Chapter 6

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Parlare con nonna Amalia mi ha fatto davvero bene ieri sera, ho riflettuto sulle parole che mi ha detto e forse è davvero il caso che non corra molto. Insomma, Claudio è già tanto se ha aperto il suo cuore a me e sono sicura del fatto che non l'abbia mai fatto prima d'ora quindi dovrei apprezzare di più questo piccolo gesto. Un uomo così cinico come lui non può di certo cambiare dall'oggi al domani solo perchè glielo chiedo io. Ma ci vuole del tempo, spero non troppo però altrimenti come faremo quando riprenderemo in mano la quotidianità? E non manca molto. 

Ora c'è una cosa che devo fare ed è parlare con Marco. Da ieri sera che è chiuso in camera e non è sceso per pranzo. Ho come la sensazione che sia successo qualcosa con Yukino, altrimenti non c'è motivo del suo scatto di rabbia improvviso.

<< Posso?>> busso alla porta della sua camera.

<< Tanto anche se ti dico di no, tu entri lo stesso.>>

Questo è vero. Si sposta dal letto, lasciandomi un pò di spazio per sedermi.

<< Che succede?>> 

<< Nulla, non avevo fame.>>

<< Sai benissimo a cosa mi riferisco.>>

Tace. Gira lo sguardo in direzione della finestra e per un breve momento immagino che quello che mi sta per dire non sia nulla di buono. 

<< Mi ha lasciato. Se ne torna in Giappone.>> 

Come mai non ne sapevo nulla? Non me ne ha mai parlato, nemmeno accennato e io non me ne sono mai accorta. C'è da dire anche che non sono stata molto presenta a casa in queste settimane. Immaginare che Yukino se ne andrà, mi fa male. Mi mancherà, questo poco ma sicuro. E Marco? Come farà? Ne è così innamorato, sono una così bella coppia. Non può lasciarla andare, è andato a prenderla per farla restare una volta e lo può rifare. 

<< Ma com... Dopo che sei andato a prenderla in aeroporto, tutto sembrava sistemato.>>

<< Erano solo apparenze. Da li è iniziato tutto. Era sempre triste, strana. Niente era tornato come prima. Così ho deciso di parlarle chiaro ed è venuto fuori tutto. Sentiva la mancanza della famiglia, del suo paese e io non ero un motivo sufficiente per rimanere.>>

<< Ma no! Tu non puoi, devi combattere, farla rimanere. Forse posso convincerla io.>>

<< Alice smettila! Devi smetterla di impicciarti negli affari miei! Non puoi pretendere che una persona resti al tuo fianco solo per comodità! Se è felice così, ben venga!>>

<< Ma non è per comodità, è solo che eravate una così bella coppia e tu la ami ancora.>>

<< Alice per favore! Sei l'unica persona qui dentro che non deve farmi una morale sentimentale. Per quanto tempo sei rimasta con Arthur, pur sapendo di non amarlo? La tua era solo paura dei sentimenti che realmente provavi per una determinata persona. Volevi avere una sicurezza, volevi un futuro e credevi che con Arthur queste cose le avresti avute. La verità è che tu ti sei nascosta dietro a questo fidanzamento perchè la realtà era ben diversa e hai fatto di tutto per non ammetterlo a te stessa.>>

<< Non è stato affatto così! Io amavo veramente Arthur.>>

<< Alice, andiamo chi vuoi prendere in giro? Quindi ora, per favore, evita di fare moralismi con me.>> 

Se ne esce dalla sua stanza, lasciandomi senza parole e seduta sul suo letto. Non lo facevo così attento ai particolari però lui aveva capito già tutto, ancora prima di me. Lo squillare del mio telefono mi distrae dai miei pensieri. 

'Pronto?'

'Alice! N-non mi aspettavo rispondessi.'

'Perchè non avrei dovuto?'

'Bè, hai le tue ragioni... Ho bisogno di vederti, adesso.'

'Sono a Sacrofano e...'

'... Non sai quando torni. E se torni. Ok, allora fa niente.'

*Vai Alice, buttati. Smettila di pensare per una volta e agisci.*

'Parto subito. Ci vediamo tra mezz'ora, aspettami a casa tua. Anch'io ho bisogno di vederti.'

L'idea iniziale era quella di stare qui fino a quando non avrei ripreso a lavorare ma l'avevo detto: una sua chiamata e sarei partita all'istante. Ed è quello che sto per fare. Ha detto che ha bisogno di vedermi e forse anche parlarmi ma ora come ora non è quello che mi interessa, voglio solo stare tra le sue braccia e dormire con lui affianco perché devo essere sincera: mi è mancato come l'aria.

Insegnami ad amareDove le storie prendono vita. Scoprilo ora