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Tom si piegò immediatamente su James, per impedirgli di scivolare a terra. "Jimmy, tesoro. Sono qui."

Qualcuno gli passò delle salviette umidificate con cui gli asciugò le lacrime. Qualcosa di molto sbagliato dentro di sé era eccitato nel vedere il compagno in quello stato e sapere di essere stato lui a ridurlo in quel modo era elettrizzante. Ma doveva portarlo fuori dal subspace in cui era un prete sedotto dal diavolo. "Ehi, bellezza."

James sollevò la testa e gli sorrise timidamente. "Oh Tommy! È la cosa migliore che abbia mai vissuto."

L'altro rise, afferrando alla cieca altre salviette e un asciugamano per aiutarlo a pulirsi. "Allora, sono stato bravo?"

"Fenomenale," gemette James, sollevando una gamba per permettergli un accesso migliore. "Dimmi che dobbiamo girare altre scene."

"Temo di no," li interruppe Dave. Era pallido, con gli occhi lucidi e la cartelletta che stringeva tra le mani tutta spiegazzata. Sembrava in imbarazzo. "Non abbiamo più le luci naturali adatte, dobbiamo riprendere domani."

"Devo ammettere che ora riesco a capire il successo di Justin Beater e Will Swallow," esclamò una voce alle loro spalle. Silver fox stava salendo i gradini e aveva un'aria ammirata. "Siete stati incredibili. Signor Beater, i panni del diavolo tentatore le sono letteralmente cuciti addosso, ma il nostro giovane prete qui... superlativo."

Dave si schiarì la gola, cercando di scrollarsi di dosso l'aspetto di qualcuno che aveva appena avuto una imbarazzante erezione vedendo il proprio fratello scopare. "Ragazzi, vi presento Oliver Mount, CEO della Adult Production. È qui per vedere come lavoriamo."

"E lavorate in maniera divina, se mi consentite la battuta," rispose l'altro, con un sorrisetto sghembo. "Non sono mai stato d'accordo nel dare troppa libertà agli attori, ma la chimica che c'è tra questi due..."

Tom sorrise distratto, occupato a coccolare James che tornava giù dal subspace della vita.

Il suo biondo era tranquillo e docile come un agnellino e pretendeva un sacco di attenzioni.

Dopo le riprese gli attori e la crew andarono a festeggiare il lavoro della giornata con una meritata bevuta.

Tom ne avrebbe fatto a meno, non perché l'alcol gli facesse schifo ma perché non aveva voglia di lasciar stare James.

Avrebbe preferito tornare in albergo e riempirlo di baci mentre si facevano una lunga doccia calda.

Ci sarebbe stata anche una sonora dormita e poi avrebbero potuto fare l'amore con calma.

Scopare in giro era divertentissimo, ma erano ancora giovani come coppia e di tanto in tanto era bello star da soli e fare con calma, senza necessariamente perdersi nell'inseguimento di un kink a tutti i costi.

Ma il loro nuovo status di celebrità li obbligava a comportarsi di conseguenza.

Andarono a brindare con la troupe nonostante aleggiasse un'atmosfera strana.

La crew era in gran parte distratta, come spiritata.

Dave era pallido e sedeva accanto a Mount, con cui discuteva senza la consueta verve.

Ad un certo punto Dave si assentò per una telefonata urgente, e l'uomo ne approfittò per avvicinarsi a James, dal lato in cui non veniva abbracciato e vezzeggiativo da Tom.

"Ottimo lavoro, Mr. Swallow," disse Mount, con un lento sorriso dedicato esclusivamente a James.

Tra le braccia di Tom, James sorrise timidamente. "Grazie, ma è anche merito di Justin, senza di lui non sarei qui," disse candido.

2 - Between a rock and a hard place - (COMPLETO)Leggi questa storia gratuitamente!