CAPITOLO VENTIQUATTRO: Acqua park

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"Ma sei tutta bagnataaa" parla prolungando la "a"  Linda, vedendomi.
"Non importa, adesso entra dentro" le dico indicando la porta e lei scuote la testa.
Marcus mi saluta, ma si blocca quando vede Kaleb anche lui bagnato.
"Voi due..? Cosa?" Chiede passandosi una mano dietro al collo, guardo male Kaleb in modo da fargli dire qualcosa.
"Andiamo" prende Marcus per un braccio ed entrano in macchina andandosene.
"Linda ma quanto cazzo hai bevuto?" sento la puzza d'alcool, e avverto un conato.
La faccio entrare e l'aiuto a sciacquarsi, infine la spoglio aiutandola a mettere il pigiama.
"Grazie Marty" sussurra mettendosi a letto, e addormentandosi subito.
Sorrido a questa scena, ed esco dalla sua camera entrando nella mia.
Prendo il telefono notando un messaggio da parte di Kaleb.

Kaleb Scott: buonanotte, sognami magari😬

È completamente pazzo.

Io: tranquillo, lo faccio ogni sera ;)

La sua risposta arriva subito dopo, e rientro nella chat.

Kaleb Scott: uhh, stai cercando di flirtare? buonanotte.

Visualizzo il messaggio scrivendo "Notte" e poggio il telefono sul comodino per poi distendermi sul letto e lasciarmi andare al sonno.

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"No! Io questo coso enorme non lo faccio" affermo tirandomi indietro.
Oggi abbiamo deciso di andare all'acqua park, e c'è uno scivolo troppo grande per i miei gusti.
"Ma dai Marty!" Mi supplicano Cameron e Julia contemporaneamente.
Scuoto la testa, incrociando le braccia al petto, ho troppa paura.
Sbuffano e lasciandomi sola si dirigono verso la fila mentre io prendo posto in un lettino vicino la piscina.
"Vi guardo da qui!" Urlo guardando Linda che è già pronta per scivolare, e mi fa un "ok" con la mano.
Mi distendo e guardo la mia migliore amica cadere giù da quel coso, pazza.
Man mano scivolano anche tutti gli altri ed io spalanco la bocca, mi vengono i brividi solamente a pensarci.
"Vuoi stare tutta la giornata qui?" chiede Kaleb, neanche lui ha voluto fare lo scivolo, solo perché pensa sia una cosa stupida.
Annuisco e lui mi prende per un braccio facendomi alzare.
"Vestiti" dice e prendo il copricostume per poi indossarlo.
Indosso le ciabatte e seguo Kaleb, che è davanti a me.
Usciamo dall'acqua park, ma poggiano un timbro sulla nostra mano.
"Se non volete restare fuori" dice un ragazzo, suppongo sia il controllore.
Annuisco ringraziandolo e mi avvicino a Kaleb, che era poco più lontano da me.
"Dove vuoi andare?" chiedo e lui non parla, serra soltanto la mascella e alza le spalle.
"Ho un brutto presentimento.." mormoro, e continuo a seguirlo.

"Come ci siamo persi?" Urlo prendendomi la testa fra le mani.
"Calmati, devo aver portato il telefono" dice e tasta le tasche dei suoi pantaloncini, senza alcun risultato.
"Perfetto! Io non ho il telefono e neanche tu, come facciamo?" Sto per mettermi a piangere a causa del nervosismo, e lui mi fa segno di stare calma.
Ma stare calma un corno!
"Kaleb, se non trovi una soluzione, ti strappo tutti quei capelli che hai!" Lo minaccio, e lui scoppia a ridere.
"Ma che ridi, pezzo di cretino!" questo ragazzo mi farà perdere la pazienza.
"Vedi? Dovevo rimanere sdraiata, e non seguirti" borbotto e cammino per non so dove.
SPAZIO AUTRICE:
900 letture😍😍, grazie mille.

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