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Il sole che tutti i giorni si alza e tramonta, il vento che in certi posti non smette mai di soffiare e soffia, soffia, soffia. Oppure il mare che continua sempre ad andare avanti e indietro, sempre un po' più avanti o sempre un po' più indietro, senza mai fermarsi. Non è noioso, stancante? È una routine che non smette mai. È come se tutti i giorni ci svegliamo, facciamo colazione, andiamo a scuola, pranziamo sempre con della pastasciutta, andiamo al parco a giocare, ceniamo sempre con della carne e andiamo a dormire. Sempre così, tutti i giorni. Forse sarebbe addirittura stancante, opprimente, noioso. E pensate un po' a coloro che guidano le navette. Per noi la navetta è una salvezza! Ti porta dove vuoi senza il problema del parcheggio e inoltre il più delle volte è a disposizione dell'hotel e quindi è gratis. Ma pensate ai "navettisti". Sempre lo stesso giro, sempre alla stessa ora, tutti i giorni. Mio papà ha soprannominato un navettista "vecchio bastardo". Avete presente la trasmissione di Italia Uno dove i vecchiettini fanno scherzi bastardi alle persone? Ecco. Questo navettista è un vecchiettino furbo ma sempre incazzato che si fa i cazzi suoi e ti risponde alla cazzo. Lui fa il turno della sera. Dalle 21.00 alle 23.30/24.00 su e giù con la navetta, sempre lo stesso giro e sempre le persone che fanno casino o che gli fanno domande del tipo: "bella serata, eh?" Che poi cazzo lo chiedono? Lui ha girato per i negozi e si è bevuto un cocktail al bar come te? No. Ha girato tutta la sera con la navetta. Dopotutto ha ragione ad essere così, forse. Fatto sta che siamo riusciti comunque a corrompere Vecchio Bastardo a portarci con la navetta in centro 1 ora prima per andare al ristorante sul Belvedere. Pensate quello che volete, ma io lo stimo.

• Il diario di una psicopatica •Leggi questa storia gratuitamente!