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-Un Omega! Cristo Blake sai bene che succederà se lo si scopre!- Tom, il suo beta lo fissava sconvolto.

-Non me ne fotte un cazzo....quale parte del fottuto fatto che è il mio compagno, non ti è chiara?- Ringhiò Blake. -Lasceresti che ti portino via Lisa? In un laboratorio per farla riprodurre come una giumenta?-

Tom ammutolì di colpo abbassando lo sguardo a terra, comprendendo in quel momento la portata del casino che sarebbe successo. 

Ma nessuno poteva dividere due mate, anche se questi era un omega, era una delle leggi, per questo gli omega venivano scovati giovani e poi portati al Laboratorio attendendo la loro crescita, così da non farli incontrare mai con i loro compagni.

-Dovete unirvi al più presto....altrimenti se lo scopriranno e non sarà ancora marchiato, è fottuto lui e anche il nostro branco...-Bill il suo gamma rimasto in silenzio fino a quel momento lo fissò duramente.

Black si passò una mano fra i capelli.-Cosa ha detto il medico del fratello?-

-Che con i medicinali giusti in qualche settimana un mese al massimo si ristabilirà...-

-La ragazzina Aly, la voglio addestrata da Trecy...-

I due lo guardarono sbalorditi, la migliore guerriera per una ragazzina? Ma se il loro Alpha voleva così, aveva visto qualcosa in quel soldo di cacio, che aveva parlato senza sosta, in macchina prima e poi dopo che aveva visitato i fratelli, finalmente si era spenta quando aveva toccato il cuscino della sua nuova camera.

-Cosa dirai al branco?- Chiese ancora Bill.

-La verità che Narcis è il mio compagno ed è un Omega, e che proteggeremo lui e la sua famiglia, che ora è la mia...-Ringhiò. 

I due annuirono e si alzarono andandosene dal suo ufficio. Mentre lui andava nella stanza del suo compagno. Sorrise fra se. Un brivido gli scese giù per la schiena. E un sorriso dolce quando lo vide sull'enorme letto, i capelli sciolti, i lineamenti femminei, il corpo magro, ma ben tornito. Spostò leggermente il lenzuolo e guardò il corpo anche troppo magro, gli si vedevano le costole. E le ossa del bacino sporgenti. Guardò gli slip e passò oltre sulle gambe magre e sui piedi piccoli e femminili. Non sapeva come erano fatti gli altri Omega, ma lui era stupendo, malnutrito, magro, ma era stupendo. 

Combattivo anche, aveva paura, per la sua famiglia, e di finire in quel stramaledetto Laboratorio.

 Ma di lui non aveva avuto paura finché non si era presentato come Alpha. Si spogliò rimanendo con i boxer e mettendosi nel letto con Narcis, tenendolo stretto a lui, che nel sonno si accoccolò fra le sue braccia subito, emettendo un lieve sospiro di sollievo.

Omegaverse: NarcisDove le storie prendono vita. Scoprilo ora