Capitolo 34 - emozioni di una mattina speciale

Comincia dall'inizio

Il foglio riporta una poesia di Neruda

Con le mani tremanti prendo la scatolina, un porta anelli di velluto rosso, e lo apro

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Con le mani tremanti prendo la scatolina, un porta anelli di velluto rosso, e lo apro.

Con le mani tremanti prendo la scatolina, un porta anelli di velluto rosso, e lo apro

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

E' un brillante di almeno un paio di carati.

Non so che dire... Davvero sono senza parole perché non me lo aspettavo, da Claudio mi sarei aspettata di tutto tranne che questo.

Lo guardo con aria interrogativa... e lui ...prendendomi la mano sinistra e infilandomi l'anello mi chiede "Alice, vuoi diventare mia moglie? Ti prego"

Non capisco più nulla... Non era quello che mi aspettavo, non è quello che voglio...non più. Inizio a pensare freneticamente «Io voglio Claudio ma non lo voglio sposare... non mi voglio sposare mai ...voglio essere indipendente...voglio continuare ad essere Alice Allevi...voglio continuare a essere riconosciuta per la mia capacità sul lavoro...ho guadagnato la mia indipendenza con fatica e anche sofferenza...non posso essere conosciuta solo come la moglie di ... oddio e adesso come glielo dico?»

Cerco di pensare in modo raziocinante a come rifiutare la sua proposta di matrimonio, mentre contemporaneamente la mia parte istintiva e dannatamente sentimentale dice «digli di SI, digli di SI», Claudio continua "Alice so che ti ho presa di sprovvista, ma devi sapere che quella scatola, e quella poesia, ti aspettano da cinque lunghi anni. Ho acquistato l'anello in attesa del tuo ritorno da Parigi, proprio quel maledetto sabato..." respira adagio mentre prosegue "e tutto quello che desidero è che tu, Claudia ed io siamo davvero una famiglia, e che lo saremo per sempre."

«Ora glielo dico, glielo devo dire, se non lo faccio ora me ne pentirò perchè non sono stata sincera» e prendendo un respiro a pieni polmoni, come prima di una immersione in apnea, tutto di un fiato gli rivelo i miei pensieri... "Claudio, io ti amo, da sempre, di questo non devi mai dubitarne e non dovrai mai dubitarne per tutto il tempo che ci sarà concesso di stare insieme su questa terra. Accetto questo anello come un impegno solenne da parte tua e lo indosserò sempre come impegno solenne da parte mia, ma..." vedo che sorride, ma capisce dal mio tono di voce che c'è dell'altro "...ma non posso sposarti, non voglio sposarmi, la donna che hai di fronte a te crede ancora nel grande amore, e il mio grande amore l'ho qui con me in questo istante. Ma sono diversa ora, sono una persona e una professionista affermata, a prescindere da te e dal nostro amore. Io sono Alice Allevi. Il mondo così mi conosce e dovrà continuare a conoscermi. E saremo una famiglia comunque, Claudio, io non ti lascerò più, te lo giuro. Ma non è necessario sposarsi per essere una famiglia, l'hai sempre detto anche tu no?"

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!