BabyGirl 🌸 Capitolo Due

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(L'autrice ha scelto James Franco come Russell Avila, il padre di Camila.)

Capitolo 2
13 Settembre, 2016

Anonimo:
Lui ha mentito.

Lui ha mentito e ha continuato a farli credere.

Loro non avevano idea di cosa stesse effettivamente succedendo, sapevano solo che stava andando via e che non sarebbe mai tornato.

Lui sapeva che la sua assenza avrebbe rovinato le loro giovani vite e li avrebbe traumatizzati ad un'età così piccola.

Lui sapeva che, anche se loro dissero che avrebbero smesso di credere, ci sarebbe sempre stato un briciolo di speranza.

Quella speranza che hanno desiderato per dieci anni.

Quella speranza sta lentamente decrescendo.

Ogni anno ed ogni giorno un po' di speranza in più va via.

Quella speranza di ricongiungersi a loro padre un giorno.

Non lo sapevano che lui fosse più vicino di quanto pensassero.

Era quasi vicino a loro quanto prima che andasse via.

Ma non voleva rischiare di ferire la sua famiglia.

Sapeva di essere osservato e sapeva che loro sapessero dove fosse la sua famiglia.

Lui mantenne la distanza solo per proteggerli dal peggio.

Non voleva che le sue figlie andassero incontro a ciò che lui aveva passato con sua madre.

Venne catturato ed intrappolato.

Intrappolato tra le bugie, le scommesse ed i soldi.

Non poteva uscirne ed aveva paura.

Si era scavato una profonda buca da solo, nessuno poteva salvarlo.

Nessuno che lui conoscesse aveva la quantità di offerte che volevano.

Gli avevano offerto uno scambio molte volte e avevano promesso che tutto sarebbe tornato come era dieci anni fa, quando era nel suo appartamento pacifico con la sua famiglia, ma una cosa sarebbe mancata.

Qualcosa di valore e così preziosa per lui che non sarebbe stato in grado di vivere senza di essa.

Il suo tempo stava scadendo, doveva dargli una risposta molto presto, o il suo intero mondo si sarebbe sgretolato in piccoli pezzi.

Tutto ciò che aveva costruito e collezionato e tutto ciò per cui aveva lottato.

Tutto sarebbe svanito in un istante.

Doveva scegliere cosa sarebbe accaduto ora.

La scelta che gli venne data sarebbe stata una perdita per lui, ma non ne aveva altre.

Fece ciò che pensava sarebbe stato giusto per lui, ma sapeva che, a lungo termine, si sarebbe pentito di ogni scelta che avesse fatto.

Mentre si sedeva sulla sedia imbottita, giocò con i suoi pollici pensando a quale opzione scegliere.

"A o B?" Alzò gli occhi esitante e temendo quello che stava per uscire dalla sua bocca.

Non voleva dirlo, ma sapeva di doverlo fare.

Se avesse potuto dar loro la sua stessa vita, lo avrebbe fatto, ma non poteva.

Non avrebbe beneficiato loro, se stesso o la sua famiglia.

Inspirò a fondo e si fece scappare un gemito mentre inclinava la testa esitante.

Serrò gli occhi e poi li spalancò per guardare l'uomo dritto negli occhi.

"A. Scelgo l'opzione A." Pianse.

Il suo stomaco si strinse in un nodo mentre pensava alla sua scelta e, mentalmente, pensava a ciò che stava per accadere in base all'opzione da lui scelta.

"Ottima scelta, Russ, ottima scelta. Sono sicuro che ci prenderemo buona cura di lei." Ridacchiò l'uomo dietro la scrivania.

Sentì un dolore allo stomaco, ma era troppo tardi, non poteva cambiare la sua risposta.

Era disgustato da se stesso, perché la sua scelta gli era costata ciò; trattenne le lacrime mentre usciva dalla struttura sotterranea.

Camminò al buio, lungo il marciapiede, singhiozzando per ciò che stava per accadere.

Urlò diverse bestemmie e parolacce, arrabbiato con se stesso, arrabbiato con il mondo.

Si calmò e si sedette sull'erba fresca.

"Cosa ho fatto?" Sospirò nei suoi palmi.

BabyGirl || h.s. ITALIAN TRANSLATIONDove le storie prendono vita. Scoprilo ora