7.Non sarebbe da stupidi?

333 21 0

CAMERON POV'S

Dire che è belissima in questo momento, sarebbe abbastanza banale, ed anche leggermente stupido. Ho sempre pensate che Jane fosse di una bellezza unica, che il suo aspetto rappresentasse ciò che ha sempre nascosto dentro di se, ed in questo momento ne ho la piena dimostrazione. Gli occhi di un azzurro così chiaro da sembrare il riflesso della luce delle stelle, gli occhi di una ragazza forte all'apparenza ma con un turbine di emozioni contrastanti che la divorano pian piano. Le guance ed il naso arrossati, probabilmente per il freddo, che le donano una dolcezza che sarebbe in grado di far sciogliere in un solo secondo il cuore più glaciale di questo universo, proprio come è successo a me. Le labbra rovinate a causa dei morsi, che vorrei con tutto il cuore darle io. I capelli ed il resto del corpo completamente bagnati dalla pioggia, che continua a scendere indisturbata su di noi, e che la rende fragile ai miei occhi, così tanto che vorrei correre da lei e stringerla tra le mie braccia.

Poi, però, penso a quello che mi ha fatto passare, a quello che ho sopportato a causa sua. Penso al dolore che mi ha procurato;alle lacrime che ho trattenuto con difficoltà ogni volta che il suo pensiero mi passava per la testa; alle tante volte che ho urlato il suo nome senza ricevere alcuna risposta; al modo in cui mi ha guardato quando mi ha cacciato via da casa sua.

Perché dovrei soffrire per lei? Non dovrei perdere tempo per qualcuno che, a quanto pare, del mio tempo non se ne fa niente.

"Non abbiamo niente di cui parlare, puoi andare via"dico freddo, freddo come la pioggia che mi cade addosso.
"Si invece, quindi ascoltami"mi dice lei, con tono sorpreso, probabilmente per il modo in cui le ho parlato.
"Ti ho detto di no, non ho nessuna intenzione di ascoltarti!"dico, quasi urlando, facendola sussultare.

Mi sorprendo anche io di come mi sto comportando, ma non posso permettere che mi faccia soffrire ancora.
Lei si avvicina lentamente a me e ci ritroviamo faccia a faccia. Abbasso lo sguardo, perché è troppo difficile per me guardarla senza stampare le mie labbra sulle sue.

"Cosa stai facendo? Perchè proprio adesso che sono venuta per parlarti mi tratti così?"chiede Jane, con tono basso.
"Ma ti senti? Ed io dovrei stare ai tuoi comodi?"urlo nuovamente, facendole abbassare lo sguardo. "Se non ti ricordi bene, io sono venuto da te per parlare ma tu mi hai tranquillamente cacciato via!"continuo, con lo stesso tono di voce.
"Non ero pronta"dice semplicemente.
"Allora hai perso la tua opportunità. Ho dovuto aspettare fin troppo per parlare con te, ma adesso mi sono stancato!"dico io, e non ricevendo risposta, continuo "Addio Jane"concludo poi, con la voce tremante.

La guardo un'ultima volta, per poi girarmi ed incamminarmi verso l'altra parte della strada. Sento il cuore che batte troppo lentamente, ed un brivido di dolore si insinua dentro di me.

Quando sono quasi arrivato al marciapiede, qualcosa mi fa voltare immediatamente.

"CAMERON! CAMERON NON MI LASCIARE!"urla Jane, attraversando la strada correndo.

Mi viene da sorridere ma, in un attimo sgrano gli occhi e rimango pietrificato.

Jane sta ancora correndo verso di me, non accorgendosi dell'auto che sta per arrivarle addosso ad una velocità assurda.

Succede tutto in un attimo...

Il secondo prima il viso di Jane è bagnato, non so se dalla pioggia o dalle lacrime, e il secondo dopo, siamo stesi sul marciapiede completamente zuppo,io con un braccio dolorante dopo averla spinta verso il lato della strada,e lei con gli occhi spalancati per quello che è appena successo.

"Cam..."sussurra leggermente, fissando i suoi occhi blu nei miei.

Ed è in questo momento che mi rendo conto di quanto possa essere stato stupido solo a pensare di poter dire addio a questa ragazza. Come potrei allontanarmi da colei che mi da l'aria per respirare? Come potrei mai stare lontano dall'origine della mia serenità? Come potrei mai soltanto immaginare una vita senza la mia rosa blu?

"Stai bene?"mi chiede preoccupata, mentre ci rialziamo da terra tremanti.

E vederla in pensiero per me, quando era lei che stava per essere travolta da un'automobile, mi ricorda di quanto il cuore di questa ragazza sia grande, e di quanto io meriti di possederlo.

In un attimo le mie labbra sono sulle sue, e ora penso di sapere che gusto abbia l'universo, lo stesso delle sue labbra.
Mi mancava tutto questo. Mi mancavano le nostre labbra unite;mi mancava il suo calore; mi mancava sentirla mia;mi mancava lei.

JANE POV'S

Ed io che ero venuta per parlare, mi dico, mentre ci baciamo le anime. Già, perchè non solo le nostre labbra si stanno baciando ,ma anche le nostre anime. Si stanno baciando le nostre paure, le nostre insicurezze, i nostri rimorsi...

Il freddo che stavo sentendo è diventando un caldo tepore, che mi accarezza la pelle con delicatezza, proprio come sta facendo Cameron. Forse è lui che mi sta riscaldando,forse lui è il mio sole, forse lui è il centro del mio universo.

"Non dovremmo"sussurro, ad un millimetro dalle sue labbra.
"Ci sono tante cose che non si dovrebbero fare, eppure noi essere umani siamo così dispettosi da farle lo stesso,non curandoci delle regole"risponde lui, guardandomi dritto negli occhi.
"Stiamo sbagliando"dico io.
"Possibile, ma ammettilo, stiamo sbagliando in un modo fantastico"mi dice, ed un leggero sorriso si forma sulle sue labbra, facendomi fare lo stesso.
"No avevi detto che ti sei stancato di me?"chiedo, abbassando lo sguardo, ricordandomi ciò che mi ha detto qualche minuto fa.

In quel momento ho sentito un dolore lancinante al petto. Si è stancato di me, e non posso dargli torto, anche io mi sono stancata del casino che sono.

La sue mano si appoggia sul mio mento, costringendomi ad alzare lo sguardo sui suoi occhi.

"Non mi sono stancato di te, non potrei mai. Mi sono stancato di questa situazione"mi dice.
"Cosa intendi?"chiedo confusa.
"Secondo te? Intendo non poterti avere con me per tutto il tempo"dice dolcemente, facendomi arrossire come una stupida.
"Non mi odi?"chiedo poi, timorosa.

Lui fa una leggera risata e si guarda attorno, per poi posare gli occhi su di me, che ho un'espressione confusa data la sua reazione.

"E secondo te, non sarebbe da stupidi odiare la persona che si ama di più al mondo?"

Hola gente!
Scusate se ci è voluto un po' per questo fatidico capitolo, ma purtroppo non ho avuto tempo e modo per poterlo scrivere.
Forse domani potrei aggiornare nuovamente, quindi amatemi.
Un bacio!

Two Souls In OneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora