CAPITOLO QUINDICI: Merda!

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"Linda ti ho ripetuto mille volte che non era nulla d'importante!" Urlo per la milionesima volta.
"Martina! O era un appuntamento, o lui ha dovuto dirti qualcosa. Mi stai mentendo" mormora incrociando le braccia al petto e mettere il broncio.
"Piuttosto finisci di prepararti" dico e le poso un bacio sulla guancia.
Tra mezz'ora dovremmo essere pronte per andare al compleanno di Marcus.
Indosso un vestito nero non troppo corto, direi semplice, e le mie adorate Nike.
Finisco di passare il mascara e sistemo i capelli, sento Linda gridare.
"Cosa c'è?" Chiedo allarmata dirigendomi subito in bagno da lei.
Ha un dito sotto il fruscio d'acqua e sta per piangere.
Porto lo sguardo sulla piastra, e adesso ne capisco il motivo.
Scuoto la testa e rido, mentre lei mi guarda male.
"Come fai a bruciarti sola?" Chiedo ridendo e lei scoppia a ridere solo dopo qualche secondo.
Esco dal bagno e quando sono pronta mi siedo sul divano.
Dopo qualche minuto anche Linda è pronta e ci dirigiamo verso casa di Marcus a piedi.
La macchina di Linda dovrebbe arrivare tra qualche giorno, visto che l'ha portata a riparare.

"Auguri! Venti anni eh! Stai diventando vecchio" dico salutando Marcus che mi ha appena aperto la porta.
"Ciao Marty!" Mi abbraccia ed io lo oltrepasso prima di vedere lingue di qua e lingue di là.
Mi raggiunge Matt, che mi riempie di complimenti sul mio aspetto.
Ma non sono per niente elegante, sono semplice questa sera.
Vabbè tu lo sei sempre!
"Ei" mi saluta Julia abbracciandomi anche lei, le sorrido e poi saluto Amber, ma di Teresa non c'è traccia.
Ci sono anche vari ragazzi che non ho mai visto, chi sono questi?
Mi giro e noto Kaleb, ma non è solo, c'è Teresa affianco a lui.
TERESA?
Ancora?
Spalanco gli occhi, lo guardo più attentamente, Teresa gli sta parlando mentre lui se ne frega altamente guardando il suo telefono.
Questa ragazza è proprio scema però.
Distolgo da loro lo sguardo e decido di andare a prendere qualcosa da bere in cucina.
La casa di Marcus è molto bella devo dire, anche simile alla nostra.
Prendo una bottiglia di birra e quando vado per uscire mi scontro contro un petto muscoloso.
Alzo lo sguardo ed è Kaleb, che mi guarda alzando il labbro, in una specie di sorriso.
Prende la bottiglia che ho fra le mani e la porta alle labbra bevendone un sorso.
HA POGGIATO LE SUE LABBRA DOVE PRIMA C'ERANO LE TUE!!
Deglutisco, e lui sembra essersene accorto visto che mi ridà la bottiglia ed esce dalla cucina ridendo.
Merda, merda, merda.
L'ho già detto?

365 giorni di noi (WATTYS 2019) Leggi questa storia gratuitamente!