Capitolo 7

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Sono consapevole di star aggiornando una volta ogni morte di papa, quindi cercherò di rimediare...

Harry lesse il messaggio di Chase incredulo.
"Ancora indaffarato oggi. Per favore, intrattieni tu il principe."

Andare a ricevere il principe all’aeroporto era una cosa. Cenare con lui un’altra. E adesso la prospettiva di trascorrere l’intera giornata con il principe Louis era...
Fin troppo attraente.

Con una smorfia, lanciò il telefono sul letto e finì di vestirsi. Si era scervellato su cosa indossare, volendo apparire professionale senza essere goffo o rigido. Alla fine aveva scelto un abito nero e scarpe altrettanto nere.
Si raccolse il capelli in uno chignon e dopo aver indossato la giacca uscì per andare ad incontrare il principe. 

L'uomo lo aspettava nella hall quando arrivò, seduto su un divano di pelle a leggere il giornale. Non appena vide il riccio varcare la soglia, buttò via il giornale e si alzò. 
<<Harry.>>
<<Temo che il signor Jaminson sia ancora occupato oggi>> Lo informò rigido.
<<Se le fa piacere, possiamo andare alla biblioteca.>>
<<Sembra perfetto.>> Il suo sorriso sfolgorava mentre lo afferrava per un braccio sospingendolo verso l’uscita. <<Non sono mai stato così contento di essere stato evitato.>>
<<Il signor Jaminson non la sta evitando>> protestò Harry, anche se sembrava che fosse proprio quello che Chase stava facendo.

Louis alzò una mano. <<Rilassati, riccio, stavo scherzando. Sono sicuro che, qualunque cosa sia quella che tiene occupato Chase Jaminson, debba essere molto importante. Sono solo molto contento di passare l’intera giornata con te.>>
Harry scosse il capo, troppo frastornato per dissimularlo. <<Perché?>> sussurrò.
<<Perché no?>>

Il riccio strinse le labbra. Ovviamente avrebbe risposto così. Perché no, infatti. Un ragazzo non andava bene come qualunque altro.
<<Smettila>> gli intimò gentilmente Louis quando i loro sguardi si incontrarono.
<<Smettere cosa?>>
<<Di pensare che sono il "playboy" di cui parlano i giornali.>>
<<Ma lo è>> replicò Harry ragionevole. <<Non è così?>>

Louis piegò la bocca. <<Perché non provi solo a conoscermi, per oggi? Non il principe, ma l’uomo.>>
Non il principe, ma l’uomo. Quelle parole gli causarono quasi un brivido. Poteva osare fare una cosa simile? Solo per un giorno? Quanto poteva essere pericoloso?

Sorridendo, Louis gli prese più fermamente il braccio mentre si avviavano verso Broadway. Harry sentì il calore risalire lungo tutto il braccio, e poi defluire nel ventre accendendo la fiamma del desiderio.

In effetti, poteva essere davvero pericoloso....

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