Chapter ninety-two

 "Gloomy castle"

 ALICE'S POV

 Passarono secondi, minuti e mezz'ore prima che avessimo la forza di staccarci da tutto quello.

 Forse quel bacio era stato uno sbaglio. Stava già complicando la situazione in modo molto radicale. Ad ogni nostro contatto sentivo che Harry cedeva sempre di più.

 Si stava lasciando andare. Si stava beando di tutto quello. Si stava trasformando in un qualcosa di  travolgente. Sia per me che per lui. Stavamo rovinando le parole di prima. In quel momento era come se non valessero più. Come se avessimo fatto una promessa che poi non stavamo più mantenendo.

 Come potevamo riuscire a state davvero lontani, se ogni secondo ci pensavamo a vicenda? Pensavamo ai nostri momenti? Pensavamo alle nostre labbra che ogni volta che si incontravano, formavano mille fuochi d'artificio tutti diversi e tutti colorati? Come potevamo riuscire davvero a stare lontani, se non abbiamo mai rispettato questa nostra decisione?

 Peccato che non ebbi il tempo di chiederglielo. Nel momento in cui aprii gli occhi mi accorsi che era sparito. Completamente. Cercai indizi che avrebbe potuto accidentalmente lasciato sulla sabbia, ma non trovai nulla o così credevo.

 Quando due ragazzi ubriachi fradici passarono urlando per quel punto dove mi trovavo ancora io con una gip nera, con i fanali accesi illuminarono la sabbia e fu proprio in quel momento che notai qualcosa.

 All'inizio non riuscii a capire di che cosa si trattasse. Capii solo che era qualcosa di prezioso visto che luccicava parecchio.

 Sospirando pesantemente, mi chinai verso ad esso.

 Tirai su il tutto. Lo tastai un po' di volte per riuscire a capire che cosa fosse. Apparentemente sembrò una collana. Appeso si trovava un solo ciondolo. Dalla forma e da alcune rifiniture scolpite, sembrava un paio di ali ai lati di un cuore che non sembrò molto grande.

 Il suo inebriante profumo si sentiva perfino da quella distanza. Capii subito chi era il padrone di quella collana.

Era Veleno e Antidoto [h.s.]Leggi questa storia gratuitamente!