Capitolo 2♥

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Mi alzai da sola senza nemmeno guardarlo ma poi mi resi conto che era con la mano sospesa e una faccia un po' dispiaciuta. Ha un viso molto squadrato con un piercing al labbro, e ha il corpo totalmente ricoperto da tatuaggi.

-Mi stai ascoltando?- mi chiede con ancora la mano sospesa.

Non mi ero accorta che lo stavo fissando già da svariati minuti..

-Mmmh.. No, scusami. - gli dico rivolgendogli un sorriso di scuse - Cosa stavi dicendo?- 

-Senti lascia perdere.- mi dice dispettosamente.

-Scusami signorino "nessuno può dirmi niente"- mi rendo conto di essere stata scortese ma anche lui deve starsene calmo.

-Senti ragazza, non ti conosco. E non me ne frega niente di te, o di chiunque altro quindi levati dal cazzo.- dice molto duramente e sparisce nel corridoio immenso.

Beh, come primo incontro con un ragazzo del college non è stato davvero il massimo.

Continuo a camminare in cerca della mia stanza e dopo poco tempo finalmente trovo il corridoio dalla camera 110 alla camera 210. Mi metto a leggere ogni porta per eventuali sbagli e finalmente trovo la camera "207"  leggo 2 volte per essere sicura di non sbagliarmi e metto la mano sulla maniglia tirando un grande sospiro per poi entrare..

-Ehiiii Benvenutaaaaaaaaa!- sento un grande urlo di benvenuto e subito dopo delle piccole braccia che mi stringono forte.

-Sono felicissima che sei arrivata! Benvenuta alla UL!- Mi guarda e mi rivolge un sorriso enorme.

Sinceramente pensavo di essere sola, ma avere una compagna forse è molto meglio. Lei è bellissima, ha un vestito bianco corto fino alle ginocchia con del pizzo alla fine, senza spalline. Degli occhi color nocciola e dei capelli biondi lunghissimi e lisci.

-Grazie mille per questa accoglienza, davvero non me lo aspettavo!- cerco di fare un sorriso più caloroso possibile.  -Comunque piacere, io sono Aurora- tengo il sorriso.

-Piacere mio, io sono Giada.- sorride, ha sempre il sorriso e questo mi piace molto.

Rimaniamo qualche secondo a fissarci, è veramente stupenda e ha delle fossette meravigliose. Dopo poco rompe il silenzio sempre con il sorriso sul viso.

-Guarda..- si sposta al lato e apre un braccio come per farmi ammirare la stanza.

Devo dire che è veramente stupenda, non è troppo piccola ma nemmeno troppo grande. Ci sono 2 letti a 2 piazze ognuno, uno di fronte all'altro e al muro una tv molto grande, quasi più grande di quella che ho nella mia casa. E poi vicino alla tv al muro c'è una porta e non posso far a meno di chiedere..

-E quella porta? A cosa serve?- dico indicandola.

Lei guarda la porta, poi me e dopo si mette a ridere.

-Vieni!- mi istruisce, facciamo qualche passo e poi apre la porta e mi fa entrare.

E' un bagno perfetto. Per una persona è fantastico, anche se siamo in 2. C'è tutto, persino una vasca.

-Allora, ti piace?- mi dice con il sorriso stampato in viso.

-Certamente!- Posso dire che è sul serio felice che io sia qui, non so da quanto tempo lei è qui ma per adesso non mi importa saperlo.

-Cambiati dai, ti porto ad una festa che ci sarà qui vicino! Ci sarà tutto il college!- dice divertita -Sempre se ti va eh- sorride 

-Mmmh.. Okay- acconsento un po' impaurita, ora capisco perchè è vestita così bene, io invece ho dei pantaloncini corti di jeans e una maglietta bianca, un po' da maschiaccio.

Apre la porta, suppongo che va via.

-Ah, vado un'attimo a chiamare il mio ragazzo.. Va bene se viene anche lui con noi?- sorride sperando una risposta positiva.

-Sisi, per me va benissimo- sorrido e posso vederle la felicità che le sommerge il viso mentre esce.

Non mi accorgo che sto ancora sorridendo, ma ad un certo punto mi ricordo che non ho vestiti con me perchè mi hanno perso il bagaglio.

-CAZZO!- urlo senza accorgermene. e pochi minuti dopo sento bussare.

-Si?- rispondo al bussare e pochi secondi dopo la porta si spalanca e davanti a me vedo un ragazzo alto con degli occhi azzurri, molto chiari e dei capelli biondi alzati.

-Cosa succede? Qualcuno ti ha fatto del male?- dice con il tono abbastanza alto e con una racchetta in mano.

-No no, è che non ho un vestito- dico abbastanza a disagio.

-Eh..?- chiede un po' con la domanda sospesa e posa la racchetta.

-Non volevo tirare un urlo del genere, solo che mi hanno perso la valigia e non ho niente da mettermi- cerco di sorridere ma non credo che funzioni.

Tira un sospiro di solievo e si avvicina a me..

-Piacere, io sono Niall- sorride e allunga la mano.

-Piacere, Aurora- stringo la sua mano, è un ragazzo molto dolce e caloroso. Non come quello stronzo che ho incontrato nel corridoio. 

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 SPAZIO AUTRICE:

Questo è il secondo capitolo, spero che vi piaccia. L'ho fatto molto più lungo del primo, ditemi se il terzo capitolo lo volete questo pomeriggio oppure in seguito!

Damn, i love you!Leggi questa storia gratuitamente!