Prefazione

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- Ogni riferimento a luoghi, cose o persone, è puramente casuale - 

- Questa storia è una bozza e pertanto mi accingerò a correggere eventuali errori una volta terminata, ma ogni consiglio per migliorarla o perfezionarla, è sempre valido! ^_^ - 

- La storia sarà sempre in aggiornamento. -

Inoltre ci tengo a precisare che la storia è protetta dai copyright, e qualunque plagio, o ispirazione a essa, sarà perseguibile legalmente. 


Il futuro fu scritto dalla rivolta italiana del 2018 al governo, e l'epidemia della libera scelta dilagò al punto di far insorgere l'anarchia.

Nessuno voleva ricevere ordini e nessuno intendeva darne; i primi decenni dell'anno duemila furono deleteri per il genere umano, che fu plagiato a piacere dalle persone che si consideravano i capi d'Italia e che in teoria avrebbero dovuto prendersi cura del popolo e gestirlo in maniera che tutti potessero vivere al meglio, ma ciò rimase sempre un pensiero collettivo senza fondamento.

Le conseguenze di questo comportamento portarono alla nascita di un gruppo di rivoluzionari chiamati "i giusti", coloro che riuscirono, tramite la propaganda, a convincere un numero abbastanza elevato di persone da dare inizio alla rivolta.

Il popolo fu reso frenetico al punto che diventò ingestibile e quando i rivoluzionari presero d'assalto Roma, l'esercito non volle proteggere nemmeno il Papa.

Politica e religione furono eliminati dalla rivolta dando la possibilità alla tecnologia e alla scienza di prevalere sul genere umano, ma quest'ultima superò i limiti della ragione, modificando i geni del DNA a piacimento, favorendo talune capacità e cambiandone i normali dettami del possibile.

I risultati finali non coincidevano con gli obiettivi iniziali e questo comportamento decimò la popolazione.

Con gli anni fu ovvio che vivere in anarchia non poteva che portare solo alla distruzione di tutto ciò che si conosceva e così la gente provò a organizzarsi di città in città come meglio credeva.

Cinquanta anni dopo l'Italia si dichiarò al di sopra di tutti gli altri Stati e nazioni, che rimasero in disparte senza mai interferire.

"I giusti" chiusero le frontiere interrompendo le collaborazioni commerciali e politiche con il resto del mondo, e riuscirono anche a interferire con i governi mondiali, in modo da firmare un trattato di isolamento, che preveniva possibili invasioni e disastri mondiali.

Perciò l'Italia fu abbandonata a se stessa per paura di una possibile guerra.

Questo isolamento però, nonostante le precauzioni, fece affiorare negli animi una nuova idea di guerra, che non venne mai organizzata per l'incapacità delle persone di sapersi gestire.

Cento anni dopo l'assenza di un capo da seguire si rivelò un incubo senza fine e così i discendenti dei "giusti" indissero una riunione generale a Roma.

Convennero tutti quanti che bisognava trovare una soluzione al più presto, e per paura di tornare in democrazia decisero di lasciare il comando"ai giusti" , che a turno avrebbero governato l'Italia. 

Anche questa soluzione però si rivelò fallimentare, al punto che, cento cinquant'anni dopo, nell'anno 2168, il popolo si riunì al cospetto della "piramide".

La nuova organizzazione prevedeva comunque il cambio del monarca singolo ogni anno, ma a esso subentrò la struttura che etichettava il popolo in base al lavoro che svolgeva.

Il monarca sarebbe stato scelto in base alle necessità del popolo, e solo chi era utile avrebbe trovato un posto all'interno della comunità.

Fu così che venne abolita la libertà e l'identità del singolo.

Il motto fu: "È ciò che fai che ti rende chi sei."

Fu in quest'ultima epoca, nel 2145, che nacque una bambina di nome Katerina, discendente degli ultimi umani geneticamente modificati. 


NOTA AUTRICE:

Benvenuti in questa nuova avventura. ^_^

Ogni parere o commento è gradito al fine di migliorare la storia. 

Prima modifica: agosto 2018.


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