Natale in famiglia

39 9 1


Dopo mesi e mesi, dopo nevicate da tipo "ora casca il mondo" e dopo belli e brutti incontri, Natale, per gioia di tutti, arrivò. Mary quel giorno si svegliò con più voglia di vivere del solito e si vestì per bene, pettinandosi pure con cura. Anche Ornella, Alda e Giovanna fecero lo stesso in fondo era Natale per tutti. Dopo aver incartato nel miglior modo i regali di Giuseppe, li misero in borsa e si incamminarono verso la Chiesa di Santa Maria, una chiesa della periferia un po' mal concia. Quando arrivarono era piena zeppa e il prete doveva urlare anche se aveva il microfono per farsi sentire fino in fondo dove Mary e compari dovevano alzarsi in punta di piedi per vederlo ed ossigenarsi.

Ma il momento più lungo ed estenuante di tutti fu la comunione. Dio Santo davvero! Tutti in fila per ricevere l'ostia con un caldo tremendo, mentre fuori c'erano meno cinque gradi. Il prete, memore dei Natali precedenti, aveva portato più o meno tutte le ostie presenti in Italia ma li bastarono lo stesso a stento. Dopo due ore finalmente quel traumatizzante evento si concluse con il prete che stava pensando di farsi avvocato, di sposarsi e di fare tanti figli. Alla fine, senza ne morti ne feriti, la messa si concluse e la chiesa si svuotò come un pacchetto di caramelle in una festa per bambini. Le quattro più bone sapevano che i pullman non c'era ma avevano la soluzione. Avrebbero usato la vecchia, stravecchia, vecchissima auto di Ornella, anche se non era il mezzo più sicuro. Anzi, era il mezzo più sicuro per suicidarsi partendo dal fatto che solo dopo cinque tentativi l'auto decise di partire producendo sinistri rumori.

- Ma siamo sicuri che non esplode con noi sopra?- chiese Alda tenendosi stretta al sedile mentre l'auto partiva

- Mah dai, ha tenuto per sedici anni, perché dovrebbe mollarci adesso?- l'auto accelerò da sola con una spinta

- Ecco perché!-

Giuseppe fu felicissimo di vederle tanto che si alzò in piedi dalla felicità per poi rimettersi a letto, causa uno sguardo ghiacciante della madre. Si divertirono molto sentendolo raccontare dei fatti buffi successi in ospedale, dai dottori smemorati alle coccole delle infermiere. Alda fece qualche indovinello cretino, Ornella raccontò una delle sue noiosissime storie d'amore deludenti della sua vita e Giovanna li fece i versi. Dopo un'ora arrivò l'ora dei regali. Qualche libro, un puzzle, due nuovi giochi per il nintendo dei Pokèmon, un peluche di un coccodrillo, tre magliette invernali ma sopratutto Colosso Molla l'Osso! Il Natale Mary lo trascorse in ospedale e fu un semplice anche un po' triste sotto alcuni aspetti, ma a lei andava bene così, Giuseppe stava meglio, sua madre era contenta e ciò li bastava. Inoltre si stava al caldo quindi ancora meglio.

A Miami...

Il Natale che invece ebbe Carlos fu molto diverso da quello di Mary. Arrivato a Miami la sera prima della Vigilia con sua madre erano stati calorosamente accolti dalla nipote che li saltò fin sulla testa

- Nonna! Zio Carlos! Dovete sgridare mamma e papà!- urlò appena smise di abbracciarli/strozzarli

- E perché Mimì?- aveva chiesto Carlos dandoli un bacio

- Vogliono darmi un fratellino!- Giuseppina per poco non svenne di nuovo

- Cosa?!- urlò proprio in quel momento la sorella di Carlos arrivò

- Mamma, Carlos! Che bello vedervi!-

- Cos'è la storia del fratello?- urlò Giuseppina.

Fortunatamente tutto si rivelò un malinteso. La sorella di Carlos e suo marito stavano parlando d'un famoso attore che aveva appena avuto il secondo figlio e Mimì aveva capito male, rischiando di far morire d'infarto sua nonna. Per grazia di Dio il Natale passò comunque senza troppi in troppi, Mimì ricevette dei bellissimi giochi e sotto l'albero a sorpresa, anche Carlos e Giuseppina trovarono dei regali. Una collezione di romanzi storici per Carlos e un bel vestito adatto ad ogni situazione per Giuseppina. Mentre mangiavano pranzo la nipote lesta come un gatto silenziosa e come un serpente, così la definì sua madre, si infilò sotto il tavolo e ricomparve "misteriosamente" in braccio a Carlos

Affari da Assassini L'ombra del preteLeggi questa storia gratuitamente!