Un brutto ritorno

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Era mezzanotte passata quando Mary, portando sulle spalle Vittoria addormentata, arrivò all' albergo di Pali. E quando suonò al campanello, lui stesso venne ad aprirli.

- Mary, lo sai che questa non è l'ora delle visite?- le disse sprezzante ma lei lo ignorò ed appoggiò Vittoria su una sedia

- Scusa, ma...- sbadigliò - Abbiamo avuto da fare.- Pali annui

- Dobbiamo parlare. Lascia la bimba qui, nessuno la toccherà.- si voltò ed uscì dalla stanza, seguito a ruota da lei. Salirono le scale ed entrarono in una stanza vuota, dotata solo d'una finestra e uno squallido letto

- Avanti parla.- Mary alzò un poco la testa

- Ehm?-

- La bambina, Vittoria. Non ho più intenzione di ospitarla, men che meno in camera di mia figlia, finche non saprò cosa c'è sotto.-

- Ma abbiamo un accordo!-

- L'accordo è saltato.-

- Tu non puoi!-

- Posso e come.-

- Ma -

- Canta Marianna. - diede un occhiata dietro di se. La porta era chiusa, forse a chiave. Pali era troppo grosso e forte per sfidarlo, Pali era troppo pericoloso. Ma sarebbe vissuta sotto ricatto probabilmente, se avesse detto la verità.

-La devo tenere per una mia amica.-

- Incredibile, tu e Vittoria, ammesso che sia il suo vero nome, avete inventato la stessa balla. Marianna.- si avvicinò d'un passo

- Se non mi dici subito in che guaio ti sei cacciata e che ruolo ha la bambina le conseguenze non saranno piacevoli.-

- Ma è la verità! Sentiamo, perché dovrei mentirti?-

- Cara mia, non sono stupido.- Mary indietreggiò

- Io lavoro nella malavita e tu lo sai. So come funziona. E so per certo che nessuno ti affiderebbe il figlio, sei povera come la merda, hai un fratello mezzo morto, tua madre è un inaffidabile puttana. E inoltre, non conosci nessuno della tua età che abbia un figlio, dico bene?- Mary deglutì

- In sostanza, se non parli, Vittoria finirà male.-

- NO! Non puoi farle del male, è una bambina!-

- Non mi faccio problemi, lo sai. Lo sanno tutti, anche mia figlia.-

- Ti ho detto la verità!-

- Capisco. Allora inizierò picchiandola.- Pali la buttò a terra con uno spintone ed aprì la porta

- Aspetta! Va bene va bene! Ti dirò tutto ma ti prego non toccarla!- Pali si fermò sull'uscio

- Avanti.- l'esortò

- L'ho trovata a Novara, bagnata ed infreddolita. È per metà spagnola e i suoi genitori sono morti mentre erano a fare la settimana bianca in Italia ed è andata in un orfanotrofio gestito dalle suore, è scappata ed è ben decisa a non tornare indietro. Ma è una bambina, poteva fare diverse brutte fini.-

- Su questo sono d'accordo.-

- L'ho accolta ma non potevo dirlo alla mamma, tu...Eri l'unica soluzione.-

- Grazie per l'interesse. Non può più stare qui.-

- Cosa?-

- Mi rovinerebbe se la trovassero qui.-

- Ti prego Pali! Abbi pietà!- l'uomo la degnò giusto d'uno sguardo

- Sarò un uomo clemente. Hai tempo fino a questa domenica, cioè tre giorni e un paio d'ore per trovarli una nuova sistemazione che non mi coinvolga.-

Affari da Assassini L'ombra del preteLeggi questa storia gratuitamente!