38-Per te🌷

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1 settimana dopo⌛

Pov's Carmen
Come ogni giorno sono in ospedale
Ormai è questa la mia routine:
mi alzo,vado in ospedale e torno la sera tardi.
Sono in una stanza abbastanza grande, seduta nella solita poltrona, a guardare il vuoto
Le lacrime mi rigano il volto
So che è passata una settimana ma è più forte di me
I miei occhi cadono sulle sue piume
Quelle piume che non si era mai deciso di togliere
Quelle piume che Edoardo e Adriana gli cambiavano ogni giorno
Quelle piume che io consideravo una sciocchezza,ma che ora sono diventate importanti...ma mai quanto lui
Mai quanto i suoi abbracci,i suoi baci,il suo modo di parlare misterioso,il suo sorriso,i suoi occhi ...
Ed ora invece?
Ora lui è steso su un lettino di ospedale,con gli occhi chiusi,la bocca leggermente socchiusa
E pensare che il giorno del concerto sarebbe stato incredibile
E pensare che avrei sempre voluto vedere i suoi occhi brillare
E pensare che nessuno può sostituire uno come lui
UNO COME LUI
Non si può sostituire
Non si può
Non si possono dimenticare tutti i momenti con lui
Non si possono dimenticare i baci e le litigate
No
Non si può
Gli prendo la mano e la guardo: sono perfette le nostre mani insieme
Perfette
Lo guardo
Quanto vorrei che ora parlasse
C: Filippo svegliati

C: Filippo svegliati ti prego,non posso stare senza te,non posso! Filippo devi svegliarti!Come faccio senza te?!! Filippo cazzo svegliati!
Urlo
Non si sveglia

Mi viene in mente quella sera...
Lui a terra
Il suono dell'ambulanza
La folla che grida e piange
Io che cerco di capire il tutto

Flashback
La folla urla e piange
All'improvviso vedo Filippo steso a terra
C: FILIPPO!
Corro verso lui,non capendo cosa stava succedendo
La macchia di sangue sulla sua camicia diceva tutto
Qualcuno gli aveva sparato
Aveva ancora il microfono in mano
Sento il rumore delle sirene
Lo portano verso l'ospedale
Ed io resto fuori da quella clinica,a piangere con i miei due figli
Fine flashback

Il mio volto è bagnato dalle lacrime
Ad interrompere i miei pensieri è la porta della stanza che si apre
Cerco di asciugarmi velocemente le lacrime
È il dottore

Dott: buongiorno signorina
C: buongiorno a lei dottore,ha qualche notizia?
Dott: si,ho delle notizie
C: mi dica,come sta? Sta bene? Quando potrà svegliarsi?
Il dottore mi guarda tristemente
Dott: signorina,suo marito è stato sparato, e questo già lo sa. Quello che non sa è che dopo i vari interventi e le varie analisi si è scoperto che è in coma vegetale.
C: sta scherzando?!Mi dica che è uno scherzo la prego
Le lacrime ricominciano a scendere
Dott: mi spiace
In coma
Mio marito in coma
Dott: faremo il possibile,lo prometto
Lo abbraccio
Ho bisogno di un abbraccio
Lui ricambia
Quelle braccia non saranno mai come quelle di Fil,ma ne avevo bisogno
C: grazie,ne avevo bisogno
Dott: di nulla,ora mi scusi ma dovrei andare
Annuisco semplicemente
Appena chiude la porta cado a terra in lacrime
Non può
Non posso

La porta si apre e mi rialzo subito
Sono Lori,Einar,Simone,Lauren ed Emma
L-Lau-Ein: Carmen!
Corrono ad abbracciarmi
Lau: Come stai?
C: io male,un schifo,dico singhiozzando
L-Ein: cosa ha?!
B: è grave?
C: ragazzi,Filippo è in coma
Mi guardano sconcertati
Lori scoppia in lacrime
Einar tra un po anche
Simone continua a guardare Fil
Emma corre ad abbracciarmi e scoppia in lacrime
E: mi spiace,per te e per lui.So che la nostra amicizia non é come prima ma vorrei che lo fosse
La abbraccio
C: grazie
Lau: Carmen...,gli scende una lacrima
C: vieni qui
Ci riuniamo tutti in un abbraccio

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