Aprile 25

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conformità

altre vite

incoerenza

dimenticanza

assenza

questo è d'aprile il venticinque

di morti

ma anche di chi pensava solo alla vita


alla tregua

e a tornare

e chi solo a sopravvivere


alla minaccia

e nella bisaccia la speranza


viva di un salvagente

che porti il repubblichino


fuori da ogni orizzonte


oggi che di stereotipo solo si parla

e solo retorica si cavalca


tornare al valore alla realtà

sia calore sia verità


e torniamo allora

all'alba di quel giorno

incredibilmente rotondo


con morte alle spalle e vita nel cuore

come se fosse il solo vero stare

con voglia di perdonare


e così come eravamo,

dovrebbe essere oggi


e il domani che all'orizzonte

venirci innanzi vediamo.

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