Capitolo 20 - nascita di due fratelli

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"Aiuta la barca di tuo fratello ad attraversare e anche la tua raggiungerà l'altra sponda." (Proverbio Indù)

Torniamo a Boston e riprendiamo da dove abbiamo lasciato Alice, sul divano, in attesa della spiegazione conclusiva che Leo deve fornirle.
Come si trovano a essere fratelli questi due splendidi esemplari del genere umano maschile, Leonardo Cagliostro e Claudio Conforti....uno di Trieste (Barcola) e l'altro di Roma (per la precisione del quartiere popolare della Garbatella) ?

Due persone che non potevano avere una vita e una genesi familiare tra le più diverse, eppure... La storia pare un feuilleton dell'800, o un romanzo rosa di Liala, scegliete voi.

Trieste 1970

La biografia dei nostri due ragazzi vede la comparsa sulla scena di Leonardo nel 1970 a Barcola (TS), in una villa in mezzo al verde. Suoi genitori Louise De Clermont (contessina francese), e Alessandro Cagliostro, erede delle industrie navali Cagliostro, a Trieste.

Il matrimonio era stato combinato dai patriarchi delle due famiglie, che sino dai tempi della loro gioventù all'Università, la Sorbonne, nell'immediato dopoguerra, decisero che sarebbe stato bello diventare consuoceri qualora avessero avuto figli di sesso opposto.

Così accadde e quando Louise fece il suo debutto in società a 16 anni le fu presentato il diciannovenne Alessandro come suo promesso sposo.

I due non volevano saperne di sposarsi, così giovani e con un perfetto sconosciuto, ma furono sostanzialmente ricattati dai padri dal punto di vista economico, quindi nel giro di breve convolarono a nozze loro malgrado.

Il matrimonio fu subito infelice, perché le responsabilità di una famiglia per due ragazzi così giovani e inesperti divennero subito insostenibili per entrambi, che iniziarono a odiarsi dopo poco più di due anni di matrimonio. Alessandro frequentava ancora l'Università e tra lo studio e il tirocinio nell'azienda del padre aveva pochissimo tempo da passare con la moglie ancora bambina.

L'insofferenza di Alessandro verso la moglie era, da questa, cordialmente ricambiata.

Iniziarono a ridurre le notti passate nello stesso letto e, non appena Louise si scoprì incinta, Alessandro lo disertò del tutto.

Anche i litigi con il padre divennero, per il giovane, una abitudine, lo colpevolizzava di averlo fatto sposare troppo presto e che il suo matrimonio era già distrutto prima ancora della nascita di suo figlio.

Che avvenne, appunto, a fine maggio del 1970, con un esito drammatico.
Louise, morì di parto dando alla luce un maschietto, Leonardo.
Ma come, direte, negli anni 70 si moriva ancora di parto? Ricordate che stiamo parlando di quasi 50 anni fa.... e in questo caso i medici non riuscirono a fermare una emorragia perché a nessuno era noto che Louise soffrisse di una malattia che impediva la coagulazione del sangue. E la giovanissima madre di Leonardo morì quindi non ancora ventenne.

Alessandro, per il senso di colpa di non avere mai cercato di capire la sua sposa, si dedicò al figlio con una dedizione insospettabile, volendolo educare lui senza lasciare spazio al genitore, con cui ormai aveva quasi rotto i rapporti.

Non essendo né capace, né avendo il tempo necessario a badare a un neonato decise di assumere una baby sitter a tempo pieno.
Mise un annuncio sui principali quotidiani italiani per una persona di fiducia, amante dei bambini, non molto severa, e soprattutto non oltre i 20/25 anni di età, per garantire al piccolo di avere una persona in grado di giocare con lui. Questo ultimo requisito fece infuriare suo padre che riteneva di dover usare il pugno di ferro, e non la comprensione, per educare i figli, e che minacciò di diseredarlo.
Con il risultato che Alessandro smise da quel momento di avere rapporti civili con il padre e lasciò l'azienda di famiglia per essere assunto da un concorrente.

Nel frattempo fece una lunga serie di colloqui con altrettante signorine molto austere che non gli piacquero affatto. Lui si immaginava una tata come Mary Poppins di cui ricordava con piacere il film visto anni prima. Come avrebbe potuto il bimbo imparare a ridere se le persone che avrebbe avuto intorno non lo sapevano fare?

Quando arrivò la candidata delle 16,30 Alessandro sgranò gli occhi. Era la ragazza più bella che avesse mai visto. Quando entrò nell'ufficio di Alessandro, lui non le chiese il nome né volle vedere il CV tanto era il bisogno di guardare lei, ma semplicemente iniziò a interrogarla:
-          Le piaccono i bambini?
-          Le piacciono i cavalli?
-          Sa cantare e suonare?
Nel frattempo la ragazza dopo avere risposto si alle prime tre domande si imbarazzò per la quarta.
-          Come mai il suo fidanzato non l'ha accompagnata?

"io non ho un fidanzato" disse con un vago accento romanesco "sto frequentando l'Università qui a Trieste, studio Lingue Orientali. E non ho tempo per avere un fidanzato. Ma ho tanto bisogno di lavorare, per mantenermi agli studi. E fare da baby sitter è meglio che servire in un bar fino a tarda notte, e mentre il bimbo dorme penso che potrei studiare" e guardando la foto di Leo sulla scrivania "è lui? Che bambino bellissimo" disse con un sorriso che fece innamorare Alessandro all'istante.

Per farla breve, Lucia Conforti di anni 20, Alessandro a quell'epoca ne aveva 22, divenne la tata di Leo, che si affezionò a lei come fosse stata sua madre. Altrettanto per Lucia, che amava quel bimbo come se fosse suo.

A poco a poco anche Alessandro divenne sempre più importante per lei e se ne innamorò perdutamente, fino a diventarne l'amante. Già perché il nostro Alessandro era uno stronzo in fatto di donne (capito la genetica?), pur essendo perdutamente innamorato di Lucia non disdegnava di avere rapporti occasionali con donne di vario genere purché molto disponibili. E non pensava minimamente di fare di Lucia una donna onesta proponendole il matrimonio. In realtà c'era anche la questione economica, si era a poco a poco riavvicinato al padre che voleva essere conosciuto dal nipote, padre che pur apprezzando Lucia come tata di Leo disse al figlio che se l'avesse sposata l'avrebbe definitivamente diseredato.

Passarono circa quattro anni anni in questo modo, Lucia si laureò nel frattempo a pieni voti ed era felice della sua vita con Leo ed Alessandro, ma fu ancora più felice quando si accorse di essere incinta.

Lo comunicò entusiasta ad Alessandro il quale non ebbe esattamente la reazione che si aspettava, purtroppo quella sera Alessandro tornò a casa ubriaco per un affare andato male, e la insultò chiamandola puttana e arrampicatrice sociale, e le ordinò di abortire. Lucia non capiva cosa fosse successo al suo dolce Alessandro, lei era una ragazza di borgata, non poteva capire che il nome di famiglia e, soprattutto, i soldi fossero così importanti per alcune persone. Il giorno seguente Alessandro le chiese scusa e le promise che sarebbe andato dal padre a dirgli che l'avrebbe sposata per dare il suo nome al piccolo che portava in grembo.

Purtroppo una nuova tragedia si abbatté quello stesso giorno sulla famiglia Cagliostro, Alessandro iniziò a guidare per le strade a picco sul mare a tutta velocità, perse il controllo della sua auto sportiva e si schiantò su un pilone di cemento. Morì sul colpo.

Il padre di Alessandro diede colpa a Lucia della morte del figlio, le disse che non era dimostrabile che il bimbo che portava in grembo fosse suo nipote (il test del DNA non era propriamente comune in quegli anni) e la cacciò di casa assumendosi la completa tutela di Leonardo.

Per molti mesi Leo si svegliò la notte chiamando disparatamente Lucia ma nessuno gli rispose. E lui si sentì abbandonato.

E Lucia? La povera ragazza tornò a Roma dove fu accolta con tutto l'amore possibile a casa del fratello Antonio Conforti e da sua moglie Maria. Siccome non c'è due senza tre finì in tragedia anche il parto di Lucia, per complicazioni dovute al diabete che l'aveva colpita in gravidanza.

Nacque un bel bambino nell'estate del 1975 e fu chiamato Claudio, Claudio Conforti, immediatamente adottato dai suoi zii.

E dopo avere scoperto come fu che Leo e CC erano fratelli, vediamo come si incontrarono, circa 20 anni dopo gli eventi appena descritti.

Ma... nel capitolo seguente

****Fine Capitolo 20

Siccome il capitolo era troppo lungo ho deciso di dividerlo, così vado a utilizzare anche la foto n* 4 del nostro contest
A seguire gli eventi del 1995 a Garbatella

a presto!

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!