capitolo 13

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Io Adam Miller sono fidanzato con Devin Black e Evan Darling, se è un sogno vi prego svegliatemi, perché ancora non ci credo.

Non posso ancora crederci che i ragazzi più belli dell'università hanno scelto me, ancora mi chiedo cosa io abbia fatto per meritarmi due ragazzi come loro. Oggi è il primo giorno da fidanzati, come si evolverà? Cosa succederà ora che stiamo insieme?

Stamattina mi sono svegliato ed ero tutto solo in quel letto troppo grande per una sola persona, mi sono alzato con il dubbio che ancora una volta mi avessero abbandonato, ma questa mattina è stato diverso, entrambi si sono preoccupati di lasciarmi un post-it affermando che sarebbero scesi a prendere la colazione.

Oggi mi sento particolarmente felice, non avrei mai creduto di innamorarmi di due ragazzi che mi amano allo stesso modo, loro non possono neanche immaginare io quanto li ami, non trovarli nel letto mi ha deluso avrei voluto svegliarmi e trovarmi avvinghiato ai loro corpi, abbracciati come se fossimo una sola persona.

Quando lasciai la stanza la mattina precedente che li beccai sotto la doccia, non solo mi diede fastidio quello che dissero, ma provai un fastidio alla bocca dello stomaco, vederli insieme in doccia senza di me mi ha fatto sentire di troppo, mi sentivo come se io non esistessi, come se loro non mi appartenessero.

Dopo essermi fatto una bella doccia, indosso un telo intorno alla vita e decido di andarmi a vestire in stanza , tanto i ragazzi ancora non devono rientrare e anche se mi vedrebbero, non è nulla che non abbiano già visto. E se vorranno fare sesso? Una paura inizia a ribollirmi nel sangue, finisco di asciugarmi per poi indossare subito qualcosa prima che rientrino i ragazzi e mi fanno una scansione per poi buttarmi su quel letto e scoparmi come selvaggi.

Bussano alla porta, di sicuro è Tom, i ragazzi hanno la chiave quindi non possono essere loro.

Un ragazzo basso dai capelli ricci e gli occhi verdi mi squadra dalla testa ai piedi, guarda sul cellulare per poi alzare lo sguardo verso il numero della porta.

"è giusto"

"ciao, chi sei?"

"tu chi sei" è uno scherzo vero?

"no tu chi sei, che ci fai nella mia stanza?" ora inizio ad irritarmi.

"questa è la stanza di Devin Black e Evan Darling?"

"e anche di Adam Miller, quindi chi sei e che vuoi dai miei ragazzi?" il ragazzo spalanca gli occhi come se avesse sentito una notizia boom

"tu- tu sei il loro ragazzo?"

"si"

"io sono Jason e, Evan è mio fratello" ah.. e io che credevo che fosse un loro amante, gliela avrei fatta pagare sul serio questa volta.

"ehm.. scusami io non sapevo che Evan avesse un fratello, entra" gli faccio spazio

Il ragazzo dagli occhi verdi inizia a guardarsi intorno, e traballando su due piedi.

"quanti anni hai Adam?"

"ne ho 20"lui annuisce.

"tu quanti anni hai?" c'è troppo imbarazzo, non ci conosciamo, Evan non mi ha mai parlato di lui o meglio non abbiamo mai parlato delle nostre vite. Oggi è il primo giorno da fidanzati e non abbiamo avuto occasione di conoscerci a fondo. C'è questo ragazzo di fronte a me e non so come comportarmi.

"anche io, sembri più piccolo" sorride

"ho pensato la stessa cosa di te quando ti ho visto"

"l'hai pensato solo perché sono più basso di te" ha un bellissimo sorriso che ti colpisce e stranamente questo suo sdrammatizzare con un sorriso inizia a mettermi a mio agio.

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