CAPITOLO UNO

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Alice servì i clienti seduti al tavolo numero dodici, ovvero i signori due hamburger al doppio formaggio e due maxi porzioni di patatine fritte condite con abbondante ketchup e maionese, poi tornò dietro il bancone colorato in attesa di ricevere le prossime comande.

Quel giorno lavorava meccanicamente perché in realtà tutti i suoi pensieri erano concentrati sull'annuncio che aveva scorto quella mattina appeso alla bacheca di sughero che era sempre posta in bella vista vicino alla cassa, poco prima di attaccare con il turno.

Ci deve essere un modo, ci deve essere un modo, continuava a ripetersi ossessivamente.

Insomma, non può essere infattibile!

Ci deve essere un modo...

Già, ma che modo?

Fissò un'altra volta il grande annuncio appeso al centro della bacheca, come se potesse darle una risposta.

Sul foglio bianco spiccavano grandi lettere rosse bordate di nero e il messaggio stampato sopra era inequivocabile.

"Abitanti di Red Cove, fermatevi un momento!

La Terrys' Hobby organizza per la trentesima volta consecutiva l'annuale concorso di Natale, la più grande competizione di addobbi di tutto lo stato del Maine!

Primo premio: 20.000 dollari.

Secondo premio: 18.000 dollari.

Terzo premio: 15.000 dollari.

Iscrizioni e regolamento disponibili presso gli uffici della Contea.

Gran galà di premiazione sabato 23 dicembre alle ore 13.00 presso il Municipio, dove si terrà un grande buffet natalizio offerto dalla famiglia Terry.

Partecipate numerosi e buon Natale a tutti quanti voi dalla famiglia Terry!"

Ventimila dollari, erano decisamente una bella cifra.

Una cifra da capogiro, anzi.

Quante cose avrebbe potuto fare per la casa famiglia di Elise, se avesse vinto tutti quei soldi?

Di sicuro avrebbe potuto chiamare una squadra di operai e chiedere loro di terminare di sistemare la cucina e anche le stanze da letto dei bambini.

E Dio solo sapeva se quelle vecchie camere da letto e anche quella cucina malandata avevano bisogno di una bella sistemata!

-Alice, vieni a prendere queste uova alla Benedict o preferisci fissare ancora quella bacheca come una papera imbambolata?-

La voce perentoria e profonda di Mel, suo capo nonché proprietario e chef del Mel's Diner, riportò bruscamente la ragazza alla realtà.

-Arrivo, signor despota.- rispose.

Mel le rivolse un sorriso paterno, mentre le consegnava il piatto con le uova.

-Ci stai pensando anche tu a quell'annuncio, vero?- domandò.

-Sì.-

-Dai, servi i clienti. Ne parliamo più tardi.-

Alice si allontanò più serena e trascorse il resto della mattina lavorando sodo fino a quando, finalmente, l'orologio appeso sopra la porta d'ingresso del diner segnò le due del pomeriggio e puntuale come sempre Lory fece il suo ingresso nel diner pronta a darle il cambio.

-Ciao, bellezza dai capelli rossi!- la salutò la donna con un gran sorriso.

-Bellezza io? Tu hai quarant'anni e sembri Naomi Campbell.-

-Amore, sei decisamente troppo lusinghiera.- rispose Lory appendendo il pesante giaccone rosso all'appendiabiti –Dov'è l'orso?-

-L'orso è in cucina!- gridò Mel –Sbrigati, donna, ci sono dei clienti da servire!-

Lory trattenne una risata e replicò divertita:

-Mel, dimmi un'altra volta perché ti ho sposato!-

-Perché so cucinare molto bene, mia cara.-

-Anche questo è vero.- la donna guardò Alice e le soffiò un bacio –Ciao tesoro, ci vediamo domani.-

-Così parleremo di quell'annuncio in bacheca!- esclamò Mel –Oggi non abbiamo proprio avuto tempo!-

-Perfetto!- replicò Alice prima di salutare Lory e Mel, indossare il giaccone e uscire finalmente a respirare l'aria fredda di Red Cove.

Red Cove era un piccolo paesino nel Maine, situato in riva all'oceano, dove tutti conoscevano tutti e si davano una mano per migliorare la vita della comunità.

Alice era nata e cresciuta a Red Cove, e non avrebbe mai lasciato quel posto per nulla al mondo perché era parte di lei e lo amava con tutta se stessa.

Mentre si incamminava con passo lento verso il piccolo cottage che stava faticosamente finendo di pagare, passò davanti alla grande e malandata casa in stile vittoriano dove era cresciuta.

Quella era la casa di Elise Green, ma tutti in paese la chiamavano la casa dei bambini di Elise.

Elise era una donna di mezza età a cui la vita non aveva fatto mancare nulla.

Aveva perso entrambi i genitori a diciassette anni, falciati da un camionista ubriaco, e due anni dopo aveva sposato il suo fidanzato storico Nelson.

Nelson si era però rivelato ben preso un marito violento e le aveva fatto perdere a suon di calci il bambino che aspettava.

Elise non aveva più potuto avere figli, ma non si era arresa al destino.

Dopo il divorzio aveva trasformato con amore e devozione la vecchia dimora che i suoi genitori le avevano lasciato in eredità, il suo unico bene, in un'accogliente casa famiglia per i piccoli orfani e i ragazzi disagiati proveniente da Red Cove e dai paesini vicini.

Anche Alice, che aveva perso la madre il giorno in cui era venuta al mondo e del padre non sapeva assolutamente niente, era cresciuta con Elise.

Elise era stata il suo punto di riferimento, la sua roccia e ora che era cresciuta Alice voleva fare qualcosa per lei e per tutti i bambini della casa.

Bene, decise una volta giunta a casa, quell'anno avrebbe partecipato per la prima volta alla gara indetta dalla famiglia Terry e avrebbe vinto.

Non un premio qualsiasi ma il primo premio.

Ventimila dollari.

E finalmente per Elise, per se stessa e per i bambini ospiti della casa sarebbe stato di nuovo Natale.

Il più bel Natale che avrebbero mai avuto...

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