Capitolo 6

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Lui era Death. Non ci potevo credere. Non ci volevo credere. Allora quando quel nome mi era suonato familiare non avevo torto. Justin Bieber, il ragazzo che amavo, era Death, il gangster e ragazzo più pericoloso della città.

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Dopo tutti quei pensieri che mi frullavano la testa mi ero addormentata. Non riuscivo ancora a realizzare. Mi avevo mentito. Ma il mio cuore diceva che dopotutto dovevo continuare ad amarlo e ad andare avanti combattendo insieme a lui.

Decisi di uscire visto che non pioveva più, così mi vestì e uscì di casa. Mi diressi verso il parco e mi sedetti su una panchina.

Decisi di mandare un messaggio a Justin.

Io:
Justin, vieni al parco vicino a casa mia...devo parlarti.

Justin Bieber:
Ok, arrivo subito <3

Neanche 10 minuti che la macchina di Justin parcheggiò davanti al parco. Mi raggiunse subito e mi fece alzare dalla panchina. Mi teneva le mani e il strinsi le sue chinando la testa.

Justin mi fecè alzare la testa prendendomi delicatamento il mento con le dita.

J: Hey, di cosa volevi parlarmi?
Mi chiese guardandomi negli occhi.

H: J-justin, possiamo andare a casa tua..?
J: Certo piccola, andiamo

Mi prese la mano e mi fece salire sulla sua Lamborghini nera. Dopo non molto arrivammo a casa sua. Più che una casa sembrava un castello. Entrammo dentro e io mi sedetti sul divano che c'era nel salone. Justin si sedette vicino a me.

J: Allora, ora mi dici di cosa volevi parlare? Disse alzando il sopracciglio e guardandomi con espressione seria.

H: Justin...ieri ho parlato con Emily di quello che é successo a scuola..e...e lei mi ha detto che devo starti alla larga
Dissi tutto d'un fiato e chinai la testa guardandomi le mani, quasi torturandole.

Justin si accorse della mia reazione e mi prese le mani.

J: Perché ti ha detto di starmi alla larga?
Mi chiese quasi come se volesse andare a casa di Emily e ucciderla.

I suoi occhi diventavano sempre più cupi e non trasmettevano nessuna emozione.

H: J-justin i-io..

Non riuscivo a pronunciare quelle parole. Dalla bocca mi uscivano solo delle parole, anzi invece di parlare, balbettavo.

J: Hope, dimmi cosa ti ha detto
Mi disse con tono leggermente alto

H: Justin...tu sei Death...

Appena pronunciai quella parole lasciai le mani di Justin e me le masi in faccia poggiando i gomiti sulle gambe. Justin era immobbile, fino a quando non si alzo e con un pugno colpì il televisore rompendo lo schermo. Io alzai lo sguardo e rimasi a bocca apera. Comincia a piangere, mi girava la testa e all'improvviso vidi tutto nero.

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Ero stesa in un letto. Mi guardai attorno e mi accorsi che quella non era la mia camerà, poi mi ricordai di tutto quello che era successo. Justin era Death, io gli avevo detto che sapevo tutto, il televisore, io piangevo...ero svenuta. Sentì una cosa fredda bagnarmi il polso e vidi Justin con un piccolo asciugamano, tamponarmi il polso.

H: Justin ..
Dissi con un filo di voce.
Lui immediatamente alzò lo sguardo verso di me.

J: Hope, sei svenuta. Hai preso una bella botta. Comunque, senti so che ora avrai paura di me ma...Hope io ti amo, ti amo e non posso lasciarti andare, a costo di morire non ti lascerò mai...

Mi disse tutto d'un fiato e continuò a guardarmi. In quel momento capì che anche se lui era pericoloso e io non sarei mai stata al sicuro con lui, lo amavo, e non potevo abbandonarlo cosi. Lo abbracci più forte che potevo e poggiai la testa tra l'incavo del collo e della spalla. Lui mi baciò la testa.

J: Hope ti amo, credimi.
H: Justin anch'io ti amo da morire, e ti prometto che non ti lascerò mai a costo della mia vita.

In quel momento lui mi guardò e mi sorrise io feci lo stesso.

Mi prese il mento e mi avvicinó a lui, e in quel momento tra di noi non c'era più distanza. Le sue labbra erano sulle mie e potevano trasmettere amore, paura, felicità. Era come se le mie e le sue labbra fossero nate per essere unite. Un pezzo di un puzzle che era completo solo con quel pezzo. Lui si staccò da me e mi baciò la fronte.
J:Che ne dici di cenare
H: Si, dai andiamo
Gli presi la mano e ci avviammo in cucina.

Forever? ||Justin Bieber||Leggi questa storia gratuitamente!