Capitolo 20

313 14 3

Arrivó la ricreazione e senza dire niente a nessuno, camminando molto lentamente ovviamente, arrivai verso la porta della classe per andare nell'infermeria.

Finché davanti a me si mise un ragazzo. Avrei riconosciuto quel profumo fra duemila. Era Zayn. Il mio Zayn. O meglio... di Perrie.

-Cosa vuoi da me?- gli dissi brusca. -Aiutarti-. rispose serio.

Oggi aveva la divisa. Miracolo.

-Non ho bisogno di aiuto da te- gli risposi senza guardarlo. Se lo avessi guardato negli occhi sarebbe stata la mia fine. -Senti ti voglio aiutare!- mi disse stringendomi un polso. -Mi fai male cretino!- gli dissi togliendo le sue mani dal mio polso. -Fammi passare ora-. aggiunsi.

-Che succede qui?- disse Harry che comparve all'improvviso. -Nulla Harry- gli risposi sorridendogli. -Harry accompagnami ti prego- gli chiesi. -Certo-. mi rispose.

Harry era l'amico che tutti avrebbero voluto.

Vidi la rabbia colmare e crescere nel corpo di Zayn. Gli stava bene! Lui baciava le altre! Anche se io avevo baciato

Mike... lo so sono strana. Ma lui non doveva baciare Perrie. IL MIO ZAYN.

Durante il percorso classe-infermeria io Harry non smettemmo un attimo di ridere. Ero davvero stata fortunata a trovare un amico come lui.

Non feci in tempo a girarmi che mi ritrovai Zayn davanti.

-Sei un fungo per caso?!- chiesi scontrosa. -Un perfetto fungo.- disse indicandosi da solo.

-Ah... sei un caso perso Malik...- gli risposi.

-Zayn grazie- mi disse in risposta lui. -Non penso che fra me e te ci sia abbastanza confidenza da poterci chiamare per nome...- dissi. Ma cosa fumavo?! -Ah si...?- mi chiese in tono di sfida prendondomi i fianchi.

-Lasciami Malik. Harry portami dentro, grazie- dissi.Zayn rimase in piedi impalato come uno stoccafisso.

*due minuti dopo*

-Fortunatamente non c'é una infezione.- mi disse l'infermiera contenta.

Oggi c'era l'infermiera "buona". Una di quelle minutine e delicate, che nessuno si aspetterebbe come infermiere data la fragile stazza e probabilmente il carattere troppo poco adatto a vedere cose schifose come sangue o anche peggio...

-Che bello!- dissi facendo un sospiro di sollievo.

-Ma comunque dovró fasciarle il piede. Le fa male qui?- disse pigiando un po' sulla ferita. -Ahia!- urlai. -Si, immaginavo... È meglio lasciare le bende e continuare a camminare con le stampelle- disse.

Ah! Non vi ho descritto l'infermeria. Era una stanza da circa 20 metri quadrati, al centro c'era un lettino bianco dove ero seduta. Dietro al lettino c'era una finestra e vicino a questa finestra c'erano due sedie blu. Davanti a me c'erani due armadi. Uno era stracolmo di fogli e l'altro era pieno di farmaci e siringhe. Vicino al lettino c'erano due scrivanie, una sarà stata dell'infermiera del giorno prima e una di quella di oggi. Infine, dietro le scrivanie c'era un bagno e una stanzetta con tutte le stampelle, dei ganci, una sedia a rotelle ecc... Vidi questa roba perché la porta era aperta dato che probabilmente, invano, l'infermiera "buona" aveva pensato che io non avessi più bisogno delle stampelle.

-Come sta la professoressa?-chiesi cortesemente all'infermiera mentre mi assegnava i farmaci da prendere. -Non lo so, ieri stava male. Ma cosa ha visto?- mi chiese non staccando gli occhi dall'armadio dal quale cercava un farmaco.

-Sangue.- dissi secca.

-Ah... comunque prendi una di queste pastiglie due volte al giorno.dopo i pasti- mi disse. Annuii.

-Comunque anche io odiavo il sangue- mi disse sorridendo.

-Lo immaginavo- dissi sottovoce. -Ah davvero?- mi chiese curiosa. -Emh.. si-. Detto questo io e Harry ci incamminammo tranquilli verso la classe. Zayn non c'era più ovviamente. Poverino peró. Mi ero comportata male...

Spazio autrici. Ci rendiamo conto che il capitolo scorso era corto. Scusateci.

Comunque che ne dite di questo? Grazie per le visualizzazionii❤

Complicated Love StoryLeggi questa storia gratuitamente!