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Quando Louis si riprese dalla chiamata di Simon, la porta d'ingresso si aprì e arrivò sua sorella Fizzy.

"Louis tesoro, cosa stai facendo? Perché stavi ispezionando il muro?" chiese Fizzy in tono sarcastico. Il suo umore peggiorò ulteriormente

"Non ho voglia di scherzare ora." rispose Louis a bassa voce

"Caspita chi è che ti ha messo un bastone su per il culo, oh aspetta, probabilmente ti piacerebbe se lo facessero" rispose la sorella con un sorriso, facendogli l'occhiolino per fargli capire che chiaramente stava solo scherzando.

Louis ci provò, ma non riuscì a trattenere un piccolo sorriso. Poteva davvero contare sui suoi fratelli e sorelle per rallegrarlo, non importa quanto si sentisse giù, loro c'erano sempre.

"Il bastone penso che lo passerei, non vorrei delle schegge su per il culo, tesoro" rispose scherzosamente ripensando alla battuta della sorella. Lei iniziò a ridere e poi estrasse dallo zainetto che aveva in spalla un pacchetto di sigarette.

"Mi sembra tu abbia bisogno di fumare, dai vieni" con questo uscì dal salotto e lasciò Louis ancora una volta da solo.

Si alzò velocemente e seguì la sorella in giardino facendo attenzione a chiudere la porta. Fizzy accese una sigaretta per se stessa, poi consegnò l'accendino e il pacchetto a Louis, appoggiandosi al muro di mattoni che costeggiava la loro casa.

Prima di accendere la sigaretta ed iniziare ad inalare il fumo, Louis controllò che non ci fossero paparazzi intorno a casa sua.
La nicotina si diffuse rapidamente in tutto il suo corpo, dandogli un brivido di cui non si rendeva conto di aver bisogno.

Sapeva che non avrebbe dovuto fumare con una lunga serie di morti per cancro nella sua famiglia, ma quando sei costantemente seguito da persone e non hai mai un secondo per essere completamente libero, questo per lui era l'unico modo per alleviare lo stress che si stava accumulando dentro di lui.

Dopo pochi secondi Fizzy ricominciò a a parlare.

"Quindi, cosa sta succedendo?" chiese cautamente

"Niente, probabilmente sto solo ingigantendo le cose..." mentì Louis, sapeva di essere nella merda, aveva molte cose da risolvere con il management in così poco tempo e poi c'era Harry di cui preoccuparsi. I suoi livelli di stress erano altissimi.

"Louis ti conosco meglio di chiunque altro e riesco a capire quando sei preoccupato per qualcosa. Forse se mi dici cos'hai posso aiutarti, o almeno farti tranquillizzare un po'." rispose sua sorella con un tono dolce che gli ricordò la sua mamma. Fizzy aveva sempre avuto la stessa natura premurosa di sua madre e questo gli riportò alla mente ricordi buoni, ma anche cattivi purtroppo.

Prese un respiro profondo e decise di raccontarle tutto.

"Simon mi ha chiamato oggi" fu tutto quello che riuscì a dire.

"Okay...e?" cercò di farlo continuare "Ti ha trovato un'altra ragazza? E' questo che ti fa preoccupare?"

"Non, non c'entra niente, è molto più importante in realtà"

"Andiamo, allora sputa il rospo, non abbiamo tutto il giorno Lou" disse, non in tono innervosito, ma  giocoso.

"Vuole la reunion degli One direction" finalmente fece uscire quelle parole che lo stavano facendo scoppiare. Si sentì bene a dirlo, sapendo che non potrà  parlarne  a molte persone.

"Oh wow, che bello, Louis!Quand-"

"Un mese."rispose velocemente Louis interrompendo la sorella non volendo che lei la facesse sembrare la cosa più bella che fosse potuta succedere.

Reunion (l.s.)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora