Esperti letterati e problemi d'ira

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Mary mise il guinzaglio ad Hob mentre la moto di Zio e la macchina di Pin partivano verso Ormea. Si incamminò verso il parcheggio a passo lento, non aveva voglia di vedere Carlos ma come dicevano sempre tutti " il dovere chiama" e quel foglio doveva essere urgentemente analizzato da qualcuno molto più competente di lei . Enrico era davanti alla Basilica che fumava la pipa e mangiava a quattro ganasce dei dolci. Appena la vide le sorrise allegro come sempre

- Guarda chi c'è, ho saputo che sei una detective esperta. Sono proprio curioso di sapere tutta la storia, non è che mi fai un anticipo? Carlos non mi nemmeno detto il perché di tutta sta fretta.- le offrì una ciambella ripiena, molto ben accettata.

- Diciamo che ho trovato la casa di Padre Ernesto e...- iniziò a raccontare mentre si allontanavano.

Strozzatore finì di bere il suo vino mentre i suoi amici continuavano a parlare dei loro ultimi affari. Era da qualche mese che girava tutto per il verso giusto ed i soldi fluivano nelle tasche del gruppo abbondanti, come un fiume in piena. Questo rendeva ovviamente tutti molto felici e quindi meno violenti e più propensi alla tranquillità. Un vero colpo di fortuna per una sua vecchia conoscenza, un uomo da poco uscito dal carcere, rimasto fregato a causa di un "misterioso aggressore" che l'aveva pestato con violenza mentre rubava la borsetta ad una signora. Quando era tornato zoppicante e con la coda tra le gambe da loro gli era stata concessa una seconda possibilità, solo ed esclusivamente grazie al buon clima di quei giorni. Adesso che stava andando tutto bene nessuno aveva voglia di sporcarsi le mani per uno come lui. E così il ladruncolo si era ritrovato nel grado più basso della gerarchia, a dover lavorare nel loro bar come cameriere e a dover controllare che nessuna faccia sospetta vi entrasse. Strozzatore sorrise pensando a cosa si erano detti l'unica sera che erano rimasti da soli nel bar

- Sai, forse avresti pure fatto carriera se non fossi stato così arrogante e testardo.- aveva commentato, mentre l'osservava pulire i tavoli. L'altro non aveva risposto, limitandosi a stringere i pugni.

- Non parli più? Bene, vedo che stai iniziando a dimostrare un po' di cervello. Se l'avessi saputo prima ti avrei rotto il naso già molto tempo fa.- ancora nessuna risposta, solo pugni talmente stetti da diventare rossi.

- Infondo pure quella ragazza è riuscita a stenderti.- concluse ridendo.

- Spero che tu l'abbia almeno ammazzata.- Strozzatore smise di ridere all'istante, rivolgendo uno sguardo poco rassicurante al cameriere. Quest'ultimo sorrise

- Infondo ha visto. Quindi non può più continuare a vivere. Lo sai. Sono queste le regole.-

- Le regole sono che decide il diretto interessato la sorte dei testimoni di cose poco gravi. E tu sei niente, non vale la pena versare del sangue per te. Inoltre, quella ragazza ha stoffa credimi.- sorrise, mentre un ambiguo pensiero iniziava a prendere forma nella sua testa.

- Se solo accettasse di lavorare per me, sarebbe già nei piani alti.-


Quando arrivarono alla macchina della ciambella restava solo un vago ricordo e il profumo sulle dita.

Enrico fece accomodare Hob nello spazioso e ventilato bagagliaio della macchina, mentre loro si accomodavano nei posti davanti.

- Andiamo alle ditte?- domandò Mary

- No. All'alloggio di Carlos, dove c'è anche Giuseppina.- bene, se li doveva sorbire tutti e due i colti. Si lasciò cadere sul sedile, Giuseppina sapeva di Vittoria? Se ne fosse stata a conoscenza ci sarebbero state ancora più grane. Se la vedeva Giuseppina, alzata che la squadrava da capo a piedi scuotendo la testa mentre li faceva la ramanzina, complice di Carlos. Sperava almeno nella neutralità di Enrico, ma anche lì ne dubitava fortemente. In fondo quasi tutti i lavori necessitano di strategie e tecniche di sopravivenza avanzate, ma la più semplice ed efficace, almeno in Italia, era ingraziarsi il capo. Poco ma sicuro. E a meno che non fosse tuo amico o parente, il miglior modo era farli da leccapiedi, sebbene cosa stupida ed odiata erano in molti a farlo. Ci sarà pur stato un motivo.

Affari da Assassini L'ombra del preteLeggi questa storia gratuitamente!