicandomi la macchina.
"Non vuoi stare con me? Perché l'altra volta sembrava tutto il contrario" ghigna e lo guardo male mentre salgo in auto.
"Il viaggio sarà lungo" mi avvisa partendo ed io annuisco, scrutandolo bene.
Devo dire che è sempre bello, anche con dei pantaloncini e una maglietta, diciamo che ha..il suo fascino, ecco!

"Svegliati" qualcuno mi scuote, e gemo non volendomi svegliare.
Uffa, stavo dormendo così bene.
"Che cazzo, non ti svegli neanche con le bombe!" afferma Kaleb, ed io apro gli occhi per poi alzarli al cielo.
Sospira e scende dall'auto prendendo la tenda, e varie cose che ha portato, ed io faccio lo stesso prendendo il mio borsone.
Ci rechiamo in una specie di bosco (?), ed io mi chiedo come mai sia venuta con lui.
Ho visto tante di quelle serie tv, che ho paura a dormire nei boschi, uscirà qualche vampiro o lupo mannaro.
"Non hai paura?" chiedo con voce tremante, ancora è giorno e sono le 20:15, quindi possiamo montare la tenda col sole. Fiuhhh!
"Di?" chiede girandosi verso di me, visto che mi stava camminando davanti.
"Lupi o vampiri" detto ciò sento la sua risata, perfetto, figura di merda fatta.
"Oh lascia perdere" mormoro continuando a seguirlo, fin quando si ferma.
"Ora monto la tenda" si abbassa per prendere il tutto e si piega sulle ginocchia iniziando a montarla.
Mi appoggio ad un albero, "Magari ci riesci?" chiedo mordendomi il labbro, lui alza lo sguardo su di me, e fa un sorrisetto.
"Perché non mi aiuti? Magari questa presa in giro ti finisce" se la ride, ed io mi abbasso vicino a lui.
"Va bene" alzo le spalle e comincio a sistemare delle bacchette, che in teoria dovrebbero essere..oddio ma come si fa?!
"Per caso non riesci?" Kaleb mi guarda con un sorriso strafottente ed io alzo il dito medio.
"Faccio io" sbuffa,  ed io mi alzo passando una mano sulle mie ginocchia.
Mi guardo intorno, notando anche altre tende, però più lontane da qui, anzi, molto più!
"Fatto, sistema le cose" mormora ed io mi avvicino per poi entrare e sistemare il borsone all'interno.
Entra anche Kaleb, con delle lenzuola, "Penso che queste serviranno", annuisco e le sistemo, poi passa anche due cuscini e li sistemo anche essi per bene.
"Perfetto, adesso possiamo mangiare" accende un fuoco e prende delle stecche infilando dentro dei mash mellow.
"Io adoro i mash mellow!" urlo per poi sedermi affianco a lui.
Sorride dandomi una stecca e alzo la mano per metterla sopra al fuoco.
"Mi spieghi perché mi hai portata in campeggio?" chiedo, e lo vedo deglutire e chiudere gli occhi.
"Andavo sempre con mia madre" dice duro serrando la mascella.
"Ohh, mi dispiace" lo guardo e mi sorride sussurrando un "Tranquilla".
Addento il mio mash mellow ormai pronto e vedo Kaleb far la stessa cosa.
Gemo per il gusto, io vado pazza per questi cosi.

"Kaleb, io sento rumori" dico scuotendolo, mi liquida con la mano continuando a dormire.
"Kaleb" lo scuoto un'altra volta, ma zero, non mi calcola neanche.
Sbuffo e chiudo gli occhi sperando che sia solo una mia impressione.
Crick, crack, "Kaleb, svegliati" sussurro ancora, lui apre gli occhi.
"Cazzo Martina, sarà qualche animale stupido!" Urla, e si alza aprendo la tenda, "Visto?" Chiede, ed io mi sporgo in fuori.
"Non c'è nessuno, ora dormi" chiude la tenda e continua a dormire, ed io faccio lo stesso, stringendomi un po' di più a lui.

365 giorni di noi (WATTYS 2019) Leggi questa storia gratuitamente!