IL TRADIMENTO

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Allyson sedeva su di una panchina, leggendo un buon libro,intitolato "Principe azzurro per un giorno" di Kasie West, amava i libri d'amore, la emozionavano da morire; sognava fin da piccola che la venisse a prendere il suo principe azzurro in carrozza e cavallo bianco.
Guardava sempre film d'amore per poi emozionarsi e piangere come una bimba.
Lei era cosi, irrefrenabilmente sensibile ed emotiva.
Poi finalmente arrivò Jared e la sua vita cambiò.
Il sole scottava, era cosi forte che le si vedevano le lentiggini sul suo volto e appariva molto piú bella, con le sue piccole rughette sul viso.
Era sola, in mezzo alla natura come da sempre desiderava.
Divorava libri ogni giorno, sedeva sempre al solito posto e sempre alla solita ora della mattinata.
Quel giorno però per Allyson fu diverso.
Mentre leggeva un pallone le sfiorò il viso, si girò di scatto e vide un bambino abbastanza robusto correre verso di lei.
<<Mi perdoni signora, davvero mi dispiace non volevo farlo è stato mio fratello!>> disse il bambino con aria spaventata.
<<La prossima volta di a tuo fratello di stare molto attento, poteva farmi male e mi ha quasi sfiorat...>>
Allyson si interruppe quando piano si avvicinò con dolcezza un uomo dai capelli mori, era alto occhi azzurri carnagione chiara.
<<Mi scusi è mio figlio che non tiene mai attenzione a quello che fa>> disse lui.
<<Eh ehm si cioe va, si si figuri >>
<<Piacere mi chiamo Stefan>>
<<Allyson>>
Stefan aveva sui 30 anni, non era uno dei tanti, aveva dei muscoli che ogni donna avrebbe voluto toccare.
Separato da 6 anni, con due figli a suo carico, sua moglie sparí quando a 2 anni scoprirono la malattia del figlio Richard.
Viveva in campagna con i suoi genitori, amava la natura e odiava chi la contaminava o non ne prendeva cura.
Lavorava come psicologo in un centro di New york assieme alla sua migliore assistente Deborah anche lei trentenne.
Erano sempre a stretto contatto l'uno con l'altro, si vedevano di giorno come buoni colleghi ma di notte erano un fuoco ardente.
<<Allyson, quale onore! cosa fa nella vita?>>
<<Oh, beh sono sono sp..sposata e ho una figlia e mio mio marito.>>
<<Non sei di qua mia cara Allyson non è vero?>>
<<Oh beh, no no cioè si vabbe lasciamo perdere>>
<<Papá vieni a giocare??>>
<<Tesoro vengo fra poco iniziate a fare la squadra! Grida amorevolmente verso suo figlio Twer
Mi ha fatto davvero piacere conoscerla signorina Allyson, mi scusi ancora per il pallone.
<<Ah approposito il pallone>>! Grida Allyson.
Stefan si gira e ritorna verso di lei, gli prende il pallone che ha Allyson fra le mani.
Le loro mani si toccano sfiorandosi dolcemente,provocando un forte desiderio per Allyson, che non sentiva piu oramai da anni con Jared. le mani di Stefan erano lisce, nessuna ruga.
<<A presto mia cara Allyson, spero di rivederti>> sorridendole le accarezza il viso mentre lei rimane ancora pietrificata per il tocco delle sue mani. E brividi lungo la schiena le provocò un desiderio enorme e non desiderava altro che essere sbattuta contro il muro e baciata tutta.
Ma che sto facendo, pensò Allyson fra se e se.
Dio mio io sono sposata.

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