PROLOGO

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Mi alzai dal letto e guardai il telefono, erano già le undici, dovevo darmi una mossa, alle 11:30 dovevo incontrarmi al parco con Emily, la mia migliore amica. Mi infilai velocemente un paio di shorts, una maglietta e le mie vans, mi truccai e scesi di sotto a fare colazione.

- Cosa c' è per colazione??- chiesi a mio padre

- pancake -

- Wow fantastico -

Mi sedetti a tavola e divorai i miei pancake, poi salutai mio padre e mi avviai verso la porta.

- Dove vai? - mi chiese

- devo vedermi con Emily al parco e sono già in ritardo- lo salutai ed uscii.

Quando arrivai al parco Emily era già lì, lei era sempre puntuale, ma fortunatamente mi conosceva bene e ormai non si arrabiava più per i miei frequenti ritardi.

-Ciaoo- le dissi, lei si girò e mi salutò,

- Come stai? - le chiesi

- Bene, tu? -

- Bene - mi accorsi che era un po' distratta e guardava da un' altra parte, seguii il suo sguardo e vidi Erik, il suo ragazzo, da un po' di tempo uscivano sempre meno insieme, lei gli aveva chiesto perché e lui le aveva detto solo che ultimamente aveva molte cose da studiare, ma Emily era molto gelosa e non gli aveva creduto, quindi avvolte ero inconsapevolmente coinvolta nelle sue azioni di spionaggio.

-Emily - le dissi - devi smetterla di seguirlo e di spiarlo -

-E se mi tradisce? -

-Chi?..Erik?? Non lo farebbe mai lui è cotto di te! -

-Tu dici?-

-Si, e se hai paura che ti tradisca penso che dovresti parlargli, spiarlo non è corretto-

-Già hai ragione, vado subito a parlargli e tu vieni con me, vero??-

-Cosa??? Ma dico sei pazza! È il tuo ragazzo non il nostro, io non posso venire con te è una cosa tra voi due-

-Ok,ciao-

-Ciao, poi fammi sapere com'è andata-

-Si, certo, ci sentiamo dopo su Whatsapp-

-Ok-

Ci salutammo di nuovo e tornai a casa.

Come entrai a casa vidi mio padre seduto sul divano, aveva in mano un diario e attorno a lui cenerano degli altri.

- Cosa sono quelli?- gli chiesi

-Diari-

-Si beh, quello lo avevo capito, ma di chi??-

-Sono i diari di tua madre, tra qualche giorno è il tuo compleanno e lei avrebbe voluto che tu li leggessi a 16 anni e visto che praticamente hai 16 anni dovresti leggerli-

-Dovrei o potrei?-

-Dovresti, ci sono cose di tua madre che non sai e che invece dovresti sapere, perché potrebbero influire su di te-

-Oh andiamo. Cosa dovrei sapere?? Era un agente segreto, magari lavorava per l'FBI??-

-Rose, non sto scherzando- il suo sguardo si fece più cupo e serio.

Ok ho cspito, non stava scherzando e la cosa iniziava a preoccuparmi, così presi i diari e salii in camera mia.

Mi arrivò un messaggio, era di Emily, a quanto pare era vero che Erik aveva molto da studiare e così lei si è offerta di aiutarlo e lui ovviamente aveva accettato.

Decisi di inziare a leggere i diari che mia madre mi aveva lasciato erano 5 erano tutti tinta unita, di colori pastello e sopra c'era scritto Katrine Montgomery, il suo nome, in uno però c' era scritto

"Per Rose".

Lessi tutti i diari tranne quello per me, non ci misi molto, perché non erano molto lunghi e inoltre ero abbastanza veloce a leggere. Rimasi un po' delusa, perché non c' erano rivelazioni scioccanti sulla sua vita, c' erano scritte le solite cose che ci si aspetta ci siano scritte in un diario: le proprie giornate, i propri pensieri e sentimenti.

Iniziai a leggere il diaro per me, c'era scritto:

'Mia cara Rose, avrei tanto voluto dirti di persona tutte queste che stai per leggere e avrei voluto vederti crescere, ma purtroppo come ben sai per la mia malattia non esiste una cura e ormai non mi resta molto da vivere.'

Ero seduta sul divanetto sotto la finestra, abbracciavo il mio cuscino, cercai di trattenere le lacrime e ripresi a leggere:

'Ci sono delle cose di me che non sai, per quanto assurdo possa sembrare io sono un vampiro, probabilmente non ci crederai - ed era vero - ma è la verità e poi pensaci perché dovrei mentirti.- incredibile aveva ragione anche adesso, se sapeva che io avrei letto questo diario solo se lei fosse morta, perché avrebbe dovuto mentire?? - Quel che ti ho appena detto vuol dire che tu sei una mezza vampira, ma non spaventarti - ok, troppo tardi, ero già spaventata - quando compirai 16 anni potresti diventare un vampiro oppure no, ovviamente la cosa sarebbe graduale: i tuoi canini si alungheranno leggermente e soffrirai di una leggera insonnia, tutto questo dovrebbe succedere nell' arco di una settimana dopo il tuo compleanno, e farai anche sogni con sangue e vampiri. Se ti trasformerai sarai 100% vampiro, altrimenti 100% umana.- all'inizio ero triste, poi stupita ma ora ero scioccata - se ti trasformerai dovrai andare in una scuola per vampiri, alla fine di questo diario c'è il nome della scuola e il numero di telefono, non dovrai fare altro che chiamare e la preside organizzerà il tuo trasferimento. Adesso ti dirò alcune cose su noi vampiri:

1. Non siamo immortali

2. Riusciamo a sopportare la luce del sole anche se un po' ci infastidisce e ci indebolisce

3. Non ci nutriamo solo di sangue ma magiamo e beviamo come chiunque

4. Non uccidiamo e non cacciamo gente per bere il sangue, ma c'è gente, drogati per l' esattezza, che si offre volontaria perché i nostri morsi rilasciano endorfine, non beviamo sangue animale perché potrebbe portare malattie

5. Abbiamo la pelle molto chiara, quasi bianca, e siamo molto magri, sotto peso oserei dire. Ma di questo tu non dovrai preoccuparti, perché essendo nata "umana" la tua carnagiome rimarra come è adesso è anche la tua corporatura sarà normale e sopporterai il sole quanto un normale essere umano- wow, farò invidia ai vampiri -

6. Avrai dei sensi più sviluppati degli esseri umani e avrai dei poteri, ma non te li svelerò, non voglio rovinarti la sorpresa nel caso tu diventerai un vampiro.- questa storia iniziava a piacermi-

Questo è tutto nelle prossime pagine ci sono scritte delle tecniche per usare alcuni poteri.'

Girai la pagina nella speranza di capire di che poteri si trattasse ma c'era solo una scritta:

'Sapevo che l' avresti fatto, ma te lo detto i poteri sono una sorpresa, per questo tutte le pagine, eccetto quelle conmle informazioni sulla scuola, sono scritte con un'inchiostro visibile solo ai 100% vampiri e ai 100% umani. TI VOGLIO BENE BAMBINA MIA' .

Mia madre mi conosceva molto bene ed era anche più furba di quel che pensassi. Scesi giù in cucina, mangiai la pizza che nel frattempo mio padre aveva ordinato e gli raccontai quello che avevo letto, pensavo che lui avesse già letto i diari, ma mi disse che mamma gli aveva intimato di farli leggere prima a me e comumque la maggior parte delle cose la sapeva già, compreso il fatto che mia madre era un vampiro e che io sarei potuta diventarlo. Dopo aver cenato e chiacchierato con mio padre gli diedi la buona notte, salì in camera, mi infilai il pigiama, mi buttai sul letto e dopo qualche minuto mi addormentai.

* Spazio Autrice*

Spero che la storia vi piaccia, se trovate errori rifelitemi in modo che possa correggerli.

Per favore ditemi cosa ne pensate

Come avrete benissimo capito il prologo, ma anche il primo capitolo e forse anche il secondo parlano (e parleranno) di cose che avvengono prima di ciò che è descritto nella descrizione (scusate il gioco di parole) del libro

Ciaoooo =D

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