Capitolo 50 - Acta est fabula (Lo spettacolo è finito - Augusto)

1.3K 77 47

"Frangar, non flectar – Mi spezzerò, ma non mi piegherò" (Seneca)

Gardner Lake State Park - Rimessa del Cottage di James

Claudio PoV

«Che cazzo ci fa Beatrice qui? Insieme a James? Come si conoscono? Ma soprattutto...perché è qui, con lui? e dove siamo? Sembra l'interno di una rimessa...dove cazzo mi ha portato James?»

Beatrice mi si avvicina, mi slega il bavaglio e non appena prendo fiato urlo "Beatrice cosa cazzo ci fai con lui? Non sai che è pericoloso? E' un serial killer e vuole uccidermi per avere Alice!"

Lei ride, una risata sguaiata, ha gli occhi spiritati, da folle. Ha un'espressione che non le ho mai visto, il bel volto distorto da un ghigno satanico.

"Io ci ho provato Claudio, ad applicare il detto Divide et impera (*), con i gossip, le foto di Alice su Playboy, ti ho spiato pensando di coglierti in flagrante con qualche donnina per poi causare uno scandalo che l'avrebbe allontanata da te per ...

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

"Io ci ho provato Claudio, ad applicare il detto Divide et impera (*), con i gossip, le foto di Alice su Playboy, ti ho spiato pensando di coglierti in flagrante con qualche donnina per poi causare uno scandalo che l'avrebbe allontanata da te per sempre. Sí sapevo che ti ha dato una figlia e che era sempre innamorata di te. Ho seguito la sua carriera, ho seguito le sue imprese amorose. A proposito, che effetto ti fa sapere che è stata a letto con il tuo fratellone? HAHAHAHA. Pensa Claudio, tu ti struggevi per lei e lei si scopava chiunque. Bella troietta nascosta sotto l'aria da ragazzina ingenua eh?" se ne esce con questa filippica, ma non sa niente, non sa un cazzo lei. Non sa quanto Alice mi ami e quanto io ami lei, ancora, dopo tutto questo tempo, e che non mi importa cosa abbia fatto e con chi sia stata durante questi anni.

Già, il tempo, ancora sotto il parziale effetto dell'anestetico e dello shock di avere visto Beatrice insieme a James ed avere capito che sono in un certo qual modo complici per qualche strano scherzo del destino, penso a una frase latina tra le mie preferite di sempre e gliela scodello, senza pensarci troppo e per ferirla volutamente.

"Beatrice, sei la stronza di sempre. Ma non sai che tempus fugit amor manet (**) ? Invece tu sei una idiota se pensi che aiutare James possa causarti una qualche felicità, una rivalsa nei confronti miei e di Alice. In fondo Cicerone diceva Deligere oportet quem velis diligere (**) e io non ho scelto te, ma Alice. Non importa quello che sarà di me, io l'amo e l'amerò anche oltre la mia dipartita. E so che per lei sarà lo stesso. Quindi mettiti il cuore in pace, la tua vendetta, qualunque essa sia, non causerà la fine del nostro amore"

Glielo dico quasi urlandoglielo, e ne sono soddisfatto. Sono soddisfatto della sua reazione, che non riesce a nascondere. Ha un accenno di umanità sul viso, sembra dolore. L'ho ferita, ancora. Ma non mi importa. Tutto quello che potevo avere provato per lei in passato, nella nostra gioventù, è crollato e finito per sempre quando ho scoperto il suo tradimento, il suo piano per distruggere il mio rapporto con Alice. Ora io la disprezzo con tutto me stesso. Non la odio nemmeno, è un sentimento troppo forte l'odio, per definire quello che provo per lei. Disgusto, disprezzo e, tutto sommato, indifferenza totale.

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!