"Capitolo 3"

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"Nicky svegliati" "5 minuti per piacere" dissi piagnucolando." Nicky muoviti è tardi" "Okay. Okay"

Erano le 6 era abbastanza presto per andare a scuola, così accesi il computer, normalmente Sam tornava a quest'ora da lavoro, così decisi di scrivergli un messaggio, giusto per assicurarmi che stesse bene.

A: "O con te o con nessuno"

"Giorno"

Passarono svariati minuti e non rispondeva. Iniziai a preoccuparmi, ma non più di tanto. Erano le 6 forse starà dormendo. Mi alzai e mi andai a fare una doccia bollente. Giusto per schiarirmi un po' le idee.

"Nicky muoviti, è mezz'ora che sei li dentro. Esci."

"Eccomi, eccomi" "Corri in camera a vestirti" "okay". Optai per un paio di jeans neri, una maglietta glicine a top e Hool Star anch'esse glicine.

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Erano le 7:30 quando scesi in cucina per fare colazione. Come al solito mamma vedeva canale 5, che di prima mattina trasmetteva il Tg5. Mi misi seduta comoda e i inizia a inzuppare le fette biscottate nel latte.

"Scusa" disse mia madre a voce bassa quasi un sussurro "Di cosa?" chiesi facendo finta di niente "Scusa per ieri, non dovevo. Sei grande e decidi tu."

"Anche perché io non lo avrei lasciato lo stesso."

"Lo so. Ma mi dispiace." "Okay" sussurrai.

«Tragedia a Milano. 3 ragazzi morti ed un ferito in una connetterai in centro. Si suppone che verso le 5:30 di mattino quando i ragazzi stavano chiudendo la corsetteria, uno dei quattro ragazzi per sbaglio ha versato dell'alcol ed è caduta una sigaretta accesa sopra. I ragazzi hanno/avevano 17 e i 20 anni. Il ragazzo ferito ha gravi bruciature e tagli su tutto il corpo. Per fortuna uno dei 5 e sano e salvo. Per ora è tutto il prossimo appuntamento e oggi a mezzo giorno. Buona giornata.»

No, impossible. No può essere lui uno di loro tre.

Guardai mia madre preoccupata, mentre lei chiamò il Padre di Sam per saperne di più.

Se ne andò dalla cucina dopo aver risposto con un " Parlo con il padre di Sam". Poi il silenzio mi avvolse. Rimasi sola con i miei pensieri e con le mille preoccupazioni su Sam. Speravo solo che stesse bene. Vidi entrare mia mamma dalla cucina con uno sguardo perso. "Nicky, Sam.."

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Scusatemi se mi fermo sul più bello, per preferisco fare il prossimo capitolo più lungo ❤️❤️ un bacio a tutte😍❤️

"I chilometri non contano"Leggi questa storia gratuitamente!