Capitolo 90 - le indagini di Alice

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"Un'indagine è come una partita a scacchi. Abbiamo bisogno di sapere dove erano tutti i pezzi prima che il nostro cattivo – chiunque esso sia – faccia la sua grande mossa"
(Tami Hoag – giallista)

"Allora? Cosa mi devi dire Claudio? E cerca di essere conciso, non ho molto tempo prima che si sveglino i bambini"

Lui deglutisce, si sta tormentando le mani, quelle mani che in questo momento vorrei tanto su di me, lui non sa che io conosco già quasi tutto, mentre quello che non sapevo me lo sono immaginato, e ho avuto ragione. Io mi fido di lui, davvero ciecamente. E faccio bene no?

«Dai Claudio spicciati a dirmi tutto, poi ti prometto che ti premierò per la tua capacità di autocontrollo, di cui non avrai bisogno questa notte

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«Dai Claudio spicciati a dirmi tutto, poi ti prometto che ti premierò per la tua capacità di autocontrollo, di cui non avrai bisogno questa notte... con me»

Due settimane prima

Non sono convinta delle spiegazioni di Claudio sul suo umore. Lo vedo, è teso, a ogni squillo del mio telefono -perché poi il mio telefono?- si mette come in attesa..., ha sempre lo sguardo cupo e non perde l'occasione per abbracciarmi come se fosse disperato.

No, non è il lavoro. Ma cosa lo disturba? Un pensiero devastante mi passa per la mente. Una malattia forse? Una cosa grave? Chiamo Lara e provo a chiederle se il comportamento di Claudio sia cambiato anche al lavoro, una malattia dovrebbe essere qualcosa che non preoccupa «a tempo» ma in modo costante.

No... Secondo Lara Claudio non ha nulla che non vada dal punto di vista della salute. In Istituto si comporta come sempre, ed è più allegro del solito. "Da quando sono arrivati i gemelli" mi dice "Claudio è sempre sorridente ed è pure diventato noioso, ogni momento è lì a mostrare le foto dei bambini a tutti quelli che incontra. Le abbiamo viste tutte, tutti quanti, almeno tre o quattro volte... Quando arriva esclamando «Hey gente! Ho nuove foto!» c'è un fuggi fuggi generale, quindi direi di no. Non ha nessuna malattia che possa influire sul suo umore solo in certi momenti o in certi luoghi. Non è che per caso avete litigato? E... il sesso tra voi? Come va?"

"Sei piuttosto diretta Lara, e potrei dirti che il sesso tre me e Claudio non sono affari tuoi..." rido e continuo "ma ti confermo che da quel punto di vista è tornato tutto come prima, ossia favoloso. Ma Claudio è spesso pensieroso, ogni tanto lo colgo a guardare i bambini e ha gli occhi lucidi... ed è diventato eccessivamente affettuoso... non che mi lamenti, ma è che coglie tutti i momenti possibili per abbracciarmi, per dirmi che mi ama, che ama i nostri figli... insomma non capisco, se non è una malattia solo un'altra cosa posso pensare. Un'altra donna..."

"Ma sei matta Alice? Claudio con un'altra? Categoricamente impossibile. Sarebbe proprio un idiota, ha vissuto come un monaco per cinque anni fino a che non sei tornata, e ora che avete tutto quello che si può desiderare dalla vita ti tradisce? No, Alice. Penso che sia del tutto da escludere... sarebbe decisamente incomprensibile"

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!