Capitolo 2

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Entriamo dentro il cortile di un palazzo ed il fratello di Alice è costretto a fermarsi mentre noi addetti ai lavori raggiungiamo il luogo dove  si trova il cadavere. Guardo Alice che osserva la ragazza stesa a terra priva di vita, avrà la stessa età di Alice. Tiro fuori la telecamera e la passo a Visone, quest'ultimo annuisce ed inizio ad esaminare il corpo. 

<< Donna di 27anni, razza caucasica, presenta una ferita all'addome,>> comincio a dire osservando la vittima, << presenta vari lividi. Potrò dire qualcosa solo dopo l'autopsia!>> Aggiungo sollevandomi in piedi, mentre Alice si avvicina alla vittima e nonostante il gesso e le stampelle cerca di inchinarsi.

<< Roberto, ti dirò presto la causa della morte!>> Affermo afferrando Alice per la vita impedendole di inchinarsi e cadere. Einardi mi guarda male, mentre Calligaris e Visone sorridono. 

<< Claudio,>> comincia a dire la mia allieva ma io la blocco.

<< Noi torniamo in istituto,>> detto ciò la guido con calma verso l'esterno. Calligaris, Visone e lo stronzo ci seguono fuori. 

<< Allora aspetto la perizia,>> dice Einardi osservando prima me e poi Alice, la quale si sta torturando il labbro.

<< Certo, Alice vieni!>> Rispondo guidandola verso il fratello, il quale appare sollevato e come ci vede scuote la testa e si avvicina subito alla sorella e fa passare un braccio dietro la schiena di Alice mentre fa passare uno della sorella sopra le sue spalle.

<< Ti porto a casa,>> le dice stringendola a sé. Alice sbuffa e lo fulmina con lo sguardo.

<< Alice,>> dice Einardi tornando all'attacco e Marco lo fulmina con lo sguardo.

<< Alice dovrebbe stare a riposo, visto che in teoria dovrebbe essere ricoverata dopo quello che le è successo nel fine settimana.>> Dice incenerendo con lo sguardo il pm, quest'ultimo appare colpito dalle sue parole ma capisco che voglia insistere.

<< Marco, sto bene e ti ricordo che sono un medico.>> Dichiara Alice sfiorando la guancia del fratello, quest'ultimo non appare convinto.

<< Il dottore ha detto che devi riposare e prendere le medicine e gli antibiotici, e al primo accenno di febbre di riportati in ospedale, anche se non vuoi! Cosi ti mettono la flebo direttamente!Anche perché sei voluta uscire senza aspettare il tempo necessario, avrebbero dovuto sedarti!>>

<< Marco!>> Gli urla lei colpendolo con la stampella.

<< Un medico che odia gli ospedali e ha paura degli aghi non si può sentire! Sei una pessima paziente, sorellina!>> Dice prendendola chiaramente in giro, al che lei sbuffa ed alza gli occhi al cielo. Sorrido di ciò.

<< Comunque vado in istituto! E tu non puoi fermarmi, perché l'unico modo sarebbe quello di avvisare mamma e papà e loro ritornerebbero subito nel Lazio e dovresti dire addio al B&B!>> Esclama la mia allieva con un sorrisetto soddisfatto.

<< Quando sei malata o hai qualche arto ingessato diventi più cattiva!>> Ribatte il giovane Allevi e sbuffa.

<< Va bene, passo a prenderti in Istituto quando finisci! Ma ti sfrutterò come modella per alcune foto per un concorso! E non toglierti il gesso!>> Le dice con un tono esasperato e penso che parli per esperienza conoscendo Alice.

<< Marco, l'ho tolto una volta prima del tempo e sono passati tanti anni!>> Lo sfida con lo sguardo. Decido di bloccare Alice prima che colpisca il fratello in testa con una stampella.

<< Okay! Ci penso io ad Alice,>> dico al giovane Allevi, il quale mi studia per un secondo e poi annuisce.

<< Okay! Io vado, se la vede con delle forbici gliele strappi perché starà già pensando a rompere il gesso! E smettila di fare l'eroina per oggi Alice!>> Aggiunge per poi andare via ma prima fulmina con lo sguardo il pm.

<< Andiamo!>> Ripeto per l'ennesima volta e poi l'aiuto ad accomodarsi in auto e dopo aver fatto un cenno agli uomini rimasti sfreccio verso l'istituto.


L'Allieva e CC ( #Wattys2019 )Leggi questa storia gratuitamente!