Capitolo 91 - un weekend per due (prima parte)

1.2K 85 38

"Non ci sono abbastanza giorni nel week-end"  (Rod Schmidt – Produttore)

Ci ho messo circa un paio d'ore, questa mattina, per organizzare la nostra vacanza. La sorpresa per Alice è che sarà una intera settimana, per noi due.

E' settembre e io da oggi pomeriggio sarò in ferie per due settimane, di cui una è tutta dedicata  alla mia fantastica donna. La seconda la impiegherò a fare il papà a tempo pieno, e anche questa esperienza non vedo l'ora di provarla, anche se ho la sensazione che mi distruggerà.

Alice non allatta più i piccoli quindi stare via una settimana non solo è possibile, ma le farà un gran bene. Mia mamma si è offerta di tenere i gemelli e, tra tutti e due, i nonni Conforti se la caveranno alla grande.

Claudia invece starà con Sophie e Luke, che hanno insistito moltissimo per tenerla con loro. Entrambi la adorano e la viziano anche più dei nonni, soprattutto Luke.

Ho come la sensazione che il nostro agente speciale abbia un certo desiderio di paternità. E' proprio partito, persino più di me. A Sophie non è capace di negare nulla e la francesina ne approfitta spudoratamente.

Spero almeno che lo ricambi adeguatamente con notti infuocate.

E così, senza impegni di prole per una intera settimana porterò Alice alla seconda puntata della nostra luna di miele, mai programmata dopo la settimana passata a Parigi a fine anno.

Questa volta ero indeciso tra una località italiana oppure Copenaghen, o Praga... ma alla fine ha vinto Venezia!

Per fortuna non siamo in alta stagione e quindi ho potuto fare le cose in grande ho penotato al Danieli, il più famoso hotel della Laguna.

Ho già pianificato anche alcuni dettagli. Siccome ama la musica di Vivaldi, andremo a un concerto alla Fenice, poi la porterò a vedere la mostra dei quadri di Tintoretto a Palazzo Ducale, il giorno dell'inaugurazione, quando sarà aperta a pochi eletti, e per questo invito devo ringraziare il mio compagno di Università che ora è primario di oncologia all'Ospedale di Venezia.
Da ultimo il mio piano prevede di portarla a fare un giro al mare, al Lido.

Certo, non è un programma molto ricco per una intera settimana a Venezia, ci sono una marea di cose da vedere, ma il resto del tempo spero di passarlo in gran parte tra le lenzuola, e poi devo lasciarle anche libertà di scelta su quello che desidera vedere. Io ho solo organizzato la parte dove era fondamentale una prenotazione.

Arriveremo a Venezia in auto e a Piazzale Roma verrà a prenderci il motoscafo dell'Hotel. Fino a quando non saremo giunti non si immaginerà nemmeno dove sto portandola.

Le cose le ho fatte sul serio «grandi», ho prenotato una delle poche Master Suite, un tempo chiamata «suite reale». Dalle foto pare leggermente pacchiana... ma ha un soffitto affrescato che la farà impazzire.

E la prima sera faremo una cena nella terrazza con la vista della Laguna illuminata, e ho un'altra piccola sorpresa

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

E la prima sera faremo una cena nella terrazza con la vista della Laguna illuminata, e ho un'altra piccola sorpresa.

Quando mi ci metto so essere un tipo romantico. So da anni che sono fondamentalmente uno stronzo sul lavoro, ma un conto è essere stronzo stronzo, cioè approfittare delle debolezze degli altri a proprio vantaggio. Il mio essere stronzo deriva, invece, dalla mia estrema, ebbene si, forse anche un po' esagerata, pignoleria unita all'ambizione.

Ambizione di fare bene per dimostrare a Maria e Antonio che i loro sacrifici sono serviti a qualcosa, mentre ho ancora nel profondo una amarezza bestiale per il trattamento del nonno Cagliostro... quel nonno che ha rifiutato persino di vedermi, oltre a mai riconoscermi. Quel nonno che alla fine, pentito, mi ha lasciato una sostanziosa eredità di cui non me ne è fregato niente e che ho rifiutato. L'unica cosa della famiglia Cagliostro che mi interessa, e a cui tengo, è mio fratello. Il resto non è importante.

Adesso quello che è davvero importante è Alice, è la mia famiglia, e sono i miei bambini.

Quando lei è entrata nella mia vita, chiedendo di fare l'internato da noi, più di dieci anni fa, ho pensato che mi fosse capitata una calamità terribile.

Una ragazza distratta, incoerente, imbranata, sempre tra le nuvole, che non era capace di impegnarsi a fondo, e che invece di studiare preferiva giocare a guardie e ladri

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Una ragazza distratta, incoerente, imbranata, sempre tra le nuvole, che non era capace di impegnarsi a fondo, e che invece di studiare preferiva giocare a guardie e ladri. Eppure... ho fatto di tutto per proteggerla da Valeria e dai suoi perfidi incarichi, anche se mi faceva incazzare in un nanosecondo, testarda, dura come un pezzo di marmo.

E poco a poco mi sono intenerito... lei mi inteneriva. E ho provato a scacciarla, questa strana tenerezza, cambiando ragazza più ancora rapidamente di prima, ma niente... la tenerezza restava, insieme alle frequenti incazzature...
Ho capito che mi stava succedendo qualcosa di «terribile» quando ho iniziato a essere geloso del reporter.

Mi stavo ammalando... mi stavo innamorando.

E adesso... adesso siamo finalmente insieme, abbiamo tre figli stupendi, e possiamo finalmente continuare la nostra vita come avremmo voluto, e dovuto, già anni fa.

Ora sto per farle una sorpresa, spero gradita. Quanta paura ho avuto ieri quando ho visto Lucinda seduta in soggiorno con Alice.

E quanto è stata magnifica lei, la mia donna, sposa, amante, amica. Devo ringraziare la sua curiosità e la sua voglia di indagare per essersi fatta trovare pronta all'incontro con quella troia.

Giuro che non mi opporrò più alle sue indagini... si insomma, se non ci sono pericoli ovviamente.

Ma adesso Claudio corri veloce a casa... devi darle la notizia e dobbiamo preparare i bagagli.

***Fine Capitolo 91

Il capitolo precedente non era spezzabile ma il weekend a venezia, che poi è una settimana,  rischiava di diventare ancora peggio.

Questo è parecchio più corto ma così aspettate con ansia che succederà a Venezia giusto? Alice sa solo che il viaggio è una sorpresa, immaginerà la destinazione solo quando si troveranno sulla A4 in direzione Est.

Ci vuole davvero una vacanza per Claudio dopo l'estate passata tra Istituto, muratori e Sacrofano, e un po' di ritrovata intimità ... serve a entrambi. Che dite ?

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!