Capitolo 22

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Passai tutto il pomeriggio a studiare. Non ne avevo voglia, ma dovevi farlo principalmente per i miei genitori che avevano lavorato moltissimo per permettermi di pagare questo costosissimo college.

Erano le 18.15. Pensavo continuamente a quel messaggio. Mi alzai velocemente dalla scomoda sedia della scrivania della mia camera e mi diressi verso il piccolo frigo dal quale presi una bottiglietta d'acqua che avevo pagato cinque sterline in quel "famoso" bar! Bevvi e per un secondo non pensai a nulla.

Mi squillò il telefono.

Da: Nello ❤

-Ehi come va? A scuola? Amici? Domani ti chiamo! ❤❤-

Leggendo quel messaggio mi addolcii. Quanto potevo amarlo? Ero fortunatissima ad avere un fratello così, un fratello che c'é sempre stato per me, un fratello mai egoista, un fratello probabilmente nato per proteggermi.

Comunque non esitai a rispondere.

A: Nello❤

-Tutto bene diciamo, solo un piccolo incidente... Per il resto tutto bene, davvero❤... Tu invece come stai?-

Inviai questo messaggio principalmente per tre motivi:

-primo motivo=sapere come sta il mio fratellone

-secondo motivo=rispondere cortesemente al mio fratellone

-terzo motivo=parlare vagamente col mio fratellone per scoprire cosa fosse successo in famiglia.

La risposta non tardó ad arrivare.

Da: Nello❤

-Tutto bene... diciamo... domani ti devo parlare. Ciao bella-

Era strano. Niall era ed è ancora uno sempre felice e sorridente e quel messaggio mi mise tensione.

Risposi con un semplice ok.

Dovevo preparami.

Ero in tuta e sarei dovuta andare alle 19 dallo sconosciuto... MA NON SAREI ANDATA DA SOLA. Infatti mi ero messa d'accordo con Gemma.

Mi preparai molto lentamente e si erano fatte le 18.50. Mi arrivò un messaggio da Gemma.

P.s. avevo cambiato telefonia e il telefono prendeva in camera.

Da: Gemma :)

-Scusa, ma non mi sento bene... Non posso venire. Lo so non é corretto e sicuro, ma ho un po' di febbre-

Perfetto lei non poteva!

Risposi tranquillizzandola e dicendole che non sarebbe stato un problema per me. Mentii ovviamente. Avevo paura e anche tanta. Il telefono squilló nuovamente. Un messaggio.

Da: sconosciuto

-Ti sto aspettando-

Non avevo intenzione di rispondermi e non sapevo nemmeno se dovevo andarci.

"Magari è un ammiratore segreto" pensai. Ma che ammiratore segreto. Sapevo che stavo correndo un rischio e che stavo cadendo da sola in una trappola. In una trappola dalla quale nessuno mi avrebbe aiutata ad uscire. Non siamo in una favola, siamo nella realtà dovevo tenere gli occhi ben aperti.

Ovviamente peró la curiosità mi spinse ad andarci. Volevo sapere chi mi cercava. "Chi mi puó fare del male?" pensai "Nessuno" mi risposi da sola.

STUPIDITÀ=ON

Stavo correndo un grosso rischio e ne ero consapevole...

Spazio autrici. Vi abbiamo lasciato con la suspance hahahaha. Scusateci❤❤

Saluti xx

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