CAPITOLO UNO: La verità

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Brutto sapere a diciotto anni che ti resta solamente un anno di vita se nessuno si offre per il trapianto, no?

La sera me ne stavo sul letto a piangere, non mi stavo vivendo la vita per com'era.
Mi svegliavo con la paura di morire e mi addormentavo con la stessa sensazione.
Provavo solamente timore e stavo diventando apatica: non volevo più uscire, non ridevo più, non avevo voglia di far nulla.
Volevo riuscire a non pensarci o farlo di meno, ma tutto ciò era impossibile.
365 giorni e la mia vita potrebbe finire, il mio cuore finirà di battere e il mio corpo diventerà freddo.
Quel cuore che non ha mai amato nessuno e ha tanta voglia di farlo, voglio provare la sensazione di essere innamorata e di essere amata.
Non dovrei fare questi pensieri, ma è quasi impossibile.

"Tina mi spieghi che cos'hai?" mi si presenta davanti Linda.
Passa le mani più volte davanti la mia faccia come per farmi svegliare, ma io ho lo sguardo perso nel vuoto.

"È da giorni che hai lo sguardo assente, sei strana." Mormora sedendosi.
Una lacrima scorre sulla mia guancia, ma l'asciugo subito.
Nessuno sa di ciò, neanche la mia migliore amica Linda.

I miei genitori stanno in Italia, e non ho intenzione di farli preoccupare. I miei parenti stanno anche loro a New York, ma non li vedo molto.

"Senti Linda" tossisco e la guardo negli occhi.
Mi sento in..bilico? Non so cosa devo fare, ma poi tutti i ricordi di lei e me mi balenano in testa e il cuore mi dice di dirglielo. E così farò.

"L'altra volta ho fatto una visita medica e.." cerco di fermare le lacrime, ma inutilmente.
"Cosa succede?" Sussurra e una lacrima solca anche il suo viso. Una cosa che non sopporto della mia amica bionda è proprio questa. Ha il pianto facile!

"Ho dei problemi al cuore" dico tutto ad un fiato.

"E?" Chiede lei, ed io vorrei solamente buttarmi sul letto e affogare di lacrime.

"Ho bisogno di un trapianto, se non si offre nessuno ho solo 365 giorni di vita" la sua faccia è sconvolta, e comincia a piangere.

"Non piangere Linda per favore" altre lacrime scendono.

Mi abbraccia ed è solamente di questo che ho bisogno adesso.

"Ce la faremo insieme, Martina." Sussurra al mio orecchio.

Lo spero.

"Devi viverti la vita, e non pensarci da adesso in poi, prometti?" Chiede offrendomi il mignolo.

Lo afferro con il mio e sussurro "prometto".
Da oggi vivrò la mia vita al completo.

SPAZIO AUTRICE:
È un po' corto, non soffermatevi a questo primo capitolo e continuate❤️
-Simona

365 giorni di noi (WATTYS 2019) Leggi questa storia gratuitamente!