Capitolo 65 - Professor Alice Allevi (prima parte)

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"Gli dei ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via" (Euripide)

Torniamo a casa nostra con Claudia che si dispera di lasciare i nonni, disperazione che sono sicura sia tutta scena a favore di suo padre, che per poter stare in auto con lei e cercare di calmarla mi chiede di addirittura di guidare LA MACCHINA NUOVA (!!!).

Sbuffo mentre salgo in auto, dopo avere messo tutto l'armamentario di Claudia nel bagagliaio, mentre lui si limita a tenere in braccio la bambina, con lei che gli dice singhiozzando "papino tu mi vuoi bene...la mamma certe volte non si accorge nemmeno che piango...".

Tra i denti mastico acidamente "eh già, la mamma è una stronza..." e rivolta a Claudio "...prima o poi io e te dobbiamo fare un discorso serio sulla sua educazione..."

Arrivati a casa Claudia si è tranquillizzata, anzi... si è ri-trasformata nella peste esagitata e vivace che tutti ormai conoscono.

Anche CC si è reso conto della sceneggiata e, mentre lei corre su per le scale, mi dice "sei sicura che farà l'astronoma o l'astronauta? Secondo me è portata per il teatro, anzi per la tragedia greca..., mi sento preso per i fondelli"

Scoppio a ridere "benvenuto tra i genitori di bimbi post-millenials. Se quelli erano la generazione Internet, questi sono una generazione di mostri..."

Lui risponde con gli occhi che brillano "si è un mostriciattolo, ma si fa adorare..."

Quando il suddetto mostriciattolo finalmente crolla, e riusciamo a metterla a dormire, lui sparisce in camera ad armeggiare nell'armadio, «che starà facendo adesso?» mi chiedo, memore dell'ultima volta che lo ha fatto.

Ritorna dopo pochi minuti con una scatolina "mi ero scordato un regalo di Natale, vale per entrambi", lo apro e mi butto sul divano in un irrefrenabile scoppio di risa.

Solo a lui poteva venire in mente di utilizzare un baby monitor con una bambina così grande, con l'unico scopo di avere più privacy per noi due e potere chiudere le porte delle camere

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Solo a lui poteva venire in mente di utilizzare un baby monitor con una bambina così grande, con l'unico scopo di avere più privacy per noi due e potere chiudere le porte delle camere.

"Ma che ti ridi" dice piccato "è vero che l'idea mi è venuta per mantenere una certa privacy durante la notte, ma ora che è in arrivo un nuovo piccolino o piccolina l'utilità aumenta no?"

"Certo Claudio, è decisamente utile. Scusa se sono scoppiata a ridere, ma è stato più forte di me. Dai accendi quel coso che vediamo di inaugurarlo"

Non se lo fa ripetere due volte. E' già carico e funziona in wi-fi, e in un nanosecondo abbiamo su uno dei comodini il video con Claudia che sta dormendo beata.

E in un altro nanosecondo mi ritrovo sdraiata sul letto con lui che mi blocca le mani e inizia a baciarmi con la consueta passione dicendomi "Grazie di essere tornata da me, con Claudia. Grazie di essere restata e grazie di avere fatto di tutto per salvarmi la vita a Boston" .

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!