26- Insieme ma non del tutto🌾

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Pov's Carmen
Mi mancavano le sue braccia..
Ma aspetta,no,no,non posso farlo.
Mi stacco subito e scappo via piangendo..

I:Carmen!
C:lasciami in pace!

Pov's Irama
Non sono io quello strano! Ma cos'ha in mente? Prima mi abbraccia e poi scappa via dicendo di lasciarla stare?
Sto iniziando a farmene una ragione,Carmen non tornerà mai più da me.

Pov's Carmen
Ma cosa mi sono saltato in mente? Abbracciare Filippo? Ma cosa?
Però ripensandoci ci stavo così bene tra le sue braccia,ma facendo così faccio male solo a me stessa.
Ritorno in sala relax,dove nessuno mi degna di uno sguardo tranne lui.

F:ehi Carmen! Cosa ti succede.
C:niente,dico sedendomi su uno di quei divanetti.
F: impossibile che non sia successo nulla,parla!
Non so come abbia potuto pensare che lui sia un cattivo ragazzo,forse sotto sotto è quello adatto a me.

C:Irama,dico.Mi fa strano chiamarlo così,però qui lo conoscono con questo nome.
I:Che ti ha fatto quel coglione?
C:non lo so,scoppio a piangere.
Lui mi fa alzare e mi abbraccia mentre asciuga le lacrime che ricoprono il mio viso.Fin quando qualcuno entra dalla porta.
È lui

Pov's Irama
Entro silenziosamente,a testa bassa dopo aver finito di fare lezione.
Carmen sta piangendo,perché?
Sta con Filippo,vedo che mi ha rimpiazzato con poco.

Filippo mi lancia degli sguardi taglienti,lei piange a testa bassa.Io non riesco più a stare qua dentro,non riesco a vederla piangere e non poterla aiutare,abbracciare e baciare.Mi manca e non posso dirglielo.
Sto male,troppo.
Esco dalla sala sbattendo la porta fortemente.

Pov's Carmen
Filippo è scappato via,ha sbattuto la porta ed è uscito dalla sala incazzato nero,tutti si sono girati alla sua uscita.Non sanno cosa stia succedendo.
Einar sta per uscire,quando lo fermo ed esco dalla sala.
Non so dov'è!
Dove cavolo sei!
Esco dalla scuola,e mi incammino per le strade di Roma,lui non c'è!
Sarà andato sicuramente in hotel,non posso andare lì ma devo.

Pov's Irama
Basta! Non posso sopportare questo!
Si,sono stato un coglione a lasciarla lì da sola,ma non posso sopportare il fatto di vedere MIA moglie insieme ad un altro uomo che non sia io.Me ne vado,me ne sono fatto una ragione,non mi ama più,è inutile starle dietro,che ti tenga il suo ballerino.

Arrivo in hotel,
I:la chiave della stanza 221.
X:prego.
Salgo ed entro in camera.
Prendo la valigia e butto dentro tutti i vestiti alla rinfusa,io torno a Monza.
Non voglio sapere più niente.

Bussano alla porta,ma non rispondo,non mi importa.
Quando sono pronto esco e mi ritrovo lei.

C:Filippo,perfavore
I:no basta,sono stanco.
Mi spinge e mi porta dietro in camera.

C:Lo so che ho sbagliato,m lo hai fatto anche tu.Non puoi permetterti di lasciarmi da sola,per più mesi,io sono tua moglie,e a quanto pare non l'hai ancora capito.

I:Ho già capito troppo,anzi abbastanza.
A quanto pare non siamo né destinati e né giusti per stare insieme.Io non posso sopportare il fatto di vederti piangere e non poterti consolare,non lo posso sopportare.Ho sbagliato a venire qua,ho sbagliato ad amarti,ho sbagliato a sposarmi,ho sbagliato a creare una famiglia con te,ho sbagliato tutto.Ti ho solo rovinata.
La lascio lì da sola fin quando qualcuno mi ferma per strada,è Marcello(uno dei ballerini professionisti di Amici)

M:Ohh! Filippo
Inizialmente non rispondo ma poi qualcuno mi prende per un braccio.

M:oh!
I:dimmi
M:ma dove vai?
I:via da qui.
M:aspetta,aspetta cosa è successo?
I:non puoi capire.
M:intanto ti fermi.Non puoi andare almeno fin quando non avrai scontato la tua punizione.
I:punizione? Ho 24 anni,bello.
M:Fermati! Ora tu vieni con me.
Lo seguo e mi porta agli studi,dove tutti mi vedono arrivare con la valigia e capiscono subito quale sia il mio intento.

E:Oh bro! Ma dove vai?
I:Einar,lasciami stare poi ne parliamo.

Pov's Einar
È Carmen il problema!

L:Dov'è Carmen?
I:Non lo so e non mi importa saperlo.
In quel momento tutto capiscono il motivo del mio mal umore,hanno sempre sospettato qualcosa tra me e Carmen,ma non ne abbiamo mai parlato.

Pov's Carmen
Scoppio in lacrime,l'unica cosa che vorrei adesso è un suo abbraccio,quanto mi manca.
Basta,non posso più stare così,mi asciugo le lacrime e metto al dito un anello,uno suo che ha dimenticato sul comodino.Lo prendo e vado verso gli studi.

Entro e trovo Marcello
M:dove sei stata?
C:in hotel!
M:sai che non puoi uscire.
C:lo so ma dovevo
M:ok ho capito tutto,ma tu e un altro giovanotto dovete avere una punizione.
C:punizione?
M:si,è questo il regolamento.

Ma in che guaio mi sono cacciata!
Devo passare delle ore con lui,ore in cui io mi sentirò distrutta,vuota.

M:dovrete pulire la sala relax,per 3 settimane,tutti i giorni quindi resterete soli per due ore,mi raccomando.

Nessuno dei due risponde.

Bene,adesso posso anche morire.

Verso sera..
C:io non faccio niente,è colpa tua.
I:stai zitta! poteva andarci peggio!
C:che cosa hai detto?
io zitta? se sono qui è soltanto per colpa tua,dico alzandomi e mettendomi davanti a lui.

I:scusa? Mi hai rincorso tu! Chi te l'ha chiesto? Perché non stavi con il tuo bel ballerino? Ti è bastato poco per dimenticarmi.A me non mancano le donne per rifarmi una nuova vita.

C: Ah davvero? Basta anche a te poco per rimpiazzarmi visto che ti serve solo qualcuno che vada a letto con te.
Sei un uomo senza palle.
Mi fai schifo,vado via sbattendo la porta.
Inizio a piangere,tanto,troppo.
Io non ho fatto nulla di sbagliato,niente.

A fermare il mio pianto è una voce.
X:Carmen dove vai?
C:perfavore Maria,non vedermi in queste condizioni.
M:Carmen che hai?
C:niente niente.
M:Carmen! Lo so qual'è il tuo problema!
Comincio a piangere,piangere,piangere
M:So che il tuo problema è lui,ma cosa c'è tra di voi?
C:lui è mio marito,dico tutto d'un fiato.
Maria a quelle parole resta sbalordita.

C:Si è mio marito,abbiamo due bambini,lui mi ha detto di fare una pausa perché io non parlavo e non mi confidavo con lui,così per pensare abbiamo avuto questo periodo in cui non ci sentivamo,ma è passato tanto tempo,giorni,settimane,mesi.Non si è mai fatto sentire,sono rimasta sola con due bambini,senza di lui.Adesso l'unica cosa che desidero è stare tra le sue braccia.

M:tranquilla,tutto si sistemerà,tranquilla.

Pov'Irama
Ho sentito tutto.Quello che diceva Carmen è vero.Lei ancora mi ama e la amo anch'io.Sono un coglione,la tratto sempre di merda,non posso permettermi di farle questo.
Esco dalla sala relax e Maria mi vede,capisce quello che voglio fare e lascia da sola Carmen,io corro verso di lei..
I:Carmen!
Piange senza un freno,la abbraccio e piango insieme a lei.

C:Non sai quanto male mi hai fatto,ma adesso l'unica cosa che voglio è stare qui tra le tue braccia,dice tra vari singhiozzi provocati dal pianto.

I:scusami,scusami,scusami.Sono stato un coglione,non posso permettermi di fare questo! Tu sei tutto per me,devo starti vicino per vivere bene e questa esperienza ,mi ha fatto capire tante cose,e ne capirò altre.Io resto qui vicino a te.

Pov's Carmen
Lo stringo forte.

C:allora non hai sbagliato ad amarmi?
I:con te non sbaglierò mai.
Mi alza il mento con due dita,come faceva qualche anno fa.

I:io non posso fare altro che amarti.
Mi guardava con quei due occhi che ti trafiggono il cuore,l'anima quando li vedi.
Lo bacio,si.
Ne avevo bisogno,ne ho di bisogno.
Un bacio dolce,un bacio di un ritorno,un bacia atteso.

C:ti amo
I:ti amo anch'io,dice asciugandomi le lacrime e dandomi un altro bacio.

C:grazie
I:grazie a te che esisti❤️

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