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"Mi stai dicendo che vuoi che affitti una vera chiesa per questo video?"

"Esatto."

"Tu sei fuori di testa. Mi piace."

Dave Elliott, proprietario della Elliott Adult Entertainment, nonché fortunato proprietario dei diritti di Justin Beater e Will Swallow e fratello di Tom, sorrise serafico alla proposta che gli era stata appena fatta.

"Sai, di solito non appoggerei una cosa del genere, siamo pieni di prop di scena abbastanza convincenti, ma... non lo so, trovo un vago senso di ilarità al pensiero di affittare una vera chiesa solo per farvi scopare sull'altare. Sai che tecnicamente questo la sconsacra, vero?"

"Beh, cosa devo dirvi," Tom si schiarì la gola, rivolgendo al fratello e a James, che gli stava seduto di fianco, un sorriso affascinante. "Mi piace vivere pericolosamente."

"Oddio," mormorò James. Poteva sentirlo deglutire.

Dave si sistemò gli occhiali sul naso. "Sei già nel ruolo del diavolo, vedo."

Il sorriso di Tom crebbe, accendendogli diaboliche fossette nelle guance. James diede un colpetto di tosse e si mise a sedere più composto, accavallando le gambe. Bingo.

Dave scosse leggermente la testa. "Dovrò vedere cosa posso fare. Non posso precisamente scegliere una chiesa frequentata e sconvolgere un'intera congregazione perché voi ci possiate scopare dentro. Non è un albergo o un bordello o un club."

Tom alzò un sopracciglio ma Dave non si fece intimidire.

"Non fraintendere. Mi piace la tua deriva esibizionista. Fosse per me ti assumerei a tempo pieno e ti lascerei fare qualsiasi cosa finché mi porti milioni di visualizzazioni e offerte di acquisto dell'azienda da grandi nomi dell'industria. Permettimi di avere uno o due scrupoli ancora nella mia anima nera."

Tom ridacchiò e scosse la testa.

"Come vuoi. Mi fido di te. Vediamo che cosa trovi per la nostra esperienza di - ah - redenzione."

"Ho già delle idee," lo rassicurò Dave, passando poi a parlare di liberatorie, compensi e altre scartoffie.

Tom smise di ascoltarlo - un po' perché pregustava il suo momento di blasfemia e un po' perché James gli teneva una mano innocentissima sulla coscia e massaggiava lentamente, sempre più verso l'interno e senza mai sfiorarlo per davvero.

Tom era ormai un 10 sulla scala di Mohs e faceva sempre più fatica a nasconderlo.

Era talmente concentrato che quando ad un certo punto James si alzò e salutò Dave, non sapeva neanche di cosa avessero parlato fino a quel momento.

"Grazie di tutto, Dave," disse James, tranquillo. "Ci aggiorniamo presto," concluse. Prese Tom per mano e lo condusse pacifico fuori dall'ufficio di Dave.

Tom pensò di aver sacrificato più di qualche neurone sull'altare della pornografia, se non sapeva neanche cosa stesse succedendo.

Per fortuna, James fu lesto a spingerlo nel primo ripostiglio delle scope disponibile e a schiacciarlo contro il muro, con una mano già premuta sul suo cavallo e le sue parole innocentissime bollenti contro il suo orecchio.

"Non vedo l'ora di provare a redimerti..."

Tom gli rivolse di nuovo quel sorriso insolente che aveva acceso il suo compagno poco prima. "Oh padre, non vedo l'ora di torturarti e indurti in tentazione. A proposito di tentazione, ne ho una bella grossa proprio qui, se ti metti in ginocchio. Su padre, metti la tua testolina bionda a buon uso."

2 - Between a rock and a hard place - (COMPLETO)Leggi questa storia gratuitamente!