BabyGirl 🌸 Capitolo Dodici

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Capitolo 12
17 Settembre, 2016

Camila:
Passano le ore e perdo la cognizione del tempo.
Non ricordo a che ora sono stata trascinata qui e non so quanto tempo ci ho passato. Tutto ciò che so è che mi sembra infinito.

Di sopra sento risate e passi, ma nessuno è venuto giù a prendermi.

Credevo che Cat sarebbe venuta a rassicurarmi, ma non l'ha fatto.
Il mio stomaco brontola, la gola è secca e ha bisogno di acqua e la mia vescica è al punto di rottura.

Finalmente sento la porta arrugginita aprirsi ed il viso di Cat appare sotto la poca luce.
Mi siedo contro il muro aspettando che mi dica che posso salire.

Non lo fa.

Porta giù un secchio di metallo, una brocca di acqua, una scatola di pizza e ritorna alle scale.
Proprio mentre chiude la porta, si gira e mi guarda.
"Quando Padrone Styles andrà a dormire per la notte, verrò a prenderti cara." Sorpassa la porta e la chiude, lasciandomi di nuovo nell'oscurità.

La pizza è rigida e fredda ed ha un cattivo odore. Rischio e ne mangio un pezzo sputandolo immediatamente e pulendomi la lingua con la maglietta.

Acciughe.

Da quando sono viva, non mi sono mai piaciute le acciughe.
Scommetto che qualcuno sapesse che non mi piacciono e me le ha date come un tipo di punizione.
Sembra un tempo infinito da quando Cat è venuta giù a darmi cibo ed acqua.

Ho freddo, sono scomoda, stanca ed affamata.
È il peggior mix di emozioni, perché sono molto lunatica ed irritabile, specialmente quando sono stanca. Mentre sto per rinunciarci, la porta metallica si apre e si chiude. Fingo di dormire e chiudo entrambi gli occhi ma ne socchiudo un po' uno per vedere Harry abbassarsi per prendermi.
Allaccia una mano sotto le mie gambe e l'altra sotto il mio collo e mi alza dal pavimento verso il suo petto. Mi irrigidisco nelle sue braccia mentre lui mi tiene stretta contro di sé per tutto il tragitto fino alla camera che è chiamata mia.

Prima di appoggiarmi sul letto, sposta le coperte ed i cuscini. Mi posiziona gentilmente sul letto e mette le coperte sul mio corpo.
Mentre va via dal letto sento un calmo Buonanotte e poi il suono di passi diventa più basso.

Resto sveglia tutta la notte, non perché non riesco ad addormentarmi, ma perché la mia mente non vuole spegnersi e lasciar riposare il mio corpo. Per qualche strana ragione sono ancora pienamente sveglia, senza avere qualcosa da mangiare o da bere anche dopo essere andata all'orribile clinica per essere testata per cose che non avevo idea esistessero.
Tre ore a fissare il soffitto e devo ancora addormentarmi, quindi mi alzo e cammino.

La casa è scarsamente illuminata dalle luci sospese dal soffitto e le luci che rivestono il corridoio.
Lentamente scendo le scale e vado in cucina.
È vuota, penso che tutti siano a dormire.
Vado verso il frigo e metto una mano sulla fredda maniglia per aprirlo.
Lo apro leggermente ed un allarme si diffonde per tutta la casa. Mi giro per vedere Cat ed Harry già in cucina che corrono freneticamente verso di me.

"Cerchiamo di fare qualcosa di carino per te e tu incasini tutto." Harry afferra il mio braccio ed inizia a trascinarmi attraverso la porta dell'atrio per riportarmi di sopra, ma si ferma quando Mr. Styles entra con solo un paio di calzini ed un boxer.
"Chi diavolo-" socchiude gli occhi cercando di concentrarsi su qualcosa. Il suo viso diventa di un rosso brillante ed il suo naso si allarga.

"Come diavolo è uscita dal seminterrato!" Mr. Styles tuona e mi afferra rudemente dal braccio.
Cosa c'è in questa famiglia con l'afferrare le persone per il braccio?

"Deve essere sgattaiolata fuori."

Lui non l'ha fatto.
Gli rivolgo uno sguardo minaccioso e mi rivolge le spalle.
Non posso credere che mi abbia incolpata, per ciò che ne sa, io stavo dormendo.
Non mi farò incolpare, così decido di dire ciò che è davvero successo.
"No, non sono sgattaiolata fuori. Stavo dormendo quando Harry è venuto giù, mi ha presa e mi ha portata su in camera."

"Come lo sai se stavi dormendo?" Il mio cuore si ferma e posso sentire i colori lasciare la mia faccia.
"I-Io-Perché, perché mi sono svegliata quando mi stavi portando per le scale."

"Stronzate. Eri sveglia tutto il tempo, perché C..." si ferma a metà frase e va verso il frigo.

"Non importa chi ha fatto cosa è chi sa cosa. Camila, Harry, andate nelle vostre stanze; Cat ho bisogno di parlare con te." Per tutto il tragitto verso le stanze, Harry ed io battibecchiamo come se fossimo fratelli arrabbiati. In un modo strano, non mi dispiace, perché mi ricorda di quando Destin ed io lottiamo e mi manca.

"Sai cosa, chiudi la tua fortuna bocca e lasciami solo tu, fottuta puttana. Tutto questo è colpa tua e solo tua."

Ouch.

Guardo Harry camminare nella sua stanza e sbattere la porta sulla mia faccia. Nessuno mi ha mai parlato in un modo così orribile. Né la mia famiglia, né i miei amici.
Non ho mai sentito qualcuno parlare ad un altro essere umano in questo modo.
Ovviamente non gli è stato insegnato il rispetto verso gli altri, perché anche se sei arrabbiato questo è ciò che mi hanno insegnato a non fare.

Il fatto che abbia detto quelle parole con una tale confidenza e senza esitazione mi spaventa.
Parla sempre così alle persone? O solo alle BabyGirl?

Se mia madre avesse sentito cosa ha detto, sarebbe andata via in un battito, ma lei non è qui.
Nessuno è qui a difendermi.

BabyGirl || h.s. ITALIAN TRANSLATIONDove le storie prendono vita. Scoprilo ora