Capitolo 44.

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<<io pensavo che mio figlio fosse morto>>io le sorrido mentre ci sediamo sulle poltrone di pelle con davanti quattro bicchieri di whisky, dico <<Natar me l'ha detto e di certo non si può dubitare sulla sua parola>> mi guarda attentamente e dice <<in effetti certe volte me lo ricordi, spensierato e non si preoccupava di nessuno tranne che di me ovviamente io ero la sua maestra e compagna. Sono così felice di sapere che il mio sangue e quello di Alec sia arrivato fino a oggi, vorrei fosse qui>> lei a quanto pare non può versare lacrime,gli occhi gli diventano lucidi, Roxanne gli si inginocchia davanti e le prende le mani e dice <<tutti abbiamo perso qualcosa ma penso che qualcosa presto cambierà>> mi alzo e mi guardo il petto dove è visibile la cicatrice domando <<come mai si vede ancora la cicatrice? >> Ulika beve un po ' di whisky e dice <<il processo è accelerato ti manca poco alla morte,  devi conquistare gli altri due elementi,  cucirti il mantello e compiere il rito>>

io mi avvicino alla porta e dico <<vado a prendere un po ' d'aria>>; cammino sul limite della foresta e mi domando come sono giunta a questo punto, ero così felice con Deimos a Parigi quando sono andata alla festa degli Originali e ho rovinato tutto,  gli Originali mi hanno sempre voluto sottomettere, loro mi hanno rovinato la vita, vedo dei corvi volare nel cielo come una macchia scura, sono liberi di fare ciò che vogliono,  vedo arrivare Roxanne vestita di tutto punto, un lungo cappotto rosso, una gonna lunga fino a metà coscia aderente nera, un maglioncino nero e degli stivali al ginocchio di pelle nera, mi dice <<guardi i corvi? stranamente vivono anche qui forse grazie alla presenza di Ulika>> io dico << penso che il mio mantello sarà fatto con le piume di corvo>>lei ride e si sistema i capelli tirati indietro in una traccia, dice <<molto originale>> sorrido e dico <<si, come mai così elegante? >> lei ride e dice <<ho un servizio fotografico, se vuoi puoi venire con me,  ci servirebbe una persona in più>> i miei occhi si illuminano e rispondo subito <<certo! dove si svolgerà questo servizio? >> lei sorride e dice<<andiamo a San Pietroburgo>> io sorrido e dico <<va bene se vengo vestita così? >> indosso uno paio di pantaloni neri aderenti, un maglioncino rosso, degli anfibi,  lei estrae una sfera stellata e dice <<si si lo stesso ti dovrai spogliare>>, la tocchiamo e speriamo; ci troviamo davanti a un hotel a quattro stelle, recentemente restaurato,  un palazzo antico, siamo di fronte all'hotel Petro Palace, Roxanne dice <<entriamo,  ci starà aspettando>> , entriamo e nella hall c'è molta gente,  un uomo sulla quarantina ci viene incontro,  indossa dei pantaloni verde scuro con le bretelle, un maglione giallo canarino e degli occhiali dalla montatura  spessa in compenso è alto e muscoloso,  esclama entusiasta<<oh carissima Roxanne da quanto tempo non ci vediamo! sono così contento che tu abbia accettato l'invito>> lei l'abbraccia, capisco che è uno stregone,  e dice <<sono felice anch'io Nikolay dopotutto mi ha tenuto al sicuro dopo che sono dovuta fuggire da Berlino e Ulika non c'era, frater >> fratello?  domando <<è tuo fratello? >> Roxanne ride mentre Nikolay si avvicina a me, mi prende la mano e la bacia e dice <<no ,non lo sono bellezza anche se mi piacerebbe. Io sono Nikolay Merar,  tu bellezza? >> Roxanne prima che io risponda dice <<meglio che andiamo in un luogo più appartato>>.Siamo seduti al bar e Nikolay dice <<chi sei allora bellezza? >>faccio diventare rossi gli occhi e dico <<Lady Chelsea Endendal, pugno di fuoco, stella Saetta, L'Originale, ventunesima discente della dinastia Tazar Astar e Colei che Cammina da sola>> lui rimane stupito  e dice baciandomi la mano << è un vero piacere conoscere Colei che Cammina da sola, molti narrano la tua bellezza e la tua forza, ma quei racconti non narrano il vero,  sei più bella di qualunque creatura come lo è anche Ulika che però è un caso a parte e poi tu sei la strega vampira che si è ribellata agli Originali>> Roxanne gli mette una mano sulla spalla e dice <<è già impegnata Nikolay>> lui si volta e dice <<con chi?>> lei e io sorridiamo,  lei dice ridendo <<con il vampiro della Luna rossa caro>> lui spalanca gli occhi e dice <<strabiliante e dimmi com'è il leggendario vampiro? >> io sorrido e dico <<è più di quanto sembra e quando sei con lui ti senti sopraffare. Con lui tutto sembra magnifico, mi ha mostrato la bellezza nella distruzione e nell'assasineo>>lui mi guarda sorpreso e domanda <<partecipi anche tu alle foto?>>io sorrido e annuisco,  lui aggiunge <<iniziamo con Roxanne, andiamo nel centro benessere>>. Sono seduta a una poltrona do fronte a un'immensa e moderna doccia, accanto a me c'è Nikolay che mi chiede <<prima volta su un set?>> io sorrido e annuisco <<che genere di set è? >> lui sorride e dice <<ora vedrai, sai mio padre gestisce il Moulin Rouge 2 a Parigi, per un certo periodo Roxanne e Ulika lo hanno aiutato ad attirare gente>> io dico soghignando<< ci sono stata e ho visto le esibizioni di Roxanne e Ulika>>  lui sorride e dice <<ti ci vedo là con loro>> io rido e dico <<non sono fatta per questo genere di cose>> lui soghigna malizioso e dice <<oggi vedremo. Roxanne carissima vieni>> dalla porta lì vicino esce una Roxanne trasformata, rossetto rosso fuoco, gli occhi verdi cerchiati di nero, i capelli gli ricadono sciolti sulla schiena,  il resto del corpo è nudo, spalanco gli occhi però lei cammina come se fosse vestita, fa scorrere l'acqua che la bagna, si mette in posa comprendonosi con una mano il sesso e Nikolay scatta molte foto mentre lei si posiziona in pose sexy , in seguito ci spostiamo nella sauna dopo un'ora e mezza Roxanne ha finito e siamo in una suite con due camere da letto, un salone con un pianoforte a coda e una con un tavolo da biliardo, Nikolay dice <<farai nuda la foto in camera da letto e una con il pianoforte però indosserai un completino intimo per quella con il tavolo da biliardo,  su vatti a spogliare bellissima>>, mi  vado a spogliare e li raggiungo nella sala con il pianoforte,  Nikolay mi fa foto con me seduta di fronte ai tasti e una con me stesa sopra; in seguito mi fa indossare un completino intimo strettissimo e piccolissimo,  mi fa mettere in pose provocanti infine giungiamo in camera da letto e mi fa stendere nuda tra le coperte e dice <<guarda l'obbiettivo come se stessi facendo sesso selvaggio>> penso a Deimos nudo su di me e dice subito <<va bene, ora ti voglio legare ai pilastri del letto>>, mi lega e mi fa altre foto fino a quando non torna Roxanne con due bustine di boutique di San Pietroburgo,  dice soghignando << un ragazzo molto bello mi ha chiesto di farti indossare ciò che c'è qui dentro e di scendere quando hai finito di prepararti>> Nikolay batte le mani e dice <<ti sistemo io il trucco e i capelli,  ti aspetto di lì>>, apro il primo pacchetto ed estraggo un vestito o meglio un pezzettino di stoffa di palettes argentato, cortissimi, allacciato intorno al collo e la schiena scoperta, lo indosso e mi metto le scarpe altissime argentee  così sembra ancora più corto, mi domando che idee abbia il "ragazzo", esco dalla stanza e Nikolay fischia vedendomi,dice <<bellissima?, ora ti trucco e ti acconcio. Mezz'ora dopo ho le labbra rosso fuoco, gli occhi truccati di nero, gli orecchini regalatomi da Deimos e i capelli tirati indietro mossi, dice <<Arrivederci bellissima spero di rivederti presto,  io e Roxanne stasera ci terremo compagnia a vicenda e spero ci daremo dentro come quando ci siamo conosciuti>> io sorrido e l'abbraccio <<è stato un piacere>>; scendo giù nella hall e tutti gli uomini si voltano a guardarmi , poi vedo Deimos che mi sorride con gli occhi smeraldo, è vestito con dei jeans scuri, una camicia bianca e una giacca nera con la cravatta, mi avvicino e lo bacio con trasporto e lui fa lo stesso,  dico <<mi sei mancato Deimos>> mi mette una pelliccia sulle spalle e dice <<anche tu principessa, vuoi venire a divertirti con me? >> sorrido complice e andiamo. Passiamo davanti all'Ammiragliato, al teatro dell'Ermitage e il Cavaliere di bronzo, alla fine ci fermiamo davanti al Rossi's Club, c'è molta coda ma Deimos si avvicina al buttafuori e dice <<sai chi sono Johnny , Endendal e la signora Endendal>> il buttafuori ci squadra e dice <<potete entrare, buon divertimento>> , entriamo ed è pieno di gente che balla sia in pista che sui tavoli, la musica è sensuale e avvolgente, Deimos dice << vuoi sederti e prendiamo qualcosa da bere? >> annuisco e ci sediamo in disparte, arriva una ragazza in un costumino ridotto e chiede <<cosa volete ordinare? >>Deimos dice <<vodka russa>> annuisce e dico <<whisky con ghiaccio e un bicchiere di Cognac>> se ne va e dico <<Ora ho visto anche i locali di San Pietroburgo>> lui sorride e dice <<devi vedere anche i locali di Ibiza o di Myconos>> io soghigno vedendo una ragazza totalmente ubria ballare su un tavolo spogliandosi poco alla volta con un ballerino a petto nudo, lei grida<<fammi venire stallone>>i ragazzi lì intorno ridono mentre lei abbassa i boxer, dico << interessante>> Deimos soghigna e mi chiede <<ti piacerebbe ballare su un tavolo come quella ragazza? >> io sorrido maliziosa e dico <<non ci ho mai pensato>> vedo un ragazzo muscoloso coperto di tatuaggi avvicinarsi al nostro tavolo con la cameriera al seguito,  prendiamo le nostre ordinazioni e vediamo il ragazzo salire sul tavolo, Deimos mi fa l'occhiolino e il ragazzo si posiziona di fronte me e si inizia a muovere sensualmente, le luci si spengono e si accendono delle lucine sui tavoli su cui ballano,  il ragazzo mi dice <<io sono Maksim , bella ragazza vieni a ballare con me>>io rido <<non ne sono capace>> Deimos scoppia a ridere e Maksim dice <<secondo me ne sei capace,  su vieni>> mi alzo togliendomi la pelliccia e lasciando il bicchiere vuoto di whisky dico <<ci provo>> quando mi vede senza pelliccia fischia e mi aiuta a salire non che ne avessi bisogno, i ragazzi che mi vedo iniziano a fischiare, Maksim mi prende per i fianchi e iniziamo a ballare sensualmente,  io sollevo un po ' la gonna, i capelli mentre mi muovo, ad un certo tratto sento qualcuno che mi prende i fianchi da dietro, Maksim sorride e dice <<il mio lavoro qui è finito>> scende dal tavolo e mi trovo a strusciare contro Deimos che mi lascia piccoli morsi sul collo ed gemo di piacere, mi volto verso di lui e gli tolgo la giacca mentre lui disegna cerchi sui miei fianchi sollevando la gonna, gli lecco il collo poi l'orecchio e lui geme sotto il mio tocco, gli mormoro mentre gli allargo la cravatta<<sono così felice di essere una vampira in questi momenti>> lui ride e dice <<anch'io, non sai quanto aspetto di andare a letto con te stanotte Chelsea>>sorrido mentre gli apro i primi bottoni della camicia e dico <<non vedo l'ora che tu mi faccia gemere Deimos>>. Sono le 03.45 quando usciamo dal locale, abbiamo bevuto così tanti alcolici da essere storditi,  cammino traballante sui tacchi, bacio sulla guancia Deimos quando sento un coltello da lancio ferirmi la spalla, Deimos si gira pronto con gli occhi rossi,  io pure mi volto,  ci sono dei vampiri che ci seguono,  hanno cercato di uccidermi, dico furiosa con gli occhi rossi <<chi vi ha mandato? >> uno spaventato dice << gli Originali>> io mi avvicino e grido << io sono come l'acqua,  che non può essere ferita ora vedrete.  Arte magica ,lancia dell'acqua pura>> nella mia mano compare un lancia d'acqua, la lancio contro un vampiro che muore sul colpo,  la lancia mi ricompare in mano e dico <<dite agli Originali cosa avete visto e che alla prossima festa nel regno di Elia ci rivedremo>>i vampiri scompaiono.

Colei che cammina da solaLeggi questa storia gratuitamente!