27. Did You Know It?¿

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"Mio Dio, mi manchi tantissimo" Piagnucolo, poggiando il mento sulla scrivania, tenendo però lo sguardo fisso sul computer. La mia migliore amica mi guarda tristemente, sospirando.

"Anche tu mi manchi Rosie, ma tra poco ci sarà lo show di San Jose quindi ci rivedremo!" Mi ricorda, ma la cosa non mi consola affatto.

Sono passati quasi due mesi dall'inizio del tour. A giudicare dai social e dalle varie riviste, i 5SOS stanno spaccando e non potrei essere più felice per loro, ma la distanza mi sta davvero uccidendo. In più, è da qualche giorno che Calum risponde sempre in modo freddo ai miei messaggi e si rifiuta di chiamarmi su FaceTime. Non ne capisco il motivo, non credo di aver fatto qualcosa di sbagliato. E se l'ho fatto potrebbe anche parlarmene.

"Ora devo andare, qui sono quasi le nove e tra poco i ragazzi hanno un'intervista" Annuncia Hannah, sorridendomi attraverso lo schermo.

"Va bene, salutami tutti, specialmente Calum, dato che non mi parla da giorni" Sbuffo, pronta a chiudere la chiamata, ma la sua voce mi blocca.

"Avete litigato?" Mi chiede frettolosamente, inarcando un sopracciglio.

"No, è questo il punto. Non so cosa sia successo, ma non mi parla da giorni. Visualizza i miei messaggi senza rispondere oppure risponde dopo ore e in modo freddo. Non lo capisco" Sospiro rassegnata, rialzando la testa per rimettermi dritta.

"Dirò a Michael di parlargli, okay? Sono sicura che non sia niente di grave" Mi tranquillizza lei, facendomi annuire. Dopodiché ci salutiamo, avendo entrambe delle cose da fare. In realtà io devo solo stendermi sul divano con un pacco di patatine formato famiglia e The Haunting of Hill House alla TV. Un suono proveniente dal mio cellulare mi distrae e lo afferro immediatamente, sperando sia Calum, ma si rivela essere solo Twitter. Sbuffo, aprendo l'applicazione e, scorrendo tra i vari tag, quasi non scoppio a piangere.

@lilacsky

@Calum5SOS Rosie dove l'hai lasciata? @rodailylife

In allegato c'è una foto che ritrae il mio ragazzo mentre bacia una ragazza bionda, con una sigaretta tra le dita e una mano dietro la sua nuca. L'ho riconosciuta, quella ragazza.
Non ci vuole molto.
Il telefono mi cade dalle mani tremanti e mi lascio scappare un singhiozzo. Alcune lacrime ricadono sulle mie guance, non riuscendo a trattenerle e scoppio in un pianto disperato. Chissà cos'altro ci ha fatto con quella. Dio, mi viene da vomitare solo al pensiero. Ora capisco perché era così freddo nei miei confronti.
È successo di nuovo.
Sono stata tradita di nuovo.
Come posso non pensare che sia io il problema?

Hannah

"Voi lo sapevate?!" Urlo isterica davanti ai ragazzi, attirando l'attenzione di alcune persone presenti nella hall dell'hotel, che mi guardano come se fossi una pazza. Loro abbassano subito la testa, colpevoli.

"Non è che lo sapevamo.." Borbotta Luke, mordicchiandosi il labbro.

"Calum ci ha solo accennato di aver fatto una stronzata!" Esclama Ashton, alzando le mani in segno di resa. I miei occhi ricadono sul mio ragazzo, che distoglie immediatamente lo sguardo da me.

"Tu lo sapevi, Michael?" Provo a chiedergli, usando tutta la calma che mi è rimasta. Lui annuisce lentamente, stringendo le palpebre in attesa della sfuriata. Spalanco le labbra, non riuscendo a crederci.

"Sapevi che il tuo fottuto migliore amico ha tradito la mia migliore amica e non hai detto nulla?! Riesci ad immaginare come stia Rosie in questo momento, avendolo scoperto tramite una stupida fotografia?" Sbotto arrabbiata, passandomi una mano tra i capelli e tirandoli leggermente.

"È il mio migliore amico!" Prova a giustificarsi lui, ma io scuoto la testa con disappunto.

"Non c'entra un cazzo! Si tratta di avere una coscienza, Michael. Se io ti avessi tradito ed uno dei ragazzi lo sapesse, credo che anche tu avresti voluto saperlo" Li guardo tutti male, prima di salire al piano di sopra, diretta verso camera mia e di Michael. Afferro la valigia, poggiandola sul letto ed infilandoci i pochi vestiti che mancano ed i miei oggetti personali in modo disordinato, non avendo tempo. Non è da me, sono la persona più organizzata ed ordinata di questa Terra, ma non ho intenzione di lasciare la mia migliore amica da sola ad affrontare questa situazione.

"Hannah ma che cazzo fai?!" Mi giro di scatto verso la porta, notando Michael con gli occhi sgranati, che guarda la mia valigia. Lo ignoro per un momento, il tempo di chiuderla e metterla a terra.

"La mia migliore amica ha bisogno di me, mi dispiace Michael" Dico brevemente, provando ad uscire dalla stanza, ma lui mi afferra per un braccio, bloccandomi, senza però dire nulla.

"Non peggiorare le cose, per favore. Sono arrabbiata con te come lo sono con gli altri. Lei sta soffrendo e non posso lasciarla da sola, non posso" Deglutisco, cercando di non pensare alle lacrime che minacciano di scendere lungo il mio viso. Michael sembra capire e scioglie con lentezza la presa, lasciandomi andare. Scendo velocemente le scale, rischiando di cadere a causa del peso della valigia, ma alla fine riesco ad arrivare nella hall sana e salva. Calum è con i ragazzi ora, probabilmente sta chiedendo il perché di tutto questo casino. Mi avvicino a lui e, senza pensarci due volte, gli tiro uno schiaffo sulla guancia, abbastanza forte da fargli girare la testa. La mia mano brucia, ma non mi importa.

"Questo è da parte mia e di Rosie, stronzo" Sputo acidamente, superandolo per raggiungere la porta, pronta ad andarmene, ma la voce di Ashton mi blocca.

"Ha scoperto che hai tradito Rosie con Nia"

"Già, e l'ha scoperto anche lei. Ora, se non vi dispiace, sto andando ad aiutarla a rimettere insieme i pezzi del cuore che tu hai spezzato, Calum. Internet aveva ragione, sei solo un bastardo" Apro la porta in vetro, uscendo dall'hotel. Alzo la mano, fermando un taxi che, fortunatamente, mi aiuta a caricare la valigia nel bagagliaio.

"Hannah!" Mi volto verso l'entrata della struttura, incrociando lo sguardo con quello di Michael. Mi mordo il labbro, provando a non piangere.

"Ti amo" La sua voce è bassa e ha gli occhi lucidi. Dio, mi mancherà, nonostante io sia furiosa con lui per non avermi detto una cosa così importante.

"Ti amo anch'io" Gli mimo con le labbra, salendo poi nell'auto, che parte spedita. Poggio la testa contro il finestrino, respirando lentamente per calmarmi.

"All'aeroporto, per favore"

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