10

1K 102 11


-Odio sentirmi inutile!- Narcis sbuffò e subito dopo sbadigliò sonoramente. 

-Se tu riuscissi a rimanere sveglio per 2 minuti di seguito, magari ti darebbero qualcosa da fare... ma hai un'altra incombenza...ed è quella più bella...-Aly stava con l'orecchio appoggiato sulla piccola rotondità del ventre di suo fratello. 

-Piccolo nipotino, appena sei fuori da questo bisbetico, si occupa ziuccia di te...-

-Così mi metti ansia, se devo avere un figlio che come carattere somiglia solo vagamente a te...allora sono morto...- Ridacchiò leggermente alla faccia offesa della sorellina più piccola.

-Per ora non ti picchio, ma sto tenendo conto di ogni cattiveria che mi dici...appena sarai in forma, ti massacro....-Borbottò la ragazza per poi riprendere a parlare con la pancia del fratello.

-Non hai gli allenamenti?- sbuffò infastidito Narcis, da quando era incinto sua sorella era diventata appiccicosa e gli stava attaccata in ogni momento, "come una cozza sulla roccia". Quell'ultimo pensiero colpì la sua completa irrazionalità e scoppiò a ridere fino alle lacrime.

Aly, come tutti gli altri si era abituata a quei sbalzi d'umore, ed era l'unica anche, che li sopportava senza rispondergli acida. 

Anche Black alle volte era esasperato e frustrato. Nanny tranquillizzava tutti, spiegando che negli omega maschi, quegli sbalzi e l'aggressività erano tipici nella gravidanza. E di essere forti e sopportare stoicamente. 

Black si era passato una mano sulla faccia stanco.La sera prima Narcis era andato avanti per ore, chiedendogli se lo vedeva ingrassato, se quella era cellulite o quell'altra una smagliatura della pelle, se la pelle era ancora morbida, se era profumato. Due ore così e anche il più santo fra i santi sarebbe esploso. E lui aveva gridato "sei perfetto così, sei ancora magro ma va benissimo così" a quel punto, dopo le parole gridate, Narcis era scoppiato a piangere e si era chiuso per un'altra ora in bagno a singhiozzare che era orribile che lui non lo amava più, e un altro migliaio di baggianate simili.

-Quando passa il periodo dei sbalzi d'umore?- chiese infine a Nanny, che scoppiò in una sonora risata. 

-Per alcuni quando il bambino nasce, per altri dopo il 5 mese, e altri ancora diventano ancora peggio. Devi capire che in questo periodo di "letargo" del loro lupo, si sentono insicuri, sono fragili emotivamente, e hanno bisogno di essere rassicurati su tutto, anche se fanno saltare i nervi a tutti...dovete avere pazienza...-

Black sospirò.Quando incontrò Aly le chiese un po' di aiuto, anche perché era l'unica oltre a lui che riuscivano a sopportare lunghe ore di sbalzi umorali. 

Lei gli diede una pacca confortante sulla spalla e ridacchiò prima di dirgli. -Tranquillo, ci penso io e mi farò aiutare da Tyler...-Ed in piu aveva due piccioni con una fava, Aly gli faceva da guardia personale, e da dama di compagnia.


----------

-Aly...- mormorò Narcis nel sonno.La mano di sua sorella calò sulla sua bocca. E lui aprì di scatto gli occhi impaurito.-Che succede?- Sussurrò senza fiato e spaventato.

 -Non lo so...ma ascolta...-

Narcis tese l'orecchio, ma non sentì nessunissimo suono. -Non sento nulla...-

Aly lo guardò avvicinandosi alla porta. -Appunto...e non sentire nulla in una casa con più di 100 persone...non è un buon segno...- Chiuse a chiave la porta. E ci spinse davanti una cassettiera.-Narcis, mettiti sotto il letto e rimanici finché, non sarò sicura che siamo al sicuro...senza storie tesoro, e senza fiatare...- La voce di Aly lo aveva fatto preoccupare di più.Aly gli mise in mano uno dei suoi coltelli che erano agganciati alla cintura. -Tieni questo...e non uscire da qua sotto...-Narcis annuì spaventato. Cercò un contatto mentale con Black, ma non gli rispose. E la cosa lo spaventò molto. Lacrime di paura, silenziose gli scendevano dagli occhi appannandogli la vista. Dei colpi alla porta fece sussultare sia Aly che lui. I colpi sempre più frenetici finché da un buco spararono una bomboletta che dopo qualche istante emise un flusso di un gas bianco. In pochi secondi vide Aly crollare a terra e pochi istanti dopo anche i suoi occhi si chiusero.

Omegaverse: NarcisDove le storie prendono vita. Scoprilo ora