2. Due simpatici genitori

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" Si sta svegliando! "

" Come ha potuto compiere un gesto simile! Che vergogna! "

" Signore, per favore, non parli così. Suo figlio si sta svegliando e ha bisogno di tranquillità "

" Che tranquillità e tranquillità! Avrebbe bisogno di qualcuno che lo raddrizzi e che..."

" Signore! Per favore! "

Harry aprì gli occhi, sbattè le palpebre e vide bianco, tutto bianco.

Attese alcuni istanti affinché gli oggetti si mettessero a fuoco e capì di essere in un letto e che quel letto non era quello della sua stanza.

" Harry? Ci sei? Stai bene? "

Harry si voltò verso il punto da cui proveniva la voce e si trovò davanti una ragazza vestita di bianco, un'infermiera.

" Sì " biascicò allora con voce impastata.

" Sai dove sei? " chiese quella.

" In...in un ospedale..." rispose lui a fatica.

" Esatto! E immagini perché sei qui? "

" Io...io ho bevuto e preso dei...dei sonniferi...."

" Bene " disse l'infermiera, non rivolgendosi più a lui " è un buon punto di partenza che sia consapevole di quello che ha fatto. Ora vado a chiamare il dottore "

Harry la vide uscire e, non appena notò i suoi genitori avvicinarsi, chiuse gli occhi ermeticamente e fece finta di essere solo nella stanza.

Suo padre divenne rosso dalla rabbia e la madre si sedette su una delle sedie presenti e si perse ad osservarsi le unghie.

Fortunatamente, nel giro di pochi minuti, entrò nella camera un dottore di mezza età, fece uscire i suoi genitori e si sedette sul letto accanto a lui.

" Ora, Harry " disse quello con voce calma e tranquilla " l'infermiera mi ha detto che sei consapevole di ciò che hai fatto e questo è sicuramente un buon punto di partenza.
Sei al Clayton Hospital e io sono il dottor Taylor, uno psichiatra. Ti farò delle domande e tu cerca di rispondermi nel miglior modo possibile "

Harry lo guardò scocciato, ma poi annuì e, per la successiva ora, fece dei test, osservò disegni e ascoltò parole su parole, finché il dottore non uscì.

" Allora? " gli chiese Des Styles non appena lo vide.

" Beh, non ho ancora in mano tutti gli elementi " rispose quello " ma credo che suo figlio soffra di un disturbo Borderline di personalità temporanea. Si tratta di una patologia passeggera, guaribile con un po' di sedute psichiatriche e una terapia farmacologica. Nulla di particolarmente serio "

" Voi li curate qui quelli come lui? " chiese Des.

" Certo " rispose il dottore.

" Beh, allora, tenetelo qui! Io non posso riportare a casa un pazzo. Mi dica quanto devo pagare e poi io e mia moglie leviamo le tende "

Il medico rimase allibito, ma si riprese subito e accompagnò i signori Styles nel suo studio.

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