11

29.9K 1.8K 911
                                    

Bleeding Out - Imagine Dragons

Charlotte

Incoerenza. Mi è sempre piaciuta come parola, ha un bel suono. Gli incoerenti, invece, mi garbano molto meno. Li trovo perfino peggiori dei bugiardi. L'incoerente tipico è colui che si contraddice e, di solito, le bugie fanno parte del pacchetto. Prendi l'incoerente e, quasi sicuramente, avrai preso anche un bugiardo.

Sono stata incoerente, a mia volta, non posso negarlo. Ho sempre provato ad evitarlo, ma, ahimè, le contraddizioni fanno parte dell'uomo, altrimenti non sarebbe un essere umano, ma un automa.

Harry Styles è il tipico incoerente e bugiardo sopracitato. Incoerente perché, prima, va via con l'intenzione di non tornare, dato che — a detta sua — la mia vicinanza non l'avrebbe aiutato a vivere la vita che sperava; essendo io figlia biologica del pazzoide che gli ha rovinato la vita, era più che comprensibile e non ho mai tentato di dissuaderlo. È tornato due mesi dopo e, se avesse mantenuto le distanze da me, non sarebbe stato incoerente; invece ha ben pensato di farmi da guardia del corpo ovviamente non richiesta, e questo lo colloca sul podio nella lista delle persone incoerenti che ho incontrato nella mia vita.

Bugiardo perché non sono stupida. Sento che sta tentando di seppellire qualcosa di puzzolente che riguarda tutta questa storia, ma non sembra molto propenso a svuotare il sacco.

L'incoerente numero due, sono io.
Non proprio Charlotte in sé, ma i miei sentimenti. Da una parte, vorrei urlargli contro e prenderlo a schiaffi sonori fino a fargli diventare gli occhi azzurri — nonostante sia impossibile a livello scientifico, il che la dice lunga sulla quantità di colpi che vorrei sferrargli —, ma, dall'altra, quella piccola parte di me, nonché la più ridicola, è come se fosse creta sotto le sue mani e diventa un brodo di giuggiole quando lui è nei paraggi.

Mi ci vuole un po' per realizzare che mi sta baciando. Ci impiego effettivamente troppo tempo a rendermi conto delle sue labbra sue mie, che si sono avventate con la foga tipica di Harry che quasi avevo dimenticato.

Il primo impulso è quello di allontanarlo; il secondo è quello di ricambiare. Poi di allontanarlo di nuovo, e subito dopo di ricambiare. In pratica, sono un'indecisione costante e altalenante.

Non riesco a scansarlo via perché il mio corpo me lo impedisce. Il mio stupido corpo che si sente attratto da Harry oltre ogni ragione.

Che attrazione e razionalità non vadano di pari passo, non siano compagne d'avventura indivisibili, l'ho appurato mesi fa proprio grazie ad Harry. Nonostante la ragione mi dica — e mi abbia detto, in passato — di non proseguire, perché questo non è il modo giusto per risolvere le cose e di certo non spingerà Harry ad aprirsi e svuotare finalmente il sacco con me, l'attrazione è talmente forte e potente che sembra quasi riesca a mettere a tacere la prima.

Sento un familiare formicolio alle mani, che è dovuto sia alla voglia di allontanarlo, che a quella di avvicinarlo; una contraddizione, ecco cos'è. So che dovrei respingere Harry, so che dovrei impiegare tutta la forza che possiedo per allontanarmi ed urlargli contro di non permettersi mai più di fare una cosa del genere, più che altro per il mio bene, ma non ci riesco. Ogni singola particella del mio corpo, ogni singola terminazione nervosa, pare essersi immobilizzata nel momento stesso in cui lui ha azzerato le distanze tra di noi.

Il suo profumo, inconfondibile per me, solletica le mie narici e faccio vagare la mano, che prima era posata sul suo petto, fino a raggiungere la sua spalla.

Rendendosi forse conto della mia titubanza, dovuta alla guerra interna che sto silenziosamente combattendo, le sue dita si incastrano tra i miei capelli e mi avvicina di più a sé, stringendo il mio corpo contro il suo. L'attrazione che provo per lui riesce a vincere contro la ragione, contro tutti i pensieri che mi arrovellano il cervello, e schiudo le labbra, permettendo alla sua lingua di accarezzare la mia.

Doctor Dream 2 Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora