Capitolo 63 - Happy New Year!

1.5K 89 75

"La vita può essere capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti" (Søren Kierkegaard)

Fiumicino, 30 dicembre - volo AZ 318 delle 10:15

Parigi arriviamo! E' la seconda volta, quest'anno che atterro a Parigi, ma quale differenza. In sette mesi, dal congresso, la mia vita è cambiata radicalmente, ho vissuto avventure incredibili, ma soprattutto ho ritrovato il mio amore, e lui ha ritrovato me. E ora aspettiamo una nuova vita, creata da noi, perché lo volevamo, lo volevamo davvero.

Atterriamo alle 12:30 al Charles De Gaulle, ritiriamo il bagaglio e, mentre inizio a dirigermi verso la stazione della RER B per il treno di collegamento al centro città, Claudio mi blocca "ma dove vai?"

"Come dove vado, a prendere il treno per raggiungere il nostro hotel no? Oppure preferisci prendere il RoissyBus che porta di fronte all'Ópera?" gli rispondo.

"Ah già, tu sei quella che usa i mezzi pubblici, io invece no, e quindi andiamo a cercare l'auto inviata dall'hotel, che ci aspetta all'uscita" proclama pomposamente lui.

«Sempre il solito sprecone, Parigi è una delle città dove ci si muove meglio con i mezzi pubblici, evitando gli imbottigliamenti della Périphérique e lui si fa addirittura venire a prendere con l'auto dell'Hotel» penso, ma contrariamente a come avrei reagito anni fa faccio finta di niente, sembra così soddisfatto di sé che non vale la pena deluderlo, o discutere per una sciocchezza come la scelta del mezzo di trasporto.

"Oh bene Claudio, grazie di averci pensato. Anche se a me piace molto girare per Parigi con i mezzi e adoro la sua rete metropolitana. Vorrà dire che useremo la Métropolitaine per girare più comodamente la città facendo i turisti. D'accordo?" provoco...

Lui si degna di darmi retta rispondendo "Va bene Alice, visto che questo è il tuo regalo di Natale hai il diritto di decidere non solo come muoverti in città ma anche quello che vuoi vedere e visitare"

Bene, sono abbastanza soddisfatta. In fondo sono contenta di raggiungere la nostra meta comodamente in auto.

Ci mettiamo più di un'ora, perché la Périphérique è piuttosto trafficata pur essendo domenica, e infine arriviamo alla nostra meta 5 stelle superior: HOTEL D'AUBUSSON, in RUE DAUPHINE, quartiere latino.

Ci mettiamo più di un'ora, perché la Périphérique è piuttosto trafficata pur essendo domenica, e infine arriviamo alla nostra meta 5 stelle superior: HOTEL D'AUBUSSON, in RUE DAUPHINE, quartiere latino

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Entriamo nel foyer e resto a bocca aperta, come quando siamo arrivati a Las Vegas. E' un albergo stupendo, in una struttura che penso  risalga alla Belle Epoque.

La nostra non è una camera, ma una suite, a due piani, con soggiorno e una scala che porta alla mansarda dove c'è il letto.

La nostra non è una camera, ma una suite, a due piani, con soggiorno e una scala che porta alla mansarda dove c'è il letto

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!