Capitolo 9 - Luke

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Mi giro e guardo il nuovo arrivato con uno dei miei sorrisi più cordiali. E' il mio agente FBI preferito della sede di Boston, Luke Donald.

Si lo so che si chiama come un famoso golfista inglese che mi piace molto, ma che ci posso fare, sia nome che cognome sono abbastanza comuni nei paesi anglosassoni, e comunque è ancora più carino del suddetto golfista. (*)

Luke è davvero affascinante, alto almeno 1.90 (uso rigorosamente il sistema metrico-decimale, perché con le yarde e i pollici faccio ancora parecchia confusione), occhi di colore azzurro cielo di primavera, capelli colore del grano maturo che cura più della chioma di una donna (oggi li porta a spazzola con moltissimo gel), spalle che manco Michael Phelps se le sogna, e sotto la t-shirt, ebbene si io ho il piumino e batto i denti mentre lui gira in t-shirt, si intravvedono pettorali da urlo.

Dove sta l'enorme difetto allora? Perché un difetto ci deve essere per forza se mi limito a sorridergli da lontano no?
Anni 28, e ci prova con me da quasi tre, ovvero da quando ci siamo conosciuti e lui era un pivello venticinquenne appena entrato in FBI. Vero è che non dimostro la mia età (ricordo che ne ho ben 35) e ho il fisico da ragazzina nonostante la gravidanza, ma non è proprio il caso di imbarcarmi in una storia con un quasi ragazzino - per carino che sia - che è pure stracotto, e quindi debole di comprendonio quando ha a che fare con la sottoscritta e quindi non è sicuramente nel mood di accettare una storia come le intendo vivere io al momento (amore niente, amicizia perchè no, sesso tanto quanto basta).
Si si lo so, ho divagato di nuovo, ma lo sapete o no che sono Alice Allevi? Quella con la testa spesso fra le nuvole e i piedi raramente per terra?

"Hi Luke, nice to see you so early"  (^) gli dico e contemporaneamente penso «...accidenti ma lui ha risposto con cognizione di causa a una domanda che io ho fatto in italiano...oddio non è che scopro solo ora che capisce tutto quello che ci diciamo in confidenza io e Leo? E ha ascoltato le battute un po' sconvenienti che ci siamo scambiati?...»

Provo a sondare con una provocazione, parlando in inglese misto a italiano.
(^^) "Oh Luke, I recall now something I wanted to ask you since few days... sei libero domani sera ? Anzi questa sera visto che è già sabato, per quanto prestissimo. Vorrei invitarti a cena da me, la bambina va a dormire da una amichetta e la baby sitter ha la serata libera..."
Preso all'amo, Luke spalanca gli occhi e poi sorride, come avevo visto sorridere solo Claudio quando gli dicevo "ti amo", un sorriso di pura felicità.
«oh oh, credo di averla fatta grossa, ora questo chissà che film si sta facendo» mi ritrovo a pensare «possibile che mi cacci sempre nelle situazioni più impossibili da sola?».
(^^^) "Of course Alice! At what time? Should I bring some wine? Red, White? Sparkling? Apple Pie? Ice Cream?"  inizia a chiedere con entusiasmo.

Rido, mio malgrado, perché di fronte a me ho una copia maschile della Alice di qualche anno fa, una me stessa che non aspettava altro che un cenno di assenso e di apprezzamento, o un invito a uscire da parte di Claudio, quella che lo ammirava da lontano con gli occhi a cuoricino. La stessa identica reazione. Tuttavia è un riso amaro, il mio, non rido per la reazione di Luke che invece mi fa tanta tenerezza, rido di me stessa e della mia incapacità, nonostante tutto, nonostante gli anni, nonostante la sofferenza, a uscire dal tunnel di quella droga che risponde al nome di Claudio, Professor Conforti, ora Direttore dell'Istituto di Medicina Legale di Roma.

Guardo Luke e continuo a parlargli in italiano, visto che è ormai consolidato che mi capisce (nel frattempo guardo Leo interrogativamente e lui mi fa cenno di sì, lui lo sapeva già – e mi appunto che gli devo dire che è uno stronzo perché non mi aveva avvisata).
"However, non farti strane idee ragazzino ok? Mi va di cenare con te perché sei un ottimo agente, anzi il mio preferito, e ho qualche idea che mi frulla in testa per lavorare meglio e in modo più collaborativo tra il nostro Istituto e i federali".

Luke sorride a sua volta e mescolando ancora inglese e italiano (un ottimo italiano per la verità) mi risponde: "I know, lo so Alice" meno male che almeno il mio nome lo dice bene e non mi ricorda la pronuncia di Arthur "Ma lasciami sperare un pochino no?"  sempre sorridendo con quell'aria angelica che lo caratterizza " I never met someone like you... sorry... non ho mai conosciuto una donna come te, in gamba, indipendente, intelligente, bellissima, spiritosa, di successo...e non riesco a capire come mai sei ancora single".

"Wait ! Ferma ferma!"  lo blocco ridendo "grazie dei complimenti, ma dovresti avere capito che non serve a niente lusingarmi, anche se, devo dire, nessuno me ne ha mai fatti tanti nella stessa frase"  dico mentre penso con tristezza «invece si, Claudio me li faceva tutti i giorni quando eravamo felici»,  e contemporaneamente aggiungo "ma lascia per favore la mia vita privata fuori dai nostri discorsi, il mio passato è quello che ha fatto di me la persona che sono, ma è passato, e resta chiuso dietro a una porta, che mi immagino rossa, rosso fuoco (**). Ora io devo, e voglio, solo guardare al mio futuro  professionale e... tanto vale che te lo anticipi, dal momento che io e Leo l'abbiamo deciso insieme. Io vorrei fare un corso di specializzazione in tecniche investigative presso il centro di formazione FBI, per diventare una specie di agente, non operativo però, odio le armi. L'idea sarebbe quella di  rafforzare il legame tra l'agenzia federale e l'istituto di Scienze Forensi e Medicina Legale qui a Boston e vedere se porta a risultati più efficaci. Se l'esperimento funziona, potrebbe essere uno spunto anche per gli altri stati".

L'ho detto, finalmente l'ho detto! E mi sento felice e sollevata. E Leo mi sorride con affetto perché sa cosa voglia dire per me questa opportunità.
Tanti me lo dicevano nella mia vita precedente "ma con il tuo pallino investigativo perché non entri in Polizia?"
Anche Calligaris me lo propose, una volta terminata la specialità, ma non avrei potuto abbandonare la Medicina Legale che tanto amo, e in Italia o sei una cosa o sei l'altra.
Durante lo stage a Quantico, la scorsa estate, quando sono venuti a trovarmi i miei per un paio di mesi a prendersi cura di Claudia, ho scoperto che invece qui negli States le due professioni non sono mutualmente esclusive, anzi.
Una risorsa con entrambe le specializzazioni gode di elevata considerazione nelle alte sfere. Qui, poi, i direttori delle grandi strutture pubbliche sono sovente eletti direttamente dai cittadini. (***)

Tornando alla discussione con Luke gli dico "Bene, noi ora andiamo a fare l'autopsia a questa povera ragazza, poi vi facciamo avere la relazione in sede. La mandiamo direttamente a te o al tuo capo? "

"Mandala a me Alice, a Mitchell non sei molto simpatica..." dice sogghignando e aggiunge "Ci vediamo questa sera allora e grazie per l'invito" e se ne va via con un passo dinoccolato e io mi soffermo sui suoi movimenti e sulle sue gambe muscolose fasciate in un paio di jeans che mettono in risalto glutei da infarto.
Leo mi squadra accigliato come se non gradisse vedere dove si posa il mio sguardo e gli dico scherzando "Beh, che c'è? Ho ancora gli occhi sai? Anche se non sto cercando un toy-boy lo spettacolo è davvero gradito. E poi, tra un pochino ci sarai tu con me sotto la doccia no?"

Lui allora ride, mette via la telecamera, prendiamo le nostre borse e rientriamo in casa a prepararci per le ore che passeremo in obitorio, mentre portano via il corpo.

***** Fine Capitolo 9

Sta arrivando il bello ragazzi (almeno per me, mi sto iniziando davvero a divertire)... ma ditemi se vi continua a piacere.
E non lamentatevi di questa Alice e della mancanza di CC, ve l'ho detto di avere un po' di pazienza no?

TRADUZIONI:
(^)" Ciao Luke, felice di vederti così presto"
(^^) "Ah Luke adesso ricordo che da qualche giorno voleo chiederti una cosa..."
(^^^) "Certamente Alice! A che ora? Devo portare del vino? Rosso? Bianco? Frizzante? Torta di mele? gelato?"

(*) è il mio golfista preferito (ovviamente)
(**) ogni riferimento alla nota fiction di rai2 LPR è totalmente voluto)
(***) non è così in tutte le strutture pubbliche, ma l'idea ci stava nella narrazione)

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!