Capitolo 12

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-Io non... beh ecco...- mi ripresi in mano tutta l'apatia che mi era rimasta facendo un sospiro, e, non accennando emozioni gli spiegai tutto quanto, i miei occhi erano rimasti chiusi in due fessure per tutto il mio monologo. Dopo aver parlato, però, sgranai gli occhi e sentii una fitta fortissima, così mi poggiai una mano sul cuore. Era sconvolto da quello che gli avevo raccontato ma il suo lato sempre allegro riuscì a scacciare via tutti i brutti pensieri e prendere il sopravvento, perciò con parecchie cose da assimilare ed un'amica da aiutare, decise di parlarmi con calma.

Denki, con molta cautela mi prese la mano e la strinse delicatamente.

-Senti... magari se ti vedesse per un po' più di tempo potrebbe riuscire a recuperare i ricordi-

-mi stai dicendo che dovrei andare a trovarlo?-

Mostrò un sorriso a 32 denti
-ESATTO!

Però nel frattempo... -

Il suo sguardo s'incupì di botto è credevo di sapere cosa stesse pre dire

-dovremo farla pagare cara al tuo patrigno.-

Beh, dopo avergli raccontato la mia storia è del tutto plausibile che reagisca così.

-Ti ho già detto che mia madre ha solo me, come dovrei fare ad aiutarla tra gli studi e gli allenamenti? -

-Beh, per quanto ne sai potrebbe fare a lei ciò che fa a te, o sbaglio? -

Ed in quel preciso istante mi accorsi di quanto bene mi avesse fatto Kaminari, magari se le cose non fossero andate in quel modo avrebbe potuto aiutarmi Shouto a vederle così... Magari...

-Pensi di nuovo a Todoroki? -

Mi limitai di nuovo ad annuire, come sempre d'altronde, e gli chiesi:

-A cosa pensavi di preciso? -

-A trovare un modo per spedirlo in prigione, e con le tue ferite potremmo direttamente andare a sporgere denuncia-

-Va bene.-

Pensai molto. Pensai a come avrei potuto far riacquistare la memoria a Shouto, pensai alla scuola, pensai a quanto era stato dolce Kaminari e pensai ancora a che cosa sarebbe successo se Shouto non avesse riavuto indietro i suoi ricordi.

Questi pensieri mi distruggevano, ero stanca, avevo bisogno di riposare, avevo bisogno di Shouto ed avevo bisogno di una vita normale. Così mi decisi e dissi subito a Kaminari che ero pronta, pronta ad affrontare un discorso alla centrale.
Così ci incamminammo all'istante.

Skip time

Caminari mi aveva tenuto la mano anche mentre mostravo le mie ferite tremando, e poi usciti dalla centrale mi sentii mancare l'aria, mi sentii svenire, non riuscivo a respirare e vedevo tutto sfocato. Il mio petto continuava ad alzarsi ed abbassarsi troppo velocemente, sudavo e non riuscivo nemmeno a parlare.

Kaminari's POV

La vidi avere un attacco di panico ed il primo istinto che ebbi fu quello di avvicinarmi a lei, la strinsi e le dissi che era finita, che andava tutto bene, ma non parve migliorare, così decisi di prenderla in braccio e portarla da Todoroki.

Arrivati in ospedale la portai ansimante di fronte al letto di Shouto, e t/n tremava, cercava di aggrapparsi a qualcosa e per prima cosa appena posata per terra trovo la mano di lui, io a quel punto uscii dalla stanza e rimasi fuori ad aspettarla.

Todoroki's POV

Tentai di reggere la ragazza che tentava di respirare e reggersi in piedi, non credo sapesse dove si trovava, ma le presi la mano e nonostante non avesse la vista lucida mi riconobbe credo.
La abbracciai:

-Calmati adesso-

Il suo sguardo parve rischiararsi, come se si fosse risvegliata da un trans.

-Va tutto bene-

Anche il suo respiro parve tornare quasi regolare, poi mi baciò, e mi ricordai delle sue labbra, mi ricordai di averle già baciate, ricordai quel sapore e quell'odore e quel sentimento.

Dai, la conosci, vorrei dirti di più ma non me lo lasci fare... Quel giorno era lei su un lettino d'ospedale, fosti tu a baciarla... Era-

Continua, ti prego

Lei interruppe il bacio tanto bello quanto doloroso, il mio cuore cominciò a battere fortissimo ed io cominciai a tremare mettendomi le mani sopra le tempie.

-Dio che mal di testa... Io... Ti conosco... Ti ho già baciata... Io non... Non ricordo. PERCHÉ NON MI RICORDO? -

-T/N, mi chiamo... T/N.-

Ci furono abbastanza istanti di silenzio da far sembrare quel momento infinito. Non avevo ricordi se non quelli della mia infanzia.

-Sai che mi è successo? -

-Sì ma... Non ho intenzione di dirtelo per il momento...


RAGAZZI PERDONATEMI, PERDONATEMI, PERDONATEMI

Quel sorriso ||TODOROKI SHOUTO X READERDove le storie prendono vita. Scoprilo ora