Capitolo 13

7.3K 233 4

Da questo capitolo comincerò a fare a volte i vari punti di vista dei personaggi. Buona lettura ;).

Tutto d'un tratto mi mancava l'aria.

Dovevo andare via, non importava dove, solo il più lontano possibile da lì.

Sentì l'acqua della doccia smettere di scorrere.

Uscì dalla stanza silenziosamente, presi la mia giacca e corsi fuori, dovevo respirare e riflettere.

Sarei potuta rimanere, avrei potuto discuterne con lui ma...siamo seri, stiamo parlando di Noah Jefferson; come sempre avrebbe trovato una via di fuga e io gli sarei corsa dietro come un cagnolino.

Avevo bisogno di riflettere senza di lui, avevo bisogno delle mie migliori amiche.

Pov's Noah

Uscì dalla doccia.

Mi coprì con un asciugamano ed entrai nella mia camera sicuro di trovare Luisana al pc. Sorprendentemente trovai solo William rannicchiato sul letto.

-Lusy!!- gridai ma non ricevetti alcuna risposta.

-Lusyy dove sei?- gridai ancora.

-Lulù???-

Raggiunsi il letto e presi il computer. La pagina era aperta sulle mie ultime mail ad Eliseo. LE MAIL CON SU SCRITTA LA VERITÀ DI CUI DOVEVO PARLARLE! DIAMINE!

Sbiancai e posai il computer sul letto. Presi immediatamente il cellulare e provai a chiamarla.

-Rispondi, rispondi, rispondi-

Rispose la segreteria. Cominciai a bestemmiare in italiano e mi rimproverai mentalmente di essere stato così stupido per non averglielo detto prima.

E se avesse intenzione di lasciarmi? No, non potevo permetterlo! La dovevo trovare e dovevo sistemare le cose.

Dove poteva essere?

Pov's Luisana

Arrivai all'uscita della scuola e mi nascosi dietro ad un albero per non dare nell'occhio.

Mandai un messaggio a Sofia.

"Dietro la biblioteca, portati le ragazze. -Lusy"

Dopo due minuti mi arrivò la risposta.

"ARRIVIAMO! -Sofia"

Mi incamminai verso il retro della biblioteca e le aspettai sedendomi a terra.

-Peste, eccoti!-gridò Olly

-Zitta Olly! Vuoi farci scoprire?-

-Oh scusami se...Lusy ma stai piangendo?-

-No- mi strofinai gli occhi.

-Hai gli occhi rossi e gonfi, che succede?-Emily

Guardai altrove per evitare di piangere.

Sofia mi squadrò pensierosa.

-Che ti ha fatto?- disse poi la mia migliore amica. Mi capiva  sempre.

Scoppiai a piangere e loro mi abbracciarono

-Ehi! Lusy che succede?- mi accarezzò la testa Olly.

-Lui...lui...è- singhiozzai

-È?...-mi incitò Sofia

-È...è...-

Un amore matematicoLeggi questa storia gratuitamente!