Capitolo 7 - una ragazza nel parco

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"Non uccidere" (Esodo, Antico Testamento, VI-V sec AC)

E' metà novembre e qui, nel Boston Common, vicino al falso tempietto greco, alle 5 di mattina io e Leo siamo accovacciati sull'erba brinata (Nota *).  Per fortuna Leo stava da me quando è arrivata la telefonata per il sopralluogo, così ci sono bastati pochi minuti per attraversare la strada ed arrivare al luogo del crimine.

Siamo accovacciati per esaminare il cadavere di una giovane donna. Oggi tocca a me l'esame iniziale in situ, mentre Leo regge la videocamera.

Quando protesto che accovacciarmi nell'erba bagnata non è salutare per i miei pantaloni Armani Leo ride e sbotta   "Ma se mercoledì scorso hai fatto una registrazione pessima tanto ti tremavano le mani per il freddo, ora la registrazione devo per forza farla io altrimenti dobbiamo rifare tutto in obitorio un'altra volta"   mi rimprovera   " e poi se hai tanto freddo invece dei pantaloni firmati mettiti una tuta pesante, se hai freddo adesso cosa farai in gennaio? Ti vedrò arrivare ai sopralluoghi vestita da omino Michelin?"

Quanto mi fa incazzare quando ha ragione...

"Si va bene Leo, ma poi mi riaccompagni di sopra e mi dai il tempo di farmi una doccia bollente prima di uscire di nuovo per andare in Istituto e alla Morgue"

"Ok, ragazza, affare fatto... ma ... solo se posso infilarmi sotto la doccia con te"  annuncia facendomi l'occhiolino.

Gli mostro la lingua ma poi accenno a un sorriso, mi piace ogni tanto avere qualcuno che mi coccola come fa lui.

Per fortuna questo scambio di battute lo facciamo in italiano, che per me è più facile e più immediato come linguaggio, da un lato perché non riesco ancora a cogliere benissimo alcune sottigliezze di linguaggio dei "locali" e dall'altro perché qui sono piuttosto rigidi e bacchettoni, e solo l'idea che il mio capo mi possa fare una proposta sconveniente, anche se per scherzare,  davanti ad almeno una decina tra poliziotti e federali è inconcepibile e potrebbe dare origine a una denuncia per sexual harassment (facciamo anche corsi periodici con tanto di esamino finale per imparare quale tipo di relazione sul posto di lavoro sia accettabile -quasi nessuna- o inappropriata -quasi tutte). Quindi teniamo la nostra saltuaria attività notturna nascosta ai più.

A parte la piccola divagazione, gli rispondo, sempre in italiano "si certo Leo, come no, d'altra parte mi serve qualcuno che mi lavi la schiena, quindi ti è concesso di entrare nella mia doccia, almeno ti rendi utile..."

Altra risata di Leo che poi si ferma di colpo "Alice ma hai notato che ci sono più federali che poliziotti del distretto del Boston Police Department? Non ti sembra un tantino strano? per un caso potenzialmente banale come questo?"

  **** Fine Capitolo 7

Capitolo rapido rapido, giusto per fornirvi un cadavere, come promesso, ma mi chiedo anche io che ci faranno così tanti federali per un crimine che parrebbe comune.
Comunque, la storia dei corsi sul sexual harassment è vera! Anche nella mia azienda si fanno, ogni due anni, OBBLIGATORI.
Sono forti questi americani, poi però votano Trump...

Appena riesco continuiamo con la fase thriller, per fare tornare CC c'è ancora tempo, siamo appena al capitolo 7 e l'abbiamo appena salutato, intanto questa sera (giovedi) godiamoci la gelosia di CC.

Alice Allevi, Medico Legale. Boston, MA [#Wattys2019]Leggi questa storia gratuitamente!