CAPITOLO 9  - L’arrivo di Joshua -

*2 settimane dopo*

Il grande giorno stava arrivando. Tra esattamente 2 settimane sarei partita in Tour con i 5 Seconds Of Summer in giro per il mondo. Ma ve ne rendete conto?

-       Charlotte vieni qua! SUBITO!

Oddio che era successo? Mamma urla come sempre dalla mia camera. Cosa voleva stavolta?

-       Dimmi mamma che c’è? – dissi entrando in camera mia.

-       Sei impazzita? Hai seriamente intenzione di partire con quei ragazzi se nemmeno sistemi la tua camera? SE CONTINUI COSì TE LO PUOI SCORDARE!

Aveva seriamente detto quello che avevo sentito?

-       No mamma io ci vado comunque. Non puoi mettere a rischio il tour dei ragazzi solo perché non ho sistemato la camera! Saresti crudele!

-       Ah io sarei quella crudele? È quasi un mese che siamo qua e tu non mi hai MAI aiutato in casa. Hai sempre qualcosa da fare: le tue prove, le prove dei ragazzi, uscire con i ragazzi eccetera … . e io? Quando mi hai mai considerato? Solo quando ti ho dato il permesso di andare con loro in tour!

-       Non è assolutamente vero! Ti sbagli! Ti rendi conto che per me è un sogno tutto questo? Farò tutto quello che vuoi ma TI PREGO! Lasciami andare in tour!

-       Dai va bene. Ma ora aiutami a sistemare tutto!

Stava tornando Joshua, il marito di Cara, e tutto doveva essere perfetto.

Era stato via per lavoro per tutto questo tempo. Era un avvocato conosciuto in tutto il mondo e doveva seguire molti processi su tutto il globo. A quanto ho capito, è stato in Giappone.

Sentimmo il rumore di una Jeep nel vialetto, Cara andò sugli scalini precedenti alla pota d’ ingresso e appena Joshua scese dalla macchina lei lo raggiunse e si baciarono.

Si vedeva che Cara lo amava tanto. Era la prima volta che vedevo 2 adulti baciarsi con tanto amore e passione. Ero molto felice per loro.

Fu il turno di Luke e Perla. Luke era abbastanza impacciato, non capivo come mai, in fondo era suo padre. Perla,invece, gli saltò addosso salutandolo.

-       Papà!! Mi sei mancato così tanto!

-       Anche a me Perla, anche a me! – disse abbracciandola

Quando Perla gli si staccò letteralmente di dosso, Joshua ci salutò in modo distaccato e entrò dirigendosi direttamente in camera.

-       Joshua! Cosa è successo? Perché te ne vai? C’è l’arrosto con le patate per pranzo! Scusate vado a vedere che cos’ha – disse Cara facendosi spazio tra noi

Non capivo cosa stesse succedendo. Ma non erano affari miei. Insomma, al massimo sono affari di Luke.

-       Luke, tutto bene? – chiesi avvicinandomi al ragazzo che mi sembrava molto dispiaciuto

-       Sì, Charlie tranquilla. Per favore porta Perla a mangiare – disse rispondendomi

-       Tu non vieni? – gli chiesi notando che si stava dirigendo verso la piscina

-       No, vi raggiungo dopo. Andate pure – mi rispose

-       Ok va bene.

Presi per mano Perla e andammo in sala da pranzo. Consumammo il pranzo in silenzio. Durante il pomeriggio avevo sentito Cara e Joshua discutere urlando dalla loro camera. Decisi quindi di andare in camera di Perla per passare un po’ di tempo con lei. Luke non si era più fatto vedere per tutto il pomeriggio. Lo vidi solo la sera a cena ma decisi di non chiedergli niente.

                                                                       ***

-       Charlie, vieni un attimo per favore. – era la mamma che mi chiamò entrando in camera mia

-       Sì arrivo. Mamma cosa è successo con Cara e Joshua? – chiesi

-       Ti volevo parlare proprio di questo. – mi disse sedendosi sul letto

-       Mi impaurisci così. È successo qualcosa di brutto?

-       Non so se può essere considerata tale. Cara e Joshua hanno … diciamo, preso una pausa di riflessione.

-       Un po’ come tu e papà! Chi è quella con cui si è messo Joshua?

Ecco lo sapevo. Quello era il motivo per il quale per un po’ non volevo avere un ragazzo. Tanto gli uomini sono tutti uguali. Si trovavano delle altre donne mollando le proprie mogli a dover sgobbare per mandare avanti dei figli e una casa.

Ecco perchè Luke era così strano. Secondo me sapeva già qualcosa, o almeno lo intuiva

-       Luke quanto sa di tutto questo?

-       Penso abbastanza. È un ragazzo intelligente. Perla invece penso non sappia nulla, ma non spetta a noi dirle tutto.

-       No infatti. Grazie per avermelo detto.

-       Prego Charlie. Ora aiutami a passare l’aspirapolvere – mi disse alzando

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