Chapter 11

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  << Anatomopatetici, se proprio non volete lavorare, almeno fate finta. Su, avanti, tornate al vostro posto.>> 

Claudio simpatico come sempre. Inizio a pensare che pensi durante la notte il mitico soprannome da darci il giorno seguente. Altrimenti non si spiega. 

Sono rimasta un pò delusa quando non ha fatto assolutamente nulla quando mi ha visto, ci speravo. Se n'è andato dritto nel suo studio senza dire o fare qualcosa. A proposito, la misteriosa ragazza deve ancora uscire ed è già passato parecchio tempo. Non sono per niente tranquilla, chi ma potrà essere? Una sua vecchia fiamma? Potrebbe, ne ha avute parecchie prima, tutte storie di una notte ma è quel che basta. Magari è tornata per riprenderselo ma quello che non sa è che dovrà  fare i conti con me. Di certo non gliela darò vinta. Però sinceramente parlando, lei potrebbe avere molte più possibilità di me, sembra proprio il tipo classico di Conforti. 

<< Terra chiama Alice. Smetti di pensare alla misteriosa ragazza, so che muori dalla voglia di essere una minuscola mosca per poter stare lì dentro.>> Lara mi risveglia dai miei pensieri.

<< Non sto affatto pensando a lei.>> 

Se, nemmeno i sassi mi credono. 

Parli del diavolo e spuntano le corna. La misteriosa ragazza è appena entrata nell'aula specializzandi. 

<< Spero di essere nel posto giusto. Sono una nuova specializzanda. Mi chiamo Alessia, sono lieta di conoscervi.>>

Alessia, il nome è stato svelato. La parte meno bella è che sarà una mia collega e nel caso in cui fosse una rivale per l'amore di Claudio... Bè non è molto eccitante. A turno ci presentiamo e dopo averle mostrato dove sono gli armadietti, senza perdere tempo si mette il camice.

<< Marco?!>> che diamine ci fa lui qui?

<< Sorellina! Ma che bello vederti... Qui.>>

<< Bè ci lavoro... Tu piuttosto, cosa sei venuto a fare?>>

<< Oh niente, mi manchi e sono passato a darti un saluto.>> mi lascia un bacio sulla guancia. Il suo atteggiamento è alquanto sospetto. Non mi convince. 

<< Alice, scusami. Io vado in biblioteca, se mi cercate sono lì.>> ci interrompe Alessia. Annuisco sovrappensiero. Sono intenta a guardare mio fratello che in questo momento ha un'espressione da pesce lesso. Sta letteralmente ammirando Alessia. Letteralmente.

<< Se continui a guardarla, la consumi.>>

<< Una nuova?>>

<< Si, primo giorno.>>

<< Il suo nome?>>

<< Alessia.>>

<< Quanti anni ha? Fidanzata?>>

<< E io che ne so, è la prima volta che la vedo. E perchè tutte queste domande, ti interessa per caso?>>

<< Ora stai diventando invadente. Vado e domani porta le chiavi perchè mi serve la macchina.>> 

Se ne va e sparisce dalla mia vista. Ed è in quel momento che vedo nella bacheca annunci la foto di una casa che sembra essere quella dei miei genitori. Ma appena mi avvicino, non solo sembra è proprio la mia casa a Sacrofano! Che diavolo sta combinando Marco? Mi deve delle spiegazioni.
Però ora devo indagare su un'altra questione: Alessia. Voglio avere le idee chiare, voglio sapere la verità qualunque essa sia. Meglio saperla ora che venirla a scoprire tra non so quanto tempo.

Con passo deciso, vado dritta in biblioteca.
È seduta ad una dei tavoli, ha il libro di medicina legale da una parte e una quantità di appunti e il computer dall'altra.

<< Ti manca solo questo esame vero?>> mi siedo accanto a lei.

<< Si. E sono un po' terrorizzata. Non ho sentito parlare molto bene della professoressa Boschi.>>

<< È crudele con una sola persona e ce l'hai davanti. La Wally, noi qui la chiamiamo così, fa sempre le stesse domande. Puoi chiedere a Lara se vuoi.>>

<< Bè, grazie.>>

Leggo nel cartellino appeso al suo laptop la dicitura 'dott.ssa Conforti'.
No, non sarà mica ciò che penso io? Ha una moglie segreta di cui nessuno sa nulla? O peggio magari ha un pure un figlio assieme a lei? Al pensiero mi sento già male.

Allora vai Alice. Ora o mai più.

<< Posso farti una domanda?>>

<< Si chiedi pure.>>

<< É un po' imbarazzante a dir la verità però... Ho letto il nome sul computer... Che legame c'è tra te e Claudio? Sei sua moglie per caso?>>

Mi guarda e scoppia in una risata fragorosa che si propaga in tutta la stanza.

<< Di tutte cose le strane che mi hanno detto e ne ho sentite parecchie, questa scala la classifica e va dritta al primo posto. No, io sono solo sua sorella. Immagino non ti abbia mai parlato di me. Ma non avevi dubbi.... Il rapporto non è dei migliori.>>

Dio, che figura. Io se non ne faccio, non sono contenta. È la sorella! In questo preciso istante vorrei solo scavare una buca e buttarmici dentro per poi uscire tra mille anni.

Se solo me ne avesse parlato....

spazio per me

Ecco svelata l'identità della misteriosa ragazza. Bè, non potevo darle un ruolo diverso altrimenti vi sareste presentate con i forconi 😂

Però Marco.... È rimasto affascinato da Alessia, dite che accadrà qualcosa?

Insegnami ad amareWhere stories live. Discover now